Le pagelle di Fiorentina-Milan: Leao inventa e delizia, Milenkovic scivola
di Enrico Currò , Matteo DovelliniFiorentina
6 Terracciano Para d’istinto su Chukwueze, poi si fa trovare pronto sulla testa di Tomori da angolo. Se sul primo gol non ha alcuna responsabilità, sul secondo contribuisce a spianare la strada a Leao uscendo male e intervenendo col tempo sbagliato. Ma nel complesso, rimedia a quel che può.
5.5 Dodò Titolare dopo sei mesi dall’infortunio, ha un cliente scomodo come Leao dalla sua parte. Prova a contenerlo, non ha ancora la brillantezza per spingere sul fondo. Non perfetto in occasione del raddoppio dei rossoneri col contropiede avviato dalle sue parti. Dal 24’ st Kayode 5.5 Ingresso in un momento davvero difficile della gara.
5 Milenkovic Scivola su Loftus Cheek in occasione del tacco di Leao, male anche sul contropiede al quale non riesce a rimediare con la diagonale. Fase difensiva che non lo esalta.
5.5 Quarta Rimedia subito un giallo per un intervento deciso su Leao e sul raddoppio non copre come dovrebbe. Dal 43’ st Barak sv.
4.5 Biraghi Serata da dimenticare. Fuori te…
Fiorentina
6 Terracciano Para d’istinto su Chukwueze, poi si fa trovare pronto sulla testa di Tomori da angolo. Se sul primo gol non ha alcuna responsabilità, sul secondo contribuisce a spianare la strada a Leao uscendo male e intervenendo col tempo sbagliato. Ma nel complesso, rimedia a quel che può.
5.5 Dodò Titolare dopo sei mesi dall’infortunio, ha un cliente scomodo come Leao dalla sua parte. Prova a contenerlo, non ha ancora la brillantezza per spingere sul fondo. Non perfetto in occasione del raddoppio dei rossoneri col contropiede avviato dalle sue parti. Dal 24’ st Kayode 5.5 Ingresso in un momento davvero difficile della gara.
5 Milenkovic Scivola su Loftus Cheek in occasione del tacco di Leao, male anche sul contropiede al quale non riesce a rimediare con la diagonale. Fase difensiva che non lo esalta.
5.5 Quarta Rimedia subito un giallo per un intervento deciso su Leao e sul raddoppio non copre come dovrebbe. Dal 43’ st Barak sv.
4.5 Biraghi Serata da dimenticare. Fuori tempo su Chukwueze (si prende un giallo), malissimo sul primo gol dove si perde totalmente Leao. In generale soffre, non spinge, fatica.
6 Mandragora Impegna Maignan con una bella conclusione, prova a dare qualità a un centrocampo privo di Arthur (e si vede).
6.5 Duncan Quantità ma anche concretezza. Interviene in maniera decisa, poi infiamma il Franchi con un sinistro potente e preciso che beffa Maignan.
6 Ikoné Ottimo per tutto il primo tempo: il filtrante per Belotti, la conclusione di un soffio sull’esterno della rete. Poi lentamente scompare dal campo. Dal 43’ st Sottil sv
6 Beltran Si vede poco, ha un compito complicato. Ma ha il merito di fornire l’assist a Duncan recuperando una palla alta e mettendola giù per il compagno. Dal 35’ st Nzola sv.
5.5 Kouame Agisce molto largo a sinistra e prende il posto di Gonzalez, lasciato in panchina almeno all’inizio. Poco incisivo. Dal 24’ st Gonzalez 5.5 Alla ricerca del miglior Nico, specie dopo le fatiche con l’Argentina e in previsione delle prossime sfide decisive.
6 Belotti Occasione alla mezzora su imbeccata di Ikonè sulla quale respinge Maignan. Poi ci prova in spaccata ma Maignan si oppone davvero magistralmente. Gioca per i compagni, tenta il colpo. Sfortunato.
5.5 All. Italiano Fa di necessità, virtù. Tiene fuori Gonzalez e Arthur pensando anche alla semifinale di Coppa Italia in settimana contro l’Atalanta. La sua squadra ci prova, colpisce. Ma la fase difensiva rimane un difetto al quale è difficile porre rimedio.
Milan
6.5 Maignan Per poco tempo non è neanche intirizzito, soltanto spettatore. Ma poi è prontissimo a parare su Belotti, quando serve, e in generale su tutti, tranne che sul diagonale potente di Duncan. Un’ottima serata da coprotagonista.
6 Calabria Quando il Milan ha il pallone, si ritrova accentrato, a fare il mediano. Esegue senza particolari slanci.
5.5 Thiaw Alcune imprecisioni negli appoggi. Da difensore in genere funziona, ma incassa abbastanza presto un giallo gratuito. Dal 1’ st Gabbia 6 Molto preciso, anche quando la Fiorentina cerca l’assalto un po’ caotico.
6 Tomori Nello scivolamento a tre, durante l’impostazione, gli capita di decentrarsi sulla fascia: gradisce assai di più le incursioni di testa e in una, su corner, obbliga Terracciano alla prodezza.
6.5 Florenzi Anche da vice dello squalificato Hernandez si conferma eclettico: centrale di sinistra, regista arretratissimo, terzino. Fa tutto discretamente.
6 Bennacer Sta davanti alla difesa, un po’ da solo e un po’ affiancato da Reijnders, smistando il gioco a ritmo non certo indemoniato. Ogni tanto si trastulla troppo col palleggio.
6.5 Chukwueze L’hanno ingaggiato per quello che ha fatto nel primo spicchio di partita: seminare lo scompiglio in dribbling e infilarsi in area per cercare il gol, anche di testa se occorre. Dal 29’ st Pulisic sv Accelerazioni tentate e spesso riuscite.
6.5 Loftus-Cheek Penzola con alterno costrutto fra trequarti e mediana, da mezzala con licenza di tiro, che sfrutta poco. Ma poi sta in agguato e segna sulla linea, grazie a Leao: scena già vista.
5.5 Reijnders Pioli gli concede libertà di percussione, con partenza leggermente defilata, sul centro-sinistra: ne approffitta con una certa parsimonia. Però il motorino a poco a poco si accende. Dal 18’ st Musah 6 Soliti strappi da una metà campo all’altra.
7.5 Leao Come sempre, basta un paio di sue accelerazioni per mettere in crisi la difesa avversaria. Inventa e delizia, delizia e inventa. Dal 18’ st Okafor 6 Ormai, quando entra in campo, è una buona controfigura del numero 10.
5.5 Giroud Stavolta sonnecchia al tiro, lasciandosi rimontare o sparacchiando debolmente. Ma non ha la testa già in America alla Mls, come insinuano i detrattori da social: semplicemente conserva le energie per le partite decisive. Dal 37’ st Jovic sv.
6.5 All. Pioli Le variazioni tattiche sul tema canonico del 4-2-3-1 producono un 4-1-4-1 ibrido. Ma più che di numeri è questione di lentezza o di mancanza di sprint o di tiri imprecisi. Infatti, appena la mira si aggiusta, il Milan vince ancora in trasferta in campionato: è la sesta volta su sette nel 2024.
6 Arbitro Maresca Intorno alla metà del primo tempo la partita sembra sfuggirgli di mano, poi riprende la briglia.