Sassuolo-Napoli 1-6: Osimhen (tripletta) e Kvara (doppietta) si riprendono gli azzurri
dal nostro inviato Marco AzziREGGIO EMILIA — Di concreto per il Napoli c'è solamente un piccolo passo avanti in classifica, con l'aggancio alla Lazio all'ottavo posto. Ma l'esplosione di gol (6-1) e di calcio spettacolo a Reggio Emilia fa ben sperare gli azzurri per il finale di campionato e per la rivincita di Champions contro il Barcellona dell'11 marzo. La squadra si è infatti finalmente ritrovata con il terzo cambio di allenatore e può tornare a credere anche in campionato alla rimonta verso la zona Europa. Notte fonda invece per il Sassuolo, sempre più risucchiato nella lotta per evitare la retrocessione.
Berardi convocato
La posta in palio era fondamentale per entrambe le squadre e il recupero di campionato al Mapei Stadium è diventato dunque un banco di prova importante anche per i due tecnici: il debuttante Emiliano Bigica (promosso dalla Primavera al posto dell'esonerato Dionisi) e Francesco Calzona, che invece aveva esordito in Serie A domenica scorsa a Cagliari. In panchina per …
REGGIO EMILIA — Di concreto per il Napoli c'è solamente un piccolo passo avanti in classifica, con l'aggancio alla Lazio all'ottavo posto. Ma l'esplosione di gol (6-1) e di calcio spettacolo a Reggio Emilia fa ben sperare gli azzurri per il finale di campionato e per la rivincita di Champions contro il Barcellona dell'11 marzo. La squadra si è infatti finalmente ritrovata con il terzo cambio di allenatore e può tornare a credere anche in campionato alla rimonta verso la zona Europa. Notte fonda invece per il Sassuolo, sempre più risucchiato nella lotta per evitare la retrocessione.
Berardi convocato
La posta in palio era fondamentale per entrambe le squadre e il recupero di campionato al Mapei Stadium è diventato dunque un banco di prova importante anche per i due tecnici: il debuttante Emiliano Bigica (promosso dalla Primavera al posto dell'esonerato Dionisi) e Francesco Calzona, che invece aveva esordito in Serie A domenica scorsa a Cagliari. In panchina per il Sassuolo pure Domenico Berardi, alla prima convocazione dopo il lungo stop per infortunio. L'emergenza per il Napoli è viceversa quasi finita e c'è stato spazio nei 90' di Reggio Emilia per un sostanzioso turn-over, con il rientro tra i titolari di Di Lorenzo, Ostigard, Mario Rui, Traoré e Politano, gli ultimi due ex della partita. Ma sono stati soprattutto i 5 mila tifosi al seguito a dare subito una scossa agli azzurri, che sono arrivati al tiro con Lobotka al 4' e si sono impadroniti della metà campo avversaria, provando a muovere il pallone con più velocità e precisione rispetto alle gare precedenti. Qualcosa di meglio in effetti si è visto e ci sono state due occasioni ravvicinate per Traoré (13', destro a lato) e Osimhen, anticipato a due passi dalla linea di porta da Ferrari.
Il gol di Racic
L'illusione di una gara finalmente in discesa per i campioni d'Italia è svanita però di colpo al primo assalto dei padroni di casa, con Racic (17') che ha colpito al volo dalla distanza su una respinta centrale di Traoré e ha pescato in maniera millimetrica l'angolino basso, senza dare scampo a Meret. Il Napoli ha rivisto per un attimo i fantasmi del gol-beffa subito a Cagliari nel recupero, ma la squadra di Calzona ha avuto il merito di non sentire il contraccolpo e ha reagito viceversa in maniera veemente, prendendo d'assalto con ancora più decisione la metà campo del Sassuolo.
Tripletta di Osimhen
Osimhen ha dato la carica con un diagonale a lato e trascinando i compagni, che hanno ritrovato d'incanto la vivacità smarrita per mesi durante questa deludente stagione. Non è stato dunque un fulmine a ciel sereno il pareggio di Rrahmani (29'), liberato in area da un colpo di tacco di Anguissa. Poi sull'abbrivio è arrivato anche il raddoppio di VO9 (31'), bravo a sfruttare un assist al bacio di Politano. Gli azzurri si sono sciolti sempre di più e Kvaratskhelia ha illuminato a giorno il Mapei Stadium con un geniale pallonetto da metà campo, alto di un soffio. Il tris è arrivato però lo stesso prima dell'intervallo: errore in uscita di Matheus Henrique e altro assist di Politano per il bomber nigeriano (41'), bravo a spedire di nuovo il pallone in fondo alla rete. Consigli ha invece negato il poker nel recupero a Kvara con una respinta di piedi.
Doppietta di Kvaratskhelia
Tanti tiri verso la porta avversaria da parte del Napoli non si vedevano da un po' e hanno funzionato i correttivi di Calzona: più verticalizzazioni, pressing feroce e palla appena possibile a Osimhen, che dal suo ritorno dalla Coppa d'Africa non ha sbagliato un colpo. La difesa del Sassuolo è andata in tilt e in avvio di ripresa (2') Tressoldi ha regalato con un disimpegno orribile il pallone a Kvaratskhelia, che ha regalato a Osimhen l'assist per la comoda tripletta personale. Poi i due attaccanti azzurri si sono scambiati il favore ed è toccato al georgiano firmare il pokerissimo (6' st) con un gran tiro a giro dal limite. Gara chiusa con largo anticipo e via libera ai cambi, per risparmiare minuti a qualche titolare in vista della Juve. Le sostituzioni di Bigica non sono bastate invece per limitare i danni e Kvaratskhelia ha colpito ancora alla mezz'ora con un sinistro di controbalzo, per la festa dei 5 mila tifosi al seguito. Dirà il campo se è troppo tardi, ma i campioni d'Italia sembrano essere ritornati.
Il tabellino di Sassuolo-Napoli
SASSUOLO 1 17' Racic
NAPOLI 6 29' pt Rrahmani, 31' e 41' pt e 2' st Osimhen, 6' e 30' st Kvaratskhelia
Sassuolo (4-5-1): Consigli - Pedersen, Tressoldi (32' st Kumbulla), Ferrari, Doig (11' st Missori) - Bajrami (32' st Defrel), Racic (11' st Volpato), Matheus Henrique, Thorstvedt, Laurienté - Pinamonti (42' st Kumi). All. Bigica.
Napoli (4-3-3): Meret - Di Lorenzo, Rrahmani (17' st Natan), Ostigard, Mario Rui - Anguissa, Lobotka (35' st Dendoncker), Traorè (31' st Zielinski) - Politano (17' st Raspadori), Osimhen (31' st Simeone), Kvaratskhelia. All. Calzona.
Arbitro: Chiffi
Note: spettatori 17085.