Atalanta-Bologna 1-2: Zirkzee e Ferguson firmano un colpo da Champions
dal nostro inviato Simone MonariBERGAMO — Avanti così potrebbe persino essere il Milan a preoccuparsi di difendere il terzo posto, perché il Bologna, al sesto successo consecutivo, va come un treno. «In due partite con loro – notava Gasperini – abbiamo raccolto zero punti e onestamente avremmo meritato molto di più. Però le ho viste tutte le partite del Bologna e nessuno l’ha messo in difficoltà come noi, Thiago Motta è geniale, ha costruito una squadra che è molto difficile da affrontare e da fermare, per come gioca, per come si muove; da qui alla fine saranno pochi capaci di darle fastidio».
Il vantaggio di Lookman
L’Europa, non parliamo poi della Champions, non se l’immaginava nessuno, ma forse nessuno ora, tolta l’Inter, la merita come il gruppo Motta. Che pure domenica dopo il primo tempo pareva in evidente difficoltà, perché l’Atalanta aveva sin lì fatto tutto meglio. Più ritmo, più contrasti, più pericolosità, maggiore aggressione, ritmi elevatissimi. Il gol di Lookman, quasi impren…
BERGAMO — Avanti così potrebbe persino essere il Milan a preoccuparsi di difendere il terzo posto, perché il Bologna, al sesto successo consecutivo, va come un treno. «In due partite con loro – notava Gasperini – abbiamo raccolto zero punti e onestamente avremmo meritato molto di più. Però le ho viste tutte le partite del Bologna e nessuno l’ha messo in difficoltà come noi, Thiago Motta è geniale, ha costruito una squadra che è molto difficile da affrontare e da fermare, per come gioca, per come si muove; da qui alla fine saranno pochi capaci di darle fastidio».
Il vantaggio di Lookman
L’Europa, non parliamo poi della Champions, non se l’immaginava nessuno, ma forse nessuno ora, tolta l’Inter, la merita come il gruppo Motta. Che pure domenica dopo il primo tempo pareva in evidente difficoltà, perché l’Atalanta aveva sin lì fatto tutto meglio. Più ritmo, più contrasti, più pericolosità, maggiore aggressione, ritmi elevatissimi. Il gol di Lookman, quasi imprendibile, non faceva una piega. Poi Thiago ha apportato qualche correttivo e la partita è girata. «Tatticamente non è cambiato molto, la verità – sempre Gasperini – è che abbiamo pagato gli episodi, che però quando le partite son così equilibrate pesano tantissimo». Elementare e ineccepibile.
Ferguson completa la rimonta
In quattro minuti il Bologna l’ha ribaltata. Zirkzee su rigore e poi Ferguson, i due marcatori: l’olandese al decimo gol, lo scozzese al sesto, ma le giocate di Saelemaekers, entrato in avvio di ripresa al posto di Orsolini, hanno inciso parecchio. E pur reagendo immediatamente e spingendo tanto, l’Atalanta ha rischiato più di subire il terzo gol che di riagguantare i rivali. «Non si rimonta un avversario così per caso e non si può pensare di venire qui, contro una squadra come questa, ai vertici da tanti anni, e dominare 90 minuti», ha sottolineato Motta. Che pareva preoccupatissimo di prendersi meriti che sono ovviamente solari. «Più della fortuna, conta il lavoro di questi ragazzi fantastici». Bologna sogna ma a occhi aperti.
Il tabellino di Atalanta-Bologna
Atalanta 1 (28’ Lookman)
Bologna 2 (12’ st Zirkzee, 16’ st Ferguson)
Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi 6.5 - Scalvini 6 (21’ st Miranchuk 5.5), Djimsiti 6.5, Kolasinac 6 - Zappacosta 6 (17’ st Holm 5.5), De Roon 6, Pasalic 5 (17’ st Ederson 5.5), Ruggeri 6 (44’ st Hien sv) - Koopmeiners 5 - Lookman 7, De Ketelaere 5.5 (21’ st Scamacca 5). All. Gasperini 6.5.
Bologna (4-1-4-1): Skorupski 6 - Posch 5.5 (1’ st Lucumi 7.5), Beukema 6.5, Calafiori 7.5, Kristansen 6.5 - Freuler 7.5 - Orsolini 5 (1’ st Saelemaekers 8), Fabbian 6 (11’ st Urbanski 6.5) Ferguson 8 Ndoye 6 (42’ st Aebischer sv) - Zirkzee 6.5 (36’ st Odgaard 6). All. Motta 8.
Arbitro: La Penna 6.5.
Note: ammoniti Posch, Koopmeiners, Holm, Ederson e Odgaard. Spettatori 14.931, incasso 350.522 euro.