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Monza-Roma 1-4: i giallorossi salgono ancora, ora sono al quinto posto

Dybala esulta dopo la sua rete su punizione
Dybala esulta dopo la sua rete su punizione (ansa)

Sesta vittoria su 7 gare in campionato per De Rossi. Quarto posto a un punto. Al Brianteo decidono le reti di Pellegrini, Lukaku, Dybala e Paredes su rigore. per i padroni di casa a segno Andrea Carboni

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MONZA - Ora tocca a Bologna e Atalanta rispondere. E inevitabilmente non potranno farlo entrambe, visto che domani si scontreranno fra loro a Bergamo, per togliersi punti a vicenda. Vola, la Roma di De Rossi. Merito suo e merito delle stelle in rosa, tutte in gol in una serata fredda e magica: capitan Pellegrini, un gigantesco Dybala, Paredes gelido dal dischetto, e finalmente anche Lukaku, tornato a segnare dopo quasi un mese e mezzo. In uno stadio Brianteo che pareva di stare all’Olimpico, con più di 2.500 tifosi giallorossi a cantare nel settore ospiti e molti altri in tribuna, la Roma ha conquistato un uno a quattro che le sta persino stretto. La squadra di DDR sta facendo di tutto per andare in Champions, e gioca come se già ci fosse.

Il Monza resta a metà classifica. E si è fermata dopo 655 l’imbattibilità di Di Gregorio e a cinque il numero dei risultati utili del Monza. I primi minuti della partita hanno illuso il pubblico monzese. Per un quarto d’ora ha regnato un relativo equilibrio, dettato dal tattica e controtattica. Poi, la sveglia: assist di Dybala, gol di Cristante, annullato per fuorigioco dell’argentino. Da lì, la Roma è cresciuta, il Monza ha cercato di contenere i danni e non c’è riuscito. La prima rete l’ha segnata Pellegrini, bravo a districarsi palla al piede fra tre avversari, su sponda di Lukaku. E proprio del belga ex Inter è stato il raddoppio. Non faceva gol dal 20 gennaio scorso, all’Olimpico contro il Verona.

Nel corso del primo tempo sono stati sostituiti per infortunio Gagliardini e Kristensen, sostituiti rispettivamente da Valentin Carboni e da Celik. Per la gioia di Samuel e Montella, in tribuna assieme ad Handanovic proprio per vedere i due giocatori. Nella ripresa Palladino ha deciso di tenere in panchina Colpani, brillante ma colpevole di avere perso un pallone sanguinoso, inserendo Kyriakopoulos e ruotando la squadra in un 3-4-2-1 cangiante. De Rossi, forte del 2-0, si è potuto permettere il lusso di fare rifiatare Pellegrini, sostituito per l’ultima mezz’ora da Bove. Segno che la testa è alla doppia sfida col Brighton. In mezzo, la gara al Franchi con la Fiorentina.

Se turnover dovrà essere, è probabile che sarà proprio contro la squadra di Italiano. Il Monza non ha dato veri segni di vita, e così su punizione è arrivato il gol capolavoro di Dybala. Nel finale, spazio anche per il rigore forte e angolato calciato da Paredes, procurato da un contatto fra Bondo e Huijsen, e per il gran gol di Andrea Carboni da fuori area, suo primo in Serie A, bello quanto inutile. De Rossi è uscito con il sorriso da uno stadio che un anno fa Mourinho lasciò sbraitando, accusando Chiffi di essere il peggiore arbitro del campionato e facendosi per questo squalificare per dieci giorni. All’andata in questa stagione, all’Olimpico, lo Special One prese in giro Palladino dopo il di El Shaarawi al 90’. Altri tempi. Gli attuali tecnici di Roma e Monza erano compagni di corso a Coverciano, sono amici, si rispettano. E della serata monzese restano solo belle sensazioni. Unico neo, l’infortunio di Kristensen, che si aggiunge a quello di Karsdorp nello stesso ruolo.

Monza 1 A.Carboni 42’ st

Roma 4 Pellegrini 38’pt, Lukaku 42’ pt, 18’ st Dybala, 37’ st Paredes rig.

Monza (4-2-3-1) Di Gregorio – Birindelli, Mari, Caldirola (40’ st Donati), A. Carboni – Gagliardini (22’ pt V. Carboni), Bondo – Colpani (1’ st Kyriakopoulos), Pessina, Mota (21’ st Maldini) – Djuric (40’ st Akpro). All. Palladino.

Roma (4-3-3) Svilar – Kristensen (27’ pt Celik), Mancini (32’ st Huijsen), Ndicka, Angelino (14’ st Smalling) – Cristante, Paredes, Pellegrini (14’ st Bove) – Dybala (32’ st Baldanzi), Lukaku, El Shaarawy. All. De Rossi.
Arbitro Piccinini

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