✕

Monza-Napoli 2-4: gli azzurri per un tempo ritrovano il passo scudetto. E Osimhen vola come Superman

Politano esulta (ansa)
Sotto di una rete dopo la prima frazione, la squadra di Calzona si scatena nella ripresa con un colpo di testa del nigeriano (elevazione a 2 metri e 23) e con le reti di Politano, Zielinski e Raspadori
3 minuti di lettura

MONZA — Successo in rimonta (4-2) e sorriso a denti stretti per il Napoli, bravo a reagire a un primo tempo disastroso e a travolgere nella ripresa il Monza con un poker di reti. Alla distanza è venuta fuori la differenza tecnica e anche atletica tra le due squadre, con Calzona che è riuscito pure grazie ai cambi a vincere la partita a scacchi con Palladino.

Napoli, inizio da brividi

Farsi male sta diventando la specialità stagionale del Napoli e non ha fatto eccezione la partenza tutta in salita della sfida di Monza, con i tremila ultrà al seguito che hanno contestato duramente la loro squadra già prima del fischio d'inizio e hanno alzato i decibel della loro protesta dopo il gol a freddo subito da Meret: colpo di testa senza opposizione (9') di Djuric, bravo a sfruttare un bel cross dalla sinistra dell'ex Zerbin. Immobili ancora una volta Rrahmani e Juan Jesus e difesa battuta per la decima partita consecutiva, tra campionato e Champions League.

«La cronaca della gara»

Rigore …

MONZA — Successo in rimonta (4-2) e sorriso a denti stretti per il Napoli, bravo a reagire a un primo tempo disastroso e a travolgere nella ripresa il Monza con un poker di reti. Alla distanza è venuta fuori la differenza tecnica e anche atletica tra le due squadre, con Calzona che è riuscito pure grazie ai cambi a vincere la partita a scacchi con Palladino.

Napoli, inizio da brividi

Farsi male sta diventando la specialità stagionale del Napoli e non ha fatto eccezione la partenza tutta in salita della sfida di Monza, con i tremila ultrà al seguito che hanno contestato duramente la loro squadra già prima del fischio d'inizio e hanno alzato i decibel della loro protesta dopo il gol a freddo subito da Meret: colpo di testa senza opposizione (9') di Djuric, bravo a sfruttare un bel cross dalla sinistra dell'ex Zerbin. Immobili ancora una volta Rrahmani e Juan Jesus e difesa battuta per la decima partita consecutiva, tra campionato e Champions League.

«La cronaca della gara»

Rigore negato a Ngonge, protesta il Napoli

Nemmeno Calzona è riuscito a trovare una soluzione per i problemi del reparto arretrato, che avevano già fatto perdere punti e credibilità ai precedenti due tecnici del post scudetto: Garcia e Mazzarri. Ma gli azzurri hanno smarrito equilibrio e automatismi pure dalla cintola in su: impalpabili a centrocampo Anguissa e Zielinski, impresentabile in attacco il fantasma di Osimhen. Per Palladino è stato dunque abbastanza facile proteggere il prezioso vantaggio fino all'intervallo, anche se è rimasta la macchia di un evidente rigore negato a Ngonge (fallo in area di Zerbin).

Osimhen, gol con salto da Michael Jordan

Gli unici rischi per Di Gregorio – decisivo con una uscita alla disperata su Osimhen – sono arrivati da un paio di conclusioni fuori misura di Di Lorenzo e Kvaratskhelia. Da segnalare in un brutto primo tempo l'infortunio di Mota, sostituito da Maldini. Ancora fischi e slogan contro Di Lorenzo & C. (e Aurelio De Laurentiis) al ritorno degli spogliatoi. La sosta è servita però al Napoli perlomeno per riordinare le idee e il rientro anticipato in campo della squadra di Calzona è stato un segnale di riscossa, che si è concretizzato subito nel gol annullato per un fuorigioco di pochi centimetri a Ngonge. Ma il Monza non ha fiutato il pericolo e si è fatto travolgere dalla inattesa marea azzurra, diventata uno tsunami dopo il pareggio segnato con un perentorio colpo di testa da Osimhen (10'), su bel cross di Anguissa: Sky ha calcolato che il nigeriano è saltato due metri e 23, alla Michael Jordan, tanto che si è dovuto quasi abbassare per colpire il pallone. Per Osimhen è il 19esimo gol di testa: nei cinque principali campionati europei, da quando ha esordito in Serie A, soltanto Harry Kane ha segnato in questa maniera più gol di lui.

Napoli e Monza, gol bellissimi

Nello spazio di una manciata di minuti sono poi arrivate le prodezze balistiche del neo entrato Politano (12') e di Zielinski (16'), a segno con due tiri imparabili dalla distanza. Partita chiusa? Macché, con la difesa azzurra le emozioni non finiscono mai e a Colpani è così bastato un attimo per riaprire i giochi con un sinistro a giro (17'): una lama nel burro. Ma ormai l'inerzia della partita era cambiata e anche l'atmosfera all'interno dello stadio, dove è (quasi) sparita la contestazione contro il Napoli. Calzona ha gettato nella mischia Raspadori e l'attaccante della Nazionale ha fatto centro a sua volta al primo pallone toccato: tap-in a porta vuota dopo la respinta di Di Gregorio su Di Lorenzo. Gli azzurri hanno reclamato invano pure un altro rigore in mischia (su Anguissa) e finito la gara in crescendo, mostrando nonostante il caldo una condizione fisica brillante. Il ritorno al settimo posto della classifica riapre una finestra sull'Europa e placa un po' la rabbia dei tifosi. Il Monza di Palladino è durato solo un tempo.

Il tabellino di Monza-Napoli

Monza 2 (9' pt Djuric, 17' st Colpani)

Napoli 4 (10' st Osimhen, 12' st Politano, 16' st Zielinski, 24' st Raspadori)

Monza (4-2-3-1): Di Gregorio 6 - Birindelli 6 (31' st Kyriakopoulos sv), Izzo 5, Marì 5, Caldirola 5 - Akpa Akpro 6 (9' st Bondo 4.5), Gagliardini 5 (31' st Carboni sv) - Colpani 6.5, Mota 6 (27' pt Maldini 5), Zerbin 6 (9' st Ciurria 5) - Djuric 6.5. All. Palladino 5.

Napoli (4-3-3): Meret 5.5 - Di Lorenzo 6, Rrahmani 5.5, Juan Jesus 5, Olivera 6 (35' st Mario Rui sv) - Anguissa 6.5, Lobotka 6.5, Zielinski 7 (23' st Cajuste 6) - Ngonge 6 (9' st Politano 7), Osimhen 7, Kvaratskhelia 6 (23' st Raspadori 7). All. Calzona 7.

Arbitro: Doveri 5.

Note: ammoniti Ngonge, Akpa Akpro e Caldirola.

Leggi i commenti