Il Torino si fa sorprendere (3-2) a Empoli e manca l’occasione per scavalcare la Lazio, sconfitta nel derby, nella corsa a un posto in Europa League. Una sconfitta pesante maturata anche per un pizzico di sfortuna: i toscani, reduci da 4 ko di fila, hanno vinto con cinismo trasformando in gol tutte e tre le occasioni costruite nell'arco dei 90'. Gli uomini di Juric sono sempre stati costretti a rincorrere e proprio quando sembravano almeno aver evitato la sconfitta si sono ingenuamente fatti beffare in pieno recupero dal classico ex di turno, M'Baye Niang.
Cambiaghi interrompe il digiuno azzurro dopo 366'
Il Torino è partito bene ma ha mancato subito (4’) l’occasione per sbloccare il risultato con Sanabria che, sbilanciato da Walukiewicz, ha messo a lato a tu per tu con Caprile. L’Empoli non si è spaventato e al 6’ ha interrotto con Cambiaghi un digiuno che durava da 366’: l’attaccante azzurro si è accentrato da sinistra e ha scagliato un gran destro a incrociare che ha piegato le mani a Milinkovic-Savic. La replica del Torino è stata affidata ancora a Sanabria che, però, non a trovato la porta da buona posizione su assist di Zapata.
Zapata pareggia, Cancellieri riporta avanti i toscani
L’intervallo è servito a ricaricare i granata che sono tornati in campo con maggiore determinazione. Zapata ha fatto le prove generali al 52’ impensierendo Caprile con un colpo di testa ravvicinato e poi si è rifatto al 60’ deviando in rete, sempre di testa, un corner dalla sinistra di Vojvoda. Il Toro ha provato a dare continuità alla propria azione ma non ha fatto i conti con la voglia di salvezza dell’Empoli che, grazie ai cambi studiati da Nicola, si è riportato in vantaggio al 74’ in contropiede: Maleh, subentrato al 65’ a Bastoni, ha smarcato in area sulla sinistra Cancellieri, appena inserito al posto di Cambiaghi, che con un forte sinistro in diagonale ha di nuovo superato Milinkovic-Savic.
Recupero al cardiopalma
Con Lazaro, Lovato e Okereke lanciati disperatamente nella mischia, il Toro ha trovato il modo di pareggiare al 91' col solito Zapata, ancora a segno di testa su cross dalla destra di Bellanova. Juric ha creduto di poterla vincere, ha incitato i suoi a riversarsi in avanti ma è stato tradito da Bellanova che, di fatto, ha regalato il 3-2 ai rivali al 93': nel tentativo di far scivolare oltre la linea di fondo un pallone, se lo è fatto rubare in area da Cacace, bravo a rimettere immediatamente in mezzo per un altro subentrato, Niang, che da due passi ha trafitto per la terza volta Milinkovic-Savic. Alla fine, quindi, ride l’Empoli che da stasera, e per almeno una notte, si ritrova accanto all’Udinese a quota 28, fuori dalla zona retrocessione, a +3 su Frosinone e Sassuolo.
EMPOLI-TORINO 3-2 (1-0)
Empoli (3-4-2-1): Caprile 6.5; Bereszynski 6.5, Walukiewicz 6, Luperto 6; Gyasi 6, Marin 6.5, Bastoni 5.5 (20'st Maleh 6.5), Pezzella 6 (20'st Cacace 6); Zurkowski 5.5 (43'st Fazzini sv), Cambiaghi 7 (25'st Cancellieri 7); Cerri 5.5 (25'st Niang 7.5). In panchina: Perisan, Seghetti, Goglichidze, Kovalenko, Grassi, Destro, Shpendi, Caputo. Allenatore: Nicola.
Torino (3-4-1-2): Milinkovic-Savic 5.5; Tameze 5, Buongiorno 6, Rodríguez 6 (38'st Okereke sv); Bellanova 5, Ricci 5.5 (37' st Lovato sv), Linetty 5.5 (43'st Masina sv), Vojvoda 6.5 (31'st Lazaro 6); Vlasic 6.5; Zapata 7, Sanabria 5.5. In panchina: Popa, Gemello, Sazonov, Kabic, Savva. Allenatore: Juric.
Arbitro: Massa di Imperia.
Reti: 6'pt Cambiaghi, 15'st e 46'st Zapata, 29'st Cancellieri, 48'st Niang.
Ammoniti: Walukiewicz, Cerri, Zapata.
Angoli: 1-7.
Recupero: 2', 5'+2.