Le pagelle di Inter-Juventus: Calhanoglu perfetto in regia, Szczesny salva il salvabile
di Franco VanniInter
6 Sommer Il poco che fa lo fa bene. Dispensa fiducia alla difesa.
7.5 Pavard Fra una chiusura in scivolata e una mezza rovesciata in area avversaria chiama i cori dello stadio. È a San Siro da sei mesi ma sembra ci sia nato.
7 Acerbi Anticipo sulle palle alte, pazienza quando l’uomo ti punta, tempi impeccabili. Il manuale vivente del buono stopper.
7 Bastoni Un centrale con i piedi di Bastoni non lo ha nessuno. Inzaghi che ne ha due: lui e Pavard. Dal 44’ st De Vrij Sv
6 Darmian Qualche palla persa di troppo, ma compensa con buone chiusure. Dal 28’ st Dumfries 6 Subito in partita.
7 Barella Spazia da destra a sinistra, scompare e riappare, si inabissa e colpisce. È ovunque e da nessuna parte. Dal 44’st Klaassen Sv
8 Calhanoglu Regista dell’intera partita, non solo dell’Inter. Fa quello che vuole, quando vuole, come vuole.
7 Mkhitaryan Mette di fronte a Rabiot continui rompicapo di difficile soluzione. Mr. Rubik.
6.5 Dimarco Il suo sinistro magico per una volta lo tradisce. Sbaglia sotto…
Inter
6 Sommer Il poco che fa lo fa bene. Dispensa fiducia alla difesa.
7.5 Pavard Fra una chiusura in scivolata e una mezza rovesciata in area avversaria chiama i cori dello stadio. È a San Siro da sei mesi ma sembra ci sia nato.
7 Acerbi Anticipo sulle palle alte, pazienza quando l’uomo ti punta, tempi impeccabili. Il manuale vivente del buono stopper.
7 Bastoni Un centrale con i piedi di Bastoni non lo ha nessuno. Inzaghi che ne ha due: lui e Pavard. Dal 44’ st De Vrij Sv
6 Darmian Qualche palla persa di troppo, ma compensa con buone chiusure. Dal 28’ st Dumfries 6 Subito in partita.
7 Barella Spazia da destra a sinistra, scompare e riappare, si inabissa e colpisce. È ovunque e da nessuna parte. Dal 44’st Klaassen Sv
8 Calhanoglu Regista dell’intera partita, non solo dell’Inter. Fa quello che vuole, quando vuole, come vuole.
7 Mkhitaryan Mette di fronte a Rabiot continui rompicapo di difficile soluzione. Mr. Rubik.
6.5 Dimarco Il suo sinistro magico per una volta lo tradisce. Sbaglia sotto porta la più chiara palla gol del primo tempo. Si fa perdonare con i soliti mille cross. Dal 28’ st Augusto 6.5 Impeccabile in difesa, rapido con la palla fra i piedi.
6.5 Lautaro Pressa, insiste, non molla mai, chiama la carica dei suoi.
6.5 Thuram Il gol di Gatti è per metà suo. Non teme il duello fisico con Bremer. Ne esce boccheggiando ma in piedi. Dal 32’ st Arnautovic 6 Perde un pallone sanguinoso poi si registra.
8 All. Inzaghi La squadra attacca e difende con undici giocatori, membra di un corpo solo. L’Inter di Inzaghi è bella da vedere e fa paura, come i temporali.
Juventus
7.5 Szczesny Quando un tuo difensore segna da un metro, di colpe non ne hai. Miracolo nel finale su Arnautovic.
5.5 Gatti Il bell’anticipo su Mkhitaryan in avvio è una promessa non mantenuta. Disastroso sul vantaggio interista. Bravo poi a riprendersi, ma è troppo tardi. Dal 43’ st Alex Sandro Sv
7 Bremer La chiusura in corsa su Thuram vale un gol in acrobazia. Forza e bellezza.
6.5 Danilo In difesa non sbaglia letteralmente nulla. Con la palla fra i piedi sembra un po’ frettoloso.
5.5 Cambiaso Contenere Dimarco cercando di impedirgli di crossare e alla bisogna raddoppiare su Lautaro. Difficile per un terzino immaginare un doppio compito meno invidiabile. Dal 43’ st Miretti Sv
6.5 McKennie Nella ripresa paga la fatica di un primo tempo sontuoso. Dal 45’ st Alcaraz Sv
5.5 Locatelli Fa il suo senza errori vistosi, ma il confronto con il turco dell’Inter è impietoso.
5.5 Rabiot Mkhitaryan recita la parte di Road Runner e lo costringe a una partita da Willy il Coyote.
6 Kostic A lungo padrone della fascia, pur senza slanci decisivi. Dal 21’ st Weah 6.5 Entra carico
5 Vlahovic Parte nervoso, rischia il giallo, poi lo prende. La volontà non gli ma sbaglia cose facili.
5.5 Yildiz Chiedere a un diciottenne di fare la differenza contro questa Inter era forse troppo. Dal 21’ st Chiesa 6 Dà sempre l’impressione di essere pericoloso.
5.5 All. Allegri Non si inventa nulla in grado di impensierire l’Inter, né è in grado di mutare con i cambi l’inerzia di una partita che poteva finire con un risultato più severo per la Juve.
6 Arbitro Maresca Ai cartellini preferisce le ramanzine, fin quando può, poi sventola gialli. Esame difficile e superato.