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Le pagelle di Roma-Torino: Dybala è una delizia, Sanches entra male. Disastro Sazonov, Zapata lascia il segno

Paulo Dybala, 30 anni (agf)
Promossi e bocciati della sfida dell’Olimpico vinta 3-2 dai giallorossi
3 minuti di lettura

Roma

6 Svilar Meno scintillante rispetto alla serata magica con il Feyenoord ma gestisce con sicurezza gli interventi da non sbagliare. Incolpevole sul colpo di testa di Zapata e sul tiro-cross deviato da Huijsen.
6 Mancini Si fa dominare da Zapata sul gol del pareggio. Tiene mentalmente sul pezzo i compagni nel momento di massimo sforzo del Torino.
6.5 Smalling Fischi misti ad applausi all’uscita in campo, nonostante una prestazione più che sufficiente. Ma sei mesi fuori dal campo sono tanti. Per chi aveva riposto in lui ambizioni e fiducia ma anche per una difesa che con il suo rientro è tornata solida. Con lo schieramento a tre. Il preferito dall’inglese. Dal 33’ st Huijsen 5 Sfortunato nel segnare l’autogol del 3-2, ma dal suo ingresso la difesa giallorossa soffre più del dovuto.
6 Ndicka Non perde troppi duelli. Rientro da titolare soft, nella comfort zone della difesa a 3.
6 Kristensen Ha sulla coscienza il gol divorato dopo 9’ su assist di Azmoun. Il resto della partita lo passa a …

Roma

6 Svilar Meno scintillante rispetto alla serata magica con il Feyenoord ma gestisce con sicurezza gli interventi da non sbagliare. Incolpevole sul colpo di testa di Zapata e sul tiro-cross deviato da Huijsen.
6 Mancini Si fa dominare da Zapata sul gol del pareggio. Tiene mentalmente sul pezzo i compagni nel momento di massimo sforzo del Torino.
6.5 Smalling Fischi misti ad applausi all’uscita in campo, nonostante una prestazione più che sufficiente. Ma sei mesi fuori dal campo sono tanti. Per chi aveva riposto in lui ambizioni e fiducia ma anche per una difesa che con il suo rientro è tornata solida. Con lo schieramento a tre. Il preferito dall’inglese. Dal 33’ st Huijsen 5 Sfortunato nel segnare l’autogol del 3-2, ma dal suo ingresso la difesa giallorossa soffre più del dovuto.
6 Ndicka Non perde troppi duelli. Rientro da titolare soft, nella comfort zone della difesa a 3.
6 Kristensen Ha sulla coscienza il gol divorato dopo 9’ su assist di Azmoun. Il resto della partita lo passa a limitare le sgroppate (poche) di Lazaro.
5.5 Cristante Come il compagno di reparto sembra sempre un passo indietro rispetto agli avversari.
6 Paredes Visibilmente stanco dopo le fatiche di coppa, si lascia sovrastare nel primo tempo dal ritmo imposto da Gineitis e Ricci. Dal 20’ st Bove 6 Tampona come può l’assalto finale dei granata.
5.5 Angeliño Sfida ad alta velocità con Bellanova. Che vince nettamente il confronto diretto. Dal 20’ st Spinazzola 6 Più preoccupato da Bellanova che dal proporsi in attacco.
8.5 Dybala La prima tripletta con la Roma non si scorda mai. Gol numero 9, 10 e 11 in campionato per la Joya che spazza via il Torino prima su rigore. Poi con due gemme di classe superiore. In una gara pari nel definire quale sia il gol più bello. Il primo con un tiro a giro da 25 metri. Il secondo con un diagonale fulminante.
6.5 Pellegrini Si piazza alle spalle di Azmoun gestendo quei pochi palloni che Dybala non calamita nella sua partita perfetta. Dal 40’ st Sanches 5 Cinque minuti più recupero bastano per un voto? Sì. Sul gol del 3-2 lascia passare con leggerezza la palla ricevuta da Ricci. Un minuto dopo regala un’altra palla al Torino che Zapata non sfrutta.
6 Azmoun Si procura con furbizia il rigore dell’10, subendo il fallo dal suo amico Sazanov. Dal 20’ st Lukaku 6.5 Serve l’assist a Dybala per il gol del 3-1.
7 De Rossi La incarta con mestiere a Juric, schierando a sorpresa la difesa a 3 e sfruttando la serata magica di Dybala.

Torino

4.5 Milinkovic Nulla da fare quando nel primo tempo gli si presentano di fronte prima Kristensen, poi Dybala: il danese colpisce il palo, l’argentino trasforma il rigore. Nella ripresa però crolla e l’ex bianconero inventa la tripletta con la sua collaborazione.
5.5 Djidji Non ha un attaccante da marcare e quindi cerca di rendersi utile in fase di inserimento. Non è la specialità della casa, e si vede.
sv Lovato Meno di un quarto d’ora e si infortuna al polpaccio sinistro: piove sul bagnato di una difesa granata ridotta ai minimi termini. Dal 14’ pt Sazonov 4.5 Quando si perde Azmoun son problemi, quando prova l’anticipo son dolori. Regala un rigore assurdo che costringe il Toro a giocare ad handicap: spiace dirlo, ma per il momento a questi livelli è ancora inadeguato.
5 Masina Segue a uomo Dybala e per un tempo riesce anche a limitarlo, per quanto si possa arginare un campione del mondo. Nella ripresa, Dybala alza il ritmo, approfitta dello spazio e fa tripletta. Dal 35’ st Linetty sv.
6.5 Bellanova E’ il pericolo pubblico granata numero uno, e in giro per l’Italia ormai lo sanno un po’ tutti. Si ritrova spesso a giocare uno contro due, eppure dal suo destro parte il solito assist decisivo per Zapata. Meno arrembante nella ripresa.
6 Gineitis E’ la sorpresa granata: ruba il posto a Ilic e colleziona la quarta maglia granata da titolare, la seconda contro la Roma. Dà una bella spinta recuperando numerose seconde palle. Dal 35’ st Ilic sv.
6 Ricci Aggressivo a centrocampo, ma quando perde le misure, su Dybala, viene subito ammonito. Prova costantemente ad inserirsi, fino all’occasionissima della mezz’ora, quando stoppa in area e di destro calcia sull’esterno della rete. Nel finale riapre la partita allestendo il gol del 2-3.
5.5 Lazaro Primo tempo come il secondo: solita partenza sparata, solito calo repentino. E’ il primo a risentire della stanchezza e a smarrire la lucidità, il primo a rimediare un cartellino giallo. L’avvio della ripresa lo vede anche sfiorare il gol del vantaggio. Dal 17’ st Rodriguez 6 Il suo rientro è di per sé una bella notizia, in casa granata.
6 Vlasic Quarantacinque minuti da sarto prêt-à-porter, chiamato a cucire una partita ben giocata. Gioca decine di palloni muovendosi ovunque; e quando lascia partire la sua sventola per Svilar sono dolori.
6.5 Zapata All’andata segnò il primo gol granata, si ripete anche stavolta, firmando (sempre di testa) un gol bellissimo quanto difficile, marcato com’era. Sale a quota nove gol in campionato; e dire che era partito da ala sinistra per poi spostarsi di frequente anche sull’esterno destro.
5 Sanabria Va a caccia con ostinazione del gol che gli manca come il pane, e che in trasferta non ha ancora trovato, in stagione. Incaponirsi, però, spesso conduce sulla strada degli errori evitabili. Dal 35’ st Okereke sv Squillo finale per provare a riaprirla.
5.5 All. Juric La prepara benissimo e la squadra lo ripaga con un’altra bella prestazione che però dura un tempo. Peccato, però, che le partite durino novanta minuti: nella ripresa il Torino cala l’intensità e Dybala lo spacca in due.

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