Atalanta-Verona 2-2: i nerazzurri dominano, poi si addormentano
di Jacopo ManfrediIl ritorno in Italia dopo il trionfo ad Anfield è amaro per l’Atalanta che, nel posticipo con il Verona, domina per un tempo (2-0) ma poi s’addormenta, forse già sognando la seconda notte europea con il Liverpool, e si fa riprendere (2-2) dagli scaligeri gettando al vento 2 punti d’oro in ottica Champions. I nerazzurri restano a -4 dal quinto posto e poco importa che debbano ancora recuperare la gara con la Fiorentina a Bergamo visto che la Roma, dal canto suo, ha da giocarsi ancora la carta dei 20’ finali da disputare con l’Udinese. Il pari fa invece comodissimo al Verona che stacca il Frosinone (+1) nella corsa salvezza e aggancia Empoli e Udinese a quota 28.
Scamacca e Ederson illudono gli orobici
Gian Piero Gasperini ha dato un segnale ben preciso dopo la vittoria di Anfield schierando l'attacco pesante formato da Scamacca, De Ketelaere e Koopmeiners. Il Verona invece ha scelto un 4-1-4-1 con Dani Silva in marcatura asfissiante sul trequartista olandese. L’Atalanta si è illusa dopo 45’ di dominio assoluto in cui si è ritrovata subito avanti 2-0 dopo 18’ grazie al 7° gol nelle ultime 8 partite di Scamacca, a segno con un bel destro di controbalzo da fuori su assist di Koopmeiners e al raddoppio di Ederson, messo a tu per tu con Montipò proprio da Scamacca. Il Verona, alle corde, non è riuscito a reagire ma è stato tenuto in vita dal poco cinismo di Koopmeiners (2), Pasalic (2) e De Keteleare che hanno fallito cinque occasioni per il tris.
Lazovic e Noslin pareggiano i conti
Troppo sicura di aver già archiviato la pratica, l’Atalanta si è distratta nella ripresa e, nel giro di appena 3’, si è fatta raggiungere da un Verona rianimato dalla pausa. I gialloblù hanno accorciato le distanze in contropiede al 56’ con un preciso destro nell’angolo dal limite di Lazovic su assist dalla destra di Noslin e poi hanno pareggiato al 59’ con lo stesso attaccante olandese cha ha battuto sul tempo l’intera retroguardia nerazzurra, avventandosi sul primo palo su un centro di Centonze.
Miranchuk risveglia i nerazzurri ma non basta
L’Atalanta ha accusato il colpo, ha addirittura rischiato il 2-3 su un colpo di testa di Folorunsho ma poi, con l’innesto di Lookman e Miranchuk, è tornata a rimacinare gioco e a creare occasioni in serie: lo stesso Miranchuk per tre volte ha impegnato Montipò poi è toccato a Holm e Hien fallire clamorosamente il bersaglio da favorevolissima posizione. Il 2-2 così non si è più schiodato. E ora la corsa per un posto Champions per i nerazzurri si complica decisamente.
ATALANTA-VERONA 2-2 (2-0)
Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi 5; Toloi 5 (18'st Kolasinac 6), Hien 5.5, Djimsiti 5; Holm 5 (36'st Hateboer sv), Ederson 6.5, Pasalic 6, Ruggeri 5.5; Koopmeiners 6; De Ketelaere 5.5 (18'st Miranchuk 6.5), Scamacca 7 (18'st Lookman 5). In panchina: Musso, Rossi, Touré, Bakker, Adopo, Bonfanti. Allenatore: Gasperini.
Verona (4-1-4-1): Montipò 6.5; Centonze 6.5 (45'st Tchatchoua sv), Magnani 5.5, Dawidowicz 5.5, Cabal 6; Dani Silva 6; Noslin 7, Folorunsho 6 (45'st Coppola sv), Suslov 6 (32'st Vinagre 6), Lazovic 6.5 (32'st Mitrovic 6); Bonazzoli 5 (13'st Swiderski 6). In panchina: Chiesa, Perilli, Belahyane, Tavsan, Henry, Charlys, Cisse. Allenatore: Baroni.
Arbitro: Sacchi di Macerata.
Reti: 13' pt Scamacca, 18'pt Ederson, 11'st Lazovic, 15'st Noslin.
Ammoniti: Suslov, Dani Silva.
Angoli: 5-4.
Recupero: 1'pt, 6'st.
Spettatori: 14.666.