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Milan-Bologna 2-2: non basta la doppietta di Loftus-Cheek, Orsolini al 92’ gela i rossoneri

La squadra di Pioli va sotto (gol di Zirkzee), sbaglia un primo rigore con Giroud, impatta con l’ex Chelsea che poi nella ripresa – dopo un secondo penalty fallito fa Theo – trova il vantaggio. Nel recupero dal dischetto Orsolini firma il pari
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MILANO – L’occasione perduta dal Milan, che si sarebbe potuto avvicinare al secondo posto della Juventus e invece ha pareggiato a sua volta in casa col Bologna, è l’esito di una partita emozionante e caotica: due rigori sbagliati (sullo 0-1 da Giroud, tiretto in bocca a Skorupski, e sull’1-1 da Hernandez, sinistro sul palo e ribattuta in rete vietata per regolamento) e uno segnato nel finale, col quale Orsolini ha vanificato la rimonta al gol dello stilista olandese Zirkzee, firmata dalla doppietta dell’allampanato e stavolta efficacissimo incursore Loftus-Cheek (zampata su assist di Calabria e testata su cross di Florenzi).

«La cronaca della partita»

Al Meazza brilla la stella di Zirkzee

Dove però la cronaca cede il passo all’analisi razionale della serata, non si può non rilevare che gli altri eventi per nulla marginali - dall’espulsione di Thiago Motta per la contestazione al primo discusso rigore (Kjaer, abbassando la testa, ha commesso gioco pericoloso su Ferguson) fino alla trav…

MILANO – L’occasione perduta dal Milan, che si sarebbe potuto avvicinare al secondo posto della Juventus e invece ha pareggiato a sua volta in casa col Bologna, è l’esito di una partita emozionante e caotica: due rigori sbagliati (sullo 0-1 da Giroud, tiretto in bocca a Skorupski, e sull’1-1 da Hernandez, sinistro sul palo e ribattuta in rete vietata per regolamento) e uno segnato nel finale, col quale Orsolini ha vanificato la rimonta al gol dello stilista olandese Zirkzee, firmata dalla doppietta dell’allampanato e stavolta efficacissimo incursore Loftus-Cheek (zampata su assist di Calabria e testata su cross di Florenzi).

«La cronaca della partita»

Al Meazza brilla la stella di Zirkzee

Dove però la cronaca cede il passo all’analisi razionale della serata, non si può non rilevare che gli altri eventi per nulla marginali - dall’espulsione di Thiago Motta per la contestazione al primo discusso rigore (Kjaer, abbassando la testa, ha commesso gioco pericoloso su Ferguson) fino alla traversa artistica di Reijnders sull’1-1, passando attraverso il virtuosismo di Zirkzee da lui stesso dissipato alzando la mira da pochi metri a inizio ripresa – impallidiscono di fronte alla constatazione di come San Siro abbia visto probabilmente una futura stella, però con la maglia del Bologna.

Si tratta appunto del 22enne olandese Joshua Zirkzee, il cui repertorio di agganci vellutati, finte, sponde e aperture per i compagni è stato apprezzato dall’intero pubblico. Il Bayern, che lo controlla, può riscattarlo per 40 milioni di euro, cifra che un nugolo di aspiranti compratori, tra i quali potenzialmente il Milan e mezza Premier League, meditano di spendere per lui. L’altro potenziale obiettivo del Milan è proprio Thiago Motta, che sarebbe il preferito dell’ad Furlani, mentre Ibrahimovic sempre più dirigente in pectore punterebbe su Conte. Pioli, comunque, non si arrende.

La disperazione di Giroud dopo il rigore sbagliato (afp)

Tributo antirazzista a Maignan

Stasera Motta, al di là del nervosismo e di una vaga polemica interna al club (“se degli episodi della partita non parla il dt Sartori, allora va tutto bene e non ne parlo io”), ha precluso nel primo tempo al collega rivale il controllo del palleggio, che tuttavia il Milan si è ripreso nel secondo, grazie anche a un paio di strappi di Leao fumoso sotto porta, inclusa la fuga del secondo rigore, interrotta da una manata di Beukema. Tra gli episodi importanti c’è anche l’interruzione del gioco al 16’, il numero di Maignan, per il tributo antirazzista dello stadio al portiere del Milan. Che si avvia agli ultimi giorni di mercato (Pellegrino sospeso tra Cadice e Rayo), mentre il Tolosa cancella la multiproprietà: è stato ceduto a un imprenditore americano.

Milan- Bologna 2-2 (1-1)
Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria (14'st Florenzi), Kjaer, Gabbia, Theo Hernandez; Adli (14'st Musah), Reijnders; Leao (42'st Okafor), Loftus-Cheek, Pulisic (42'st Terracciano); Giroud (14'st Jovic). (57 Sportiello, 83 Mirante, 31 Pellegrino, 70 Traore, 74 Jimenz, 82 Simic, 85 Zeroli). All: Pioli.
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri (35'st Lucumi), Beukema, Calafiori, Kristansen; Freuler, Aebischer (21'st Moro); Fabbian (35'st Orsolini), Ferguson, Urbanski (21'st Saelemaekers); Zirkzee. (23 Bagnolini, 34 Ravaglia, 4 Ilic, 10 Karlasson, 16 Corazza, 22 Lykogiannis). All: Motta.
Arbitro: Massa di Imperia.
Reti: nel pt 29' Zirkzee, 45' Loftus-Cheek (M), nel st 38' Loftus-Cheek, 47' Orsolini (rigore).
Angoli: 4-1 per il Milan.
Recupero: 3' e 5'.
Ammoniti: Calafiori, Ferguson, Calabria, Leao, Adli, Loftus-Cheek, Urbanski e Terracciano per gioco falloso.
Espulsi: nel pt Motta e Colinet (B) per proteste.
Spettatori: 71.334 per un incasso di 2.287.994,50 euro

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