Fiorentina-Lazio 2-1, Kayode e Bonaventura firmano la rimonta viola
di Matteo DovelliniFIRENZE – Nell’esultanza di Vincenzo Italiano a fine partita c’è tutto lo sfogo nervoso di un allenatore che sapeva quanto potesse essere cruciale l’incrocio con la Lazio diretta concorrente per un posto in Europa. Un po’ perché la sua Fiorentina aveva raccolto soltanto cinque punti in questo inizio 2024 scivolando dal quarto all’ottavo posto nel giro di poche settimane. Un po’ perché il calendario dei viola dice che da qui a inizio aprile saranno tutti scontri diretti e ad alta intensità.
I pali della Fiorentina, il gol di Luis Alberto
Primo tempo di grande spinta, tre pali colpiti (con Gonzalez, Belotti e Biraghi) ma anche la rete incassata da Luis Alberto (assist di Guendouzi) poco prima di tornare negli spogliatoi. Un lampo che spezza il copione recitato dalla Fiorentina e testimoniato dai numeri: all’intervallo la Lazio ha manovrato il proprio possesso palla soltanto per il 14% nella metà campo avversaria.
FIRENZE – Nell’esultanza di Vincenzo Italiano a fine partita c’è tutto lo sfogo nervoso di un allenatore che sapeva quanto potesse essere cruciale l’incrocio con la Lazio diretta concorrente per un posto in Europa. Un po’ perché la sua Fiorentina aveva raccolto soltanto cinque punti in questo inizio 2024 scivolando dal quarto all’ottavo posto nel giro di poche settimane. Un po’ perché il calendario dei viola dice che da qui a inizio aprile saranno tutti scontri diretti e ad alta intensità.
I pali della Fiorentina, il gol di Luis Alberto
Primo tempo di grande spinta, tre pali colpiti (con Gonzalez, Belotti e Biraghi) ma anche la rete incassata da Luis Alberto (assist di Guendouzi) poco prima di tornare negli spogliatoi. Un lampo che spezza il copione recitato dalla Fiorentina e testimoniato dai numeri: all’intervallo la Lazio ha manovrato il proprio possesso palla soltanto per il 14% nella metà campo avversaria.
La rimonta viola
La ripresa, al netto dei cambi da parte dei due tecnici, conferma quanto visto nel primo tempo ma con maggiore concretezza da parte della Fiorentina brava a ribaltarla al momento giusto. Il pareggio lo firma Kayode al termine di un'azione avviata dal classe 2004 e rifinita da Belotti. Poi il rigore conquistato da Belotti (atterramento di Casale) che Gonzalez spedisce sul palo: secondo errore di fila dal dischetto per l’argentino. Infine il sorpasso: botta di Beltran da fuori area, respinta di Provedel e rete di Bonaventura che si lascia alle spalle il momento più complicato della sua stagione.
Italiano batte Sarri per la prima volta
E anche quello della Fiorentina, che tiene a galla la speranza di poter lottare per qualcosa più del piazzamento Conference. Sorpasso in classifica ai danni della Lazio e distanza dalla Roma confermata. Il quarto posto è a sette punti. Italiano esulta: è la prima volta in carriera, da allenatore, che batte sia la Lazio che il collega Sarri.
Fiorentina-Lazio 2-1 (0-1)
Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano 6; Kayode 7, Milenkovic 6, Ranieri 5.5, Biraghi 5.5; Arthur 6 (44’ st Lopez sv), Bonaventura 7; Gonzalez 6, Beltran 7 (34’ st Barak sv), Sottil 6 (40’ st Mandragora sv); Belotti 7 (44’ st Nzola sv). All. Italiano 7.
Lazio (4-3-3): Provedel 6.5; Lazzari 5.5, Casale 5, Romagnoli 5.5, Marusic 4.5 (1’ st Hysaj 5); Guendouzi 6, Cataldi 5,5 (17’ st Vecino 5.5), Luis Alberto 6; Isaksen 4,5 (1’ st Zaccagni 5), Immobile 5,5 (32’ st Castellanos 5.5), Felipe Anderson 4.5 (32’ st Pedro sv). All. Sarri 5.
Arbitro: Guida 6.5
Marcatori: 46’ pt Luis Alberto, 15’ st Kayode, 24’ st Bonaventura.
Note: ammoniti Guendouzi, Vecino.
Espulso: Firicano, collaboratore di Italiano.
Spettatori 25.190.