Sport

Figc, approvato il piano strategico per il calcio. La Serie B si astiene

Gabriele Gravina, presidente della Figc
Gabriele Gravina, presidente della Figc (ansa)

Deliberati i principi e i nuovi parametri economici finanziari che rendono più severi gli obblighi dei club

1 minuti di lettura

Il consiglio federale ha approvato il piano strategico della Figc per il calcio italiano. Tutti favorevoli, compresa la Serie A, e un astenuto (la Serie B di Mauro Balata). Deliberati i principi e i nuovi parametri economici finanziari che rendono più severi gli obblighi dei club, con l'indice di liquidità, l'indicatore di indebitamento e quello del costo del lavoro allargato che saranno ammissivi per la Serie B e C, mentre per la A si è optato per un allineamento verso la disciplina Uefa.

A questo la Figc, da piano strategico, ha aggiunto un'architettura di maggiori controlli durante l'anno per garantire una gestione sostenibile dei club con sanzioni (ancora da definire) previste nell'arco della stagione in caso di violazioni. “Sono molto soddisfatto - ha dichiarato Gravina - perché abbiamo raggiunto un ottimo risultato nell’ottica del risanamento economico-finanziario del calcio italiano. Avevamo preso un impegno verso gli stakeholders, anche e soprattutto verso coloro che seguono il calcio con passione, e lo abbiamo mantenuto. Questo percorso di sostenibilità pluriennale, graduale e proporzionale ci qualifica anche rispetto alle istituzioni, al Governo in particolare, perché rappresenta un'importante assunzione di responsabilità”.

I commenti dei lettori