Le pagelle di Juventus-Empoli: disastro Milik, Cambiaghi spina nel fianco
di Domenico MarcheseJuventus
Szczesny 6.5: sul gol di Baldanzi resta fermo, complice anche la traiettoria beffarda e perfetta. Però si esibisce in tre interventi su Cambiaghi che salvano il risultato.
Gatti 6: dalla sua parte Cambiaghi fa il bello e il cattivo tempo. Fatica, ma si riscatta con l'assist sporco per il gol di Vlahovic: ancora una volta decisivo da palla ferma.
Bremer 6.5: elegante nelle uscite palla al piede, gestisce gli inserimenti empolesi con la solita decisione. Le prende tutte di testa e prova anche a sganciarsi in avanti alla ricerca del gol.
Alex Sandro 6.5: torna titolare dopo quasi due mesi, dal 1 dicembre contro il Monza. Decisivo il suo intervento al 18' su Baldanzi davanti alla porta.
Cambiaso 6: subito pericoloso in avvio, nella ripresa da una sua serpentina arriva il corner che sblocca il risultato. Avrebbe anche la palla del nuovo vantaggio su assist di Vlahovic, ma inciampa e perde il momento. Dal 33' st Iling-Junior sv
McKennie 6: si fa apprezzare per qualche recupero difensiv…
Juventus
Szczesny 6.5: sul gol di Baldanzi resta fermo, complice anche la traiettoria beffarda e perfetta. Però si esibisce in tre interventi su Cambiaghi che salvano il risultato.
Gatti 6: dalla sua parte Cambiaghi fa il bello e il cattivo tempo. Fatica, ma si riscatta con l'assist sporco per il gol di Vlahovic: ancora una volta decisivo da palla ferma.
Bremer 6.5: elegante nelle uscite palla al piede, gestisce gli inserimenti empolesi con la solita decisione. Le prende tutte di testa e prova anche a sganciarsi in avanti alla ricerca del gol.
Alex Sandro 6.5: torna titolare dopo quasi due mesi, dal 1 dicembre contro il Monza. Decisivo il suo intervento al 18' su Baldanzi davanti alla porta.
Cambiaso 6: subito pericoloso in avvio, nella ripresa da una sua serpentina arriva il corner che sblocca il risultato. Avrebbe anche la palla del nuovo vantaggio su assist di Vlahovic, ma inciampa e perde il momento. Dal 33' st Iling-Junior sv
McKennie 6: si fa apprezzare per qualche recupero difensivo, uno dei quali interrompe un contropiede pericoloso dell'Empoli, ma nel primo tempo fatica a trovare spazi. Meglio nella ripresa, soprattutto quando entra in società con Cambiaso.
Locatelli 6: con un uomo in meno diventa più complicato gestire i ritmi di gioco. Tiene bene in fase di copertura, prova il tiro da fuori ma senza fortuna.
Miretti 5: ha il pregio di provare ad animare il gioco della Juventus dopo l'espulsione di Milik, ma il gol divorato nel finale del primo tempo pesa tanto sulla valutazione. Dal 14' st Weah 6.5: salva il risultato con un grande intervento su Cancellieri.
Kostic 5.5: non convince, specialmente quando ha la palla giusta su assist di Vlahovic, preferendo però esibirsi in un colpo di tacco inutile. Dal 33' st Yildiz sv
Vlahovic 7: subito una punizione a scaldare le mani di Caprile, prima dell'espulsione di Milik. Da quel momento si trova solo contro il muro empolese, segnando il suo dodicesimo gol con un guizzo da bomber di razza. È il suo momento, sta bene e si vede: fisicamente e di testa.
Milik 4: la sua partita dura poco più di un quarto d'ora, giusto il tempo di toccare nove palloni e di farsi espellere per un brutto fallo sull'ex bianconero Cerri. Vince il ballottaggio con Yildiz ma lascia la sua squadra in dieci per quasi tutta la partita.
Allenatore Allegri 6: l'espulsione cambia volto al match, mentre lui non cambia nulla per tutto il primo tempo. Nel secondo la Juventus sembra riprendere in mano il controllo, ma è una sensazione effimera.
Empoli
Caprile 6: respinge con stile non irreprensibile un paio di tiri non irresistibili.
Gyasi 5.5: da ex attaccante si fa apprezzare per come si sacrifica a fare il terzino, però è gravissimo l’errore che prima dell’intervallo libera al tiro Miretti. Leggermente più audace nella ripresa.
Ismajli 5.5: al di là del rimpallo di schiena che porta al gol di Vlahovic, è senza dubbio l’unico di quelli dietro a traballare ogni tanto.
Walukiewicz 6: a volte usa i modi spicci, di sicuro Nicola ne apprezzerà l’efficacia.
Luperto 6.5: copre la sua zona con grande naturalezza e dà una bella mano all’impostazione dell’azione. È lui a porgere a Baldanzi la palla del pari.
Cacace 5.5: sempre troppo timido, nonostante l’eccellente appoggio che gli offre Cambiaghi. Nella ripresa patisce la velocità di Weah.
Zurkowski 6: non ripete le mirabilie dell’ultimo weekend, ma dà comunque una bella mano tra la trequarti e il centrocampo. Dal 45’ st Fazzini sv.
Grassi 5.5: non riesce, e neanche ci prova, a imprimere un ritmo diverso alla partita quando i suoi sono in superiorità numerica. Dall’11’ st Baldanzi 7.5: segna un gol pregevolissimo e illumina di creatività il gioco dei suoi.
Maleh 6.5: quando la sfida si fa meno fisica, cioè con la Juve in dieci, emergono le sue doti di agile tecnica. Sveltisce il gioco senza trascurare la precisione.
Cambiaghi 7: punge già in parità numerica e a gioco lungo diventerà una vera spina nel fianco destro della difesa juventina. Dal 49’ st Marin sv.
Cerri 5.5: guadagna l’espulsione di Milik ed è indaffarato in qualche sponda, però non guarda mai la porta in faccia. Dall’11’ st Cancellieri 5: piazzato da centravanti, ruolo che non ama, si mangia un gol e mezzo.
All. Nicola 6.5: ha indubbiamente restituito coraggio e compattezza ai suoi.
Arbitro Marinelli 6: deve farsi suggerire dal Var l’espulsione di Milik, ma poi è bravo e tenere in pugno una partita a serio rischio di deragliamento.