ROMA - Appuntamento in serata. La Lega Serie A incontrerà A22, ossia la società che ha la missione di sviluppare e promuovere gli accordi per realizzare la nuova Superlega.
L’annuncio in assemblea
Luigi De Siervo, ad della Lega Calcio, lo aveva annunciato alle squadre lo scorso 16 febbraio nell’assemblea convocata per parlare delle riforme del calcio. Magari è anche per questo che qualcuno, lasciando via Rosellini, sibilò: “Vogliono fare la Superleghina”, parlando delle big. Forse era la voce che circolava tra le medio-piccole in quel consesso: nuovi presunti contatti, nuove misteriose trame. Ma poi, nessuno ha detto a De Siervo di non accettare l'invito.
Incontri con i club
E quindi De Siervo, che come altri ad di leghe europee ha ricevuto l’invito da A22, incontrerà il ceo della società Bernd Reichart solo dopo averne parlato con i club e col presidente della Lega, Lorenzo Casini. Ma attenzione, perché Reichart ha appuntamenti anche con club italiani. E ha già visto squadre inglesi e tedesche. Al di là delle parole infatti i soggetti disposti a parlare e a capire i margini di sviluppo del nuovo progetto "separatista" sono distribuiti in tutta Europa. E la sentenza della Corte di Giustizia Europea ha tolto a chi ne aveva le resistenze dettate dal timore di incorrere in sanzioni. Alla fine dell’incontro è arrivata anche una nota dell’ad della Lega di A: “Siamo allineati alle altre grandi Leghe di calcio europee, ho ribadito nella riunione la contrarietà al progetto “Superlega”, coerentemente con le varie pronunce sull’argomento del 2019, 2021 e 2023”.