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Empoli-Napoli 1-0: Cerri piega la copia più brutta dei campioni d’Italia

Il colpo di testa vincente di Cerri (ansa)
La squadra di Calzona gioca una gara priva di nerbo e si arrende senza condizioni ai toscani, ora più vicini alla salvezza
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EMPOLI – Il peggior Napoli della stagione si è fatto battere anche dall'Empoli (1-0) e ha detto addio alle sue residue speranze di rimettersi in corsa per l'Europa. Al 90' il capitano Di Lorenzo è andato a scusarsi davanti al settore Ospiti, senza però evitare la pesante contestazione dei tifosi al seguito. Festa grande al Castellani per i sostenitori toscani, invece: il gol di Cerri rappresenta infatti un passo avanti importante verso la salvezza. Il copione delle partite del Napoli è sempre lo stesso e anche la trasferta in Toscana è iniziata con uno svarione collettivo della difesa, che ha permesso all'Empoli di passare in vantaggio al primo assalto con un colpo di testa di Cerri (4').

«La cronaca della gara»

Il reparto arretrato azzurro è un colabrodo e stavolta Calzona ha dovuto fare i conti anche con l'emergenza, per le squalifiche di Rrahmani e Mario Rui e i problemi fisici che hanno costretto in infermeria Olivera. In campo si è rivisto per necessità persino il brasiliano Nat…

EMPOLI – Il peggior Napoli della stagione si è fatto battere anche dall'Empoli (1-0) e ha detto addio alle sue residue speranze di rimettersi in corsa per l'Europa. Al 90' il capitano Di Lorenzo è andato a scusarsi davanti al settore Ospiti, senza però evitare la pesante contestazione dei tifosi al seguito. Festa grande al Castellani per i sostenitori toscani, invece: il gol di Cerri rappresenta infatti un passo avanti importante verso la salvezza. Il copione delle partite del Napoli è sempre lo stesso e anche la trasferta in Toscana è iniziata con uno svarione collettivo della difesa, che ha permesso all'Empoli di passare in vantaggio al primo assalto con un colpo di testa di Cerri (4').

«La cronaca della gara»

Il reparto arretrato azzurro è un colabrodo e stavolta Calzona ha dovuto fare i conti anche con l'emergenza, per le squalifiche di Rrahmani e Mario Rui e i problemi fisici che hanno costretto in infermeria Olivera. In campo si è rivisto per necessità persino il brasiliano Natan, che aveva giocato la sua ultima partita da titolare il 19 dicembre in Coppa Italia ed è apparso subito arrugginito, tant'è che proprio un suo errore di piazzamento ha permesso a Gyasi di trovare l'assist vincente. Ma sono state altrettanto gravi pure le responsabilità di Ostigard e Di Lorenzo, che hanno fatto saltare il centravanti avversario senza trovare ostacoli e in beata solitudine.

L'ospite d'onore Luciano Spalletti - seduto a pochi metri di distanza da Aurelio De Laurentiis - ha faticato a nascondere il suo sconcerto in tribuna e non è servita nemmeno la ennesima contestazione dei 4 mila tifosi al seguito per risvegliare le pallide controfigure dei campioni d'Italia, che hanno arrancato in modo penoso per tutto il primo tempo e hanno prodotto solamente una velleitaria conclusione di Osimhen alla mezz'ora, senza impensierire peraltro il portiere Caprile.

Dall'altra parte invece Meret è stato graziato da due passi da Cambiaghi (35'): tiro a colpo sicuro, finito però sulla parte esterna del palo. Neppure l'infortunio di Cerri ha complicato i piani di Nicola, che ha gestito in scioltezza il vantaggio e ha approfittato della arrendevolezza dei rivali. Napoli non pervenuto e blitz nell'intervallo di De Laurentiis, piombato nello spogliatoio di pessimo umore per chiedere delle spiegazioni. Calzona ha invece provato a correre ai ripari con l'ingresso al posto di Natan (impresentabile) di Mazzocchi, a sua volta debilitato alla vigilia da un attacco influenzale. Ma gli azzurri non hanno trovato la forza per reagire e l'unico pericolo per Caprile è arrivato da una punizione di Politano. Lo spavento ha fatto però abbassare troppo la difesa dell'Empoli ed è arrivata poco dopo una buona chance pure per Kvaratskhelia: azione personale e tiro alzato sopra la traversa da Caprile.

Nicola è allora corso ai ripari con un paio di cambi e la partita è diventata ancora più sporca, complici qualche contrasto più spigoloso e la stanchezza delle due squadre. L'ultimo e timido assalto l'ha provato il fantasma di Osimhen, anticipato in uscita bassa da Caprile. Troppo poco per rovinare la festa dei tifosi toscani, mentre nel settore Ospiti è partita la contestazione.

Empoli-Napoli 1-0 (1-0)

EMPOLI (3-4-2-1): Caprile; Bereszynski, Walukiewicz, Luperto; Gyasi, Grassi (82' Bastoni), Maleh, Pezzella (82' Cacace); Fazzini (69' Zurkowski), Cambiaghi (69' Cancellieri); Cerri (20' Niang). Allenatore: Nicola.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Juan Jesus, Ostigard, Natan (46' Mazzocchi); Anguissan (89' Simeone), Lobotka, Zielinski; Politano (72' Ngonge), Osimhen, Kvaratskhelia (72' Raspadori).Allenatore: Calzona.

Arbitro: Manganiello

Reti: 4' Cerri

Ammoniti: Juan Jesus, Pezzella, Bereszynski, Ngonge

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