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Atalanta-Lazio 3-1, De Ketelaere conferma in nerazzurri al quarto posto

De Ketelaere esulta dopo la sua doppietta
De Ketelaere esulta dopo la sua doppietta (ansa)

Trascinata dal belga, che ha messo lo zampino in tutte le reti, realizzando la prima doppietta in A, la squadra di Gasperini consolida il posto Champions spedendo a -5 i capitolini. Di Immobile su rigore il gol della bandiera, nel finale, degli ospiti

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L’Atalanta mette le cose in chiaro nella corsa al quarto posto: rifila tre schiaffi (3-1) alla Lazio e resta saldamente in testa al lungo treno per la Champions. Per i nerazzurri è davvero un periodo d’oro: 4/a vittoria ufficiale di fila, 7/a consecutiva in casa. La firma sull’importante successo l’ha apposta soprattutto De Ketelaere cha ha messo lo zampino in tutte e tre le reti, realizzando la prima doppietta in serie A. Gasperini lo ha ringraziato concedendogli nel finale la standing ovation e in pieno recupero, visto il totale dominio, si è tolto anche la soddisfazione di far esordire il 17enne Mendicino.

«La cronaca della gara»

Gasp con il tridente leggero, Sarri lascia Immobile in panchina

Il tecnico nerazzurro, per l’occasione, ha deciso di cambiare solo qualcosa davanti rispetto alla gara con l’Udinese: ha tolto Scamacca e ha proposto il tridente leggero con Pasalic a sostegno di Miranchuk e De Ketelaere. Sarri, costretto a rinunciare a Cataldi, oltre a Patric e Zaccagni, ha dato una maglia da titolare a Rovella in mezzo al campo e ha confermato Castellanos nel ruolo di centravanti malgrado il recupero di Immobile.

Pasalic sblocca il risultato

L’Atalanta è partita con la solita intensità e, dopo aver impegnato Provedel con un colpo di testa ravvicinato di Kolasinac, è passata (16’): su un cross dalla sinistra di De Ketelaere, Scalvini ha fatto torre per Pasalic che dopo un controllo di petto ha battuto Provedel con un bel destro al volo in girata. La reazione della Lazio non è andata oltre una punizione a giro di Luis Alberto di poco alta.

De Ketelaere raddoppia su rigore, traversa di Holm

L’Atalanta è rimasta in controllo e al 43’ ha raddoppiato: sugli sviluppi di un angolo, Marusic ha fermato con un braccio largo una girata di Scalvini inducendo Guida a decretare il rigore. Sul dischetto è andato De Ketelaere che ha trasformato con freddezza. La Lazio ha accusato il colpo e per poco non ha incassato il 3-0 già prima dell’intervallo: a graziarla è stato Holm che, tutto solo, ha spedito sulla parte alta della traversa un colpo di testa su punizione-cross di Miranchuk.

De Ketelaere firma il tris

Scontento della prova della difesa, Sarri nell’intervallo ha deciso di togliere Lazzari e Gila inserendo Pellegrini e Casale con il dirottamento di Marusic a destra. La Lazio a provato a scuotersi con una girata di Isaksen ma ha continuato a soffrire le veloci scorribande degli avanti nerazzurri. Ederson e Miranchuk hanno fatto le prove generali per il 3-0 siglato al 76’ da De Ketelaere con una straordinaria azione personale sulla destra: dribbling a rientrare su Pellegrini e sinistro secco sul primo palo.

Immobile entra e realizza il gol della bandiera

Solo a questo punto la Lazio, con Pedro e Immobile gettati nella mischia per disperazione, è riuscita quantomeno a siglare il gol della bandiera (84'). Ha fatto tutto Immobile, bravo a rubare il tempo a Djimsiti in area e ha procurarsi il rigore che lui stesso ha trasformato. Troppo poco per evitare una sconfitta meritata. Per Sarri l’obbligo è voltare immediatamente pagina e pensare a ripartire in fretta da Cagliari visto che 5 punti di distanza dalla zona Champions (6 di fatto, considerato lo scontro diretto negativo con gli orobici) iniziano a essere tanti.

ATALANTA-LAZIO 3-1 (2-0)
Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi 6; Scalvini 7, Djimsiti 6.5, Kolasinac 7; Holm 6.5 (19'st Hateboer 6), Ederson 6.5 (46'st Mendicino sv), De Roon 6.5, Ruggeri 6.5; Pasalic 7 (34'st Toloi 6); Miranchuk 7 (19'st Scamacca 6.5), De Ketelaere 8 (35'st Muriel 6). In panchina: Musso, Rossi, Tourè, Bakker, Bonfanti, Zappacosta. Allenatore: Gasperini.
Lazio (4-3-3): Provedel 5.5; Lazzari 5 (1'st Pellegrini 5.5), Gila 5 (1'st Casale 5), Romagnoli 5, Marusic 4.5; Guendouzi 6, Rovella 5.5, Luis Alberto 5.5 (24'st Vecino 6); Isaksen 5 (19'st Pedro 6), Castellanos 5 (19'st Immobile 6.5), Felipe Anderson 5. In panchina: Sepe, Mandas, Kamada, Kamenovic, Hysaj, Sanà Fernandes. Allenatore: Sarri.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata.
Reti: 16'pt Pasalic, 43'pt (rig), 31'st De Ketelaere, 39'st Immobile (rig).
Ammoniti: Pasalic, Gasperini, Felipe Anderson, Luis Alberto, Rovella, Ederson.
Angoli: 6-1.
Recupero: 1'pt, 4'st.
Spettatori: 14.492.

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