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Torino-Monza 1-0: Sanabria entra e decide su rigore

Il rigore segnato da Sanabria (ansa)
Va ai granata lo scontro per continuare a sognare l’Europa, la firma sui tre punti è dell’attaccante paraguaiano. I brianzoli chiudono in 10 per l’espulsione di Pessina
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TORINO – Cinque minuti di lucida “follia” di Matteo Pessina costano carissimi al Monza che lascia spazio al Torino che vince 1-0 e opera il sorpasso dal profumo d’Europa. Al 22’ della ripresa il capitano brianzolo viene ammonito una prima volta per la trattenuta in area ai danni di Ricci che induce l’arbitro Aureliano a fischiare il rigore decisivo trasformato da Sanabria. Passano cinque minuti e il duello Pessina-Ricci si ripete: stavolta il monzese interviene in ritardo e si becca il secondo giallo che lascia la squadra in dieci e sotto di un gol. E il Monza? Protesta a non finire nel recupero per l’intervento in area di Lovato su Mota che finisce a terra, ma Aureliano lascia correre.

Le scelte di Juric e Palladino

In avvio, le due squadre dimostrano di conoscersi alla perfezione, e non solo perché entrambi i tecnici sono adepti del Gasp: e se Juric propone le solite marcature a uomo dietro, Palladino risponde con Akpa Akpro che diventa l’ombra di Vlasic, il vero ispiratore del…

TORINO – Cinque minuti di lucida “follia” di Matteo Pessina costano carissimi al Monza che lascia spazio al Torino che vince 1-0 e opera il sorpasso dal profumo d’Europa. Al 22’ della ripresa il capitano brianzolo viene ammonito una prima volta per la trattenuta in area ai danni di Ricci che induce l’arbitro Aureliano a fischiare il rigore decisivo trasformato da Sanabria. Passano cinque minuti e il duello Pessina-Ricci si ripete: stavolta il monzese interviene in ritardo e si becca il secondo giallo che lascia la squadra in dieci e sotto di un gol. E il Monza? Protesta a non finire nel recupero per l’intervento in area di Lovato su Mota che finisce a terra, ma Aureliano lascia correre.

Le scelte di Juric e Palladino

In avvio, le due squadre dimostrano di conoscersi alla perfezione, e non solo perché entrambi i tecnici sono adepti del Gasp: e se Juric propone le solite marcature a uomo dietro, Palladino risponde con Akpa Akpro che diventa l’ombra di Vlasic, il vero ispiratore delle manovre offensive granata. Nonostante pioggia battente e campo viscido, il Toro prova a spingere sulla direttrice che preferisce, la Bellanova-Zapata, ma Marì e l’ex Izzo in mezzo fanno buona guardia. Meno verticale è il gioco del Monza che parte dal basso con una manovra avvolgente per arrivare al vertice rappresentato da Djuric seguito a uomo da Buongiorno.

Occasione per Colpani

Con il trascorrere dei minuti il ritmo s’impantana e la partita si blocca a centrocampo con le due squadre attentissime a chiudere ogni spazio. Poi, al 35’, ecco la prima grande occasione del Monza: scambio arioso Maldini-Djuric, Colpani parte da destra, si accentra e il suo tiro viene deviato in angolo da Ricci. Il finale di tempo si trasforma in una partita a scacchi, bella tatticamente ma priva di emozioni sottoporta: oltre all’occasione di Colpani, i 24.286 del Grande Torino devono accontentarsi di tanto possesso e di una mezza opportunità per Lazaro un attimo prima dell’intervallo, tutto sommato un po’ poco per due squadre che si giocano il sogno di poter continuare a lottare per l’Europa.

Sanabria esulta dopo il gol (ansa)

Gol Toro e giallo finale

Squadre corte e compatte anche a inizio ripresa, con il Toro che prova a cambiare marcia mentre il Monza si chiude bene per poi provare a ripartire. Nel giro di un minuto i granata creano due belle occasioni che alzano il voto in pagella di Di Gregorio: il portiere brianzolo prima disinnesca l’incornata di Buongiorno, poi respinge il colpo da biliardo di Okereke. Il Monza risponde al 13’ con Djuric che batte sul tempo Buongiorno ma gira fuori di testa. Poi, a metà ripresa, ecco i primi due episodi incriminati, con Pessina che si iscrive due volte nell’elenco dei cattivi e a quel punto la partita diventa tutta granata fino al “giallo” finale, quell’intervento di Lovato su Mota che i monzesi proprio non riescono a digerire.

Torino-Monza 1-0 (0-0)
Torino (3-4-1-2): Milinkovic Savic, Tameze (38' st Lovato), Buongiorno, Rodriguez (38' st Masina), Bellanova, Ricci, Linetty, Lazaro, Vlasic, Okereke (17° st Sanabria), Zapata (1 Gemello, 71 Popa, 11 Pellegri, 15 Sazonov, 17 Kabic, 27 Vojvoda, 79 Savva). All. Juric.
Monza (4-2-3-1): Di Gregorio, Birindelli (32' st Zerbin), Izzo, Marì, Carboni A. (11' st Pereira), Gagliardini, Akpa Akpro (25' st Caldirola), Colpani (25' st Carboni V.), Pessina, Maldini (11' st Mota), Djuric (23 Sorrentino, 66 Gori, 2 Donati, 9 Lo. Colombo, 60 Le. Colombo, 61 Ferraris, 63 Berretta, 77 Kyriakopoulos, 84 Ciurria). All. Palladino.
Arbitro: Aureliano.
Reti: nel st 24' Sanabria su rig.
Angoli: 7-2 per il Torino.
Recupero: 0 e 5'.
Note: ammonito Caldirola per gioco falloso. Espulso (27' st) Pessina per doppia ammonizione.
Spettatori 25 mila

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