Lazio-Udinese 1-2: colpo grosso dei friulani. Sarri a rischio, ipotesi Tudor
di Giulio CardoneLa Lazio ha toccato il fondo. Questa sera, all'Olimpico contro l'Udinese che era terz'ultima, è arrivata la quarta sconfitta consecutiva, la dodicesima in un campionato che si è trasformato in un calvario. Addirittura 15 i punti di differenza rispetto all'anno scorso, ma questa è davvero un'altra squadra: tira pochissimo in porta, non segna mai (stavolta ha avuto bisogno di un autogol, di Giannetti, per il momentaneo 1-1), è fragile a centrocampo (mancava il più in forma, Guendouzi) e in difesa.
Udinese, tre punti d’oro
Ne ha approfittato l'Udinese, a segno con Lucca e Zarraga: vittoria preziosissima, i friulani a +3 sulla zona retrocessione, mentre la Lazio ha perso forse l'ultimo treno per l'Europa. La curva nord, in sciopero nel primo tempo, ha contestato pesantemente i giocatori durante e dopo la partita: “Mercenari”.
Ipotesi ritiro
In…
La Lazio ha toccato il fondo. Questa sera, all'Olimpico contro l'Udinese che era terz'ultima, è arrivata la quarta sconfitta consecutiva, la dodicesima in un campionato che si è trasformato in un calvario. Addirittura 15 i punti di differenza rispetto all'anno scorso, ma questa è davvero un'altra squadra: tira pochissimo in porta, non segna mai (stavolta ha avuto bisogno di un autogol, di Giannetti, per il momentaneo 1-1), è fragile a centrocampo (mancava il più in forma, Guendouzi) e in difesa.
Udinese, tre punti d’oro
Ne ha approfittato l'Udinese, a segno con Lucca e Zarraga: vittoria preziosissima, i friulani a +3 sulla zona retrocessione, mentre la Lazio ha perso forse l'ultimo treno per l'Europa. La curva nord, in sciopero nel primo tempo, ha contestato pesantemente i giocatori durante e dopo la partita: “Mercenari”.
Ipotesi ritiro
Insulti per Sarri - neanche sull'1-2 ha schierato insieme Immobile, cupo al momento del cambio, e Castellanos - e per Lotito: cori lugubri per il presidente biancoceleste. Probabile ritiro per la squadra fino alla trasferta di sabato a Frosinone. Soprattutto, ora il tecnico va considerato a rischio, nonostante la fiducia confermata pochi giorni fa dalla società: c'è un'ipotesi Tudor. Qualche contatto con l'ex allenatore del Marsiglia c'è già stato, una svolta è necessaria per un gruppo totalmente in tilt. Ma le colpe non sono certamente solo di Sarri.
Lazio-Udinese 1-2 (0-0)
Lazio (4-3-3): Provedel (54' st Mandas), Lazzari, Gila, Romagnoli, Hysaj, Vecino, Cataldi (15' st Kamada), Luis Alberto (36' st Pedro), Felipe Anderson (1' st Isaksen), Immobile (15' st Castellanos), Zaccagni. (33 Sepe, 15 Casale, 46 Ruggeri, 28 André Anderson). All.: Martusciello (Sarri squalificato).
Udinese (3-5-2): Okoye, Joao Ferreira (31' st Bijol), Giannetti, Pérez, Pereyra, Lovric, Zarraga, Payero (19' st Samardzic), Kamara (19' st Zemura), Thauvin (46' st Davis), Lucca. (1 Silvestri, 93 Padelli, 16 Tikvic, 19 Ehizibue, 27 Kabasele, 31 Kristiensen, 7 Success, 22 Brenner). All.: Cioffi.
Arbitro: Aureliano di Bologna.
Reti: nel st 2' Lucca, 4' Giannetti (aut.), 6' Zarraga.
Ammoniti: Felipe Anderson, Romagnoli, Okoye, Bijol, Lucca, Pereyra, Samardzic, Vecino.
Espulsi: Perez per doppia ammonizione.
Recupero: 1' e 7'.
Angoli: 9-5 per la Lazio.
Spettatori: 34mila