Una vittoria che sa di salvezza. Il Lecce domina a Reggio Emilia sul campo del Sassuolo (0-3) e allunga sulla zona a rischio ipotecando la permanenza in serie A. Notte fonda per il Sassuolo, che resta penultimo e in grandi difficoltà. Partita decisa dalle rete di Gendrey e Dorgu nel primo tempo e di Piccoli nella ripresa.
Uno-due del Lecce
Ballardini schiera il solito 4-2-3-1 con Consigli tra i pali, Toljan, Erlic, Ferrari e Viti in difesa, Matheus Henrique e Thorstvedt in mediana, Defrel, Bajrami e Laurienté sulla trequarti alle spalle di Pinamonti. Gotti risponde col 4-4-2 formato da Falcone in porta, Gendrey, Baschirotto, Pongracic e Gallo nella retroguardia, Oudin, Rafia, Blin e Dorgu in mezzo, Piccoli e Krstovic davanti. Il Lecce passa avanti all'11: punizione da sinistra di Oudin sul secondo palo, Gendrey svetta di testa alle spalle di Thorstvedt e insacca. Bastano 4' ai giallorossi per raddoppiare: Gallo crossa da sinistra, Erlic si addormenta e lascia la palla a Dorgu che, solo davanti a Consigli, non sbaglia. Il Sassuolo sembra scuotersi e prova a riprendere in mano il pallino del gioco, ma frenesia e imprecisione hanno la meglio e il primo tempo si chiude sullo 0-2.
Piccoli chiude i giochi in contropiede
La ripresa inizia con un triplo cambio tra le fila dei padroni di casa: fuori Viti, Bajrami e Defrel, dentro Doig, Volpato e Mulattieri La cura non funziona, anzi, il Lecce allunga: all'ora di gioco Piccoli parte in velocità, brucia Ferrari, supera Consigli in uscita e realizza il 3-0 che spegne le speranze del Sassuolo. Per il resto della gara, la squadra di Ballardini è impalpabile, lascia il campo agli ospiti e il risultato non cambia più, anche se vanno più vicini gli ospiti al quarto gol - con Oudin, Krestovic oltre che con il solito Piccoli - che non il Sassuolo al primo. Al prossimo turno, gli emiliani faranno visita alla Fiorentina, un campo non facile dove cercare di fare bottino e dove si presenteranno anche senza Laurentié, che sarà squalificato. Problema in più per il Sassuolo è anche la scarsa abitudine alla bagarre-salvezza, dato che la squadra gioca ininterrottamente in serie A dal 2013 e solo di rado si è trovato così sull'orlo del baratro.
Sassuolo-Lecce 0-3 (0-2)
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli, Toljan, Erlic, Ferrari, Viti (1' s.t. Doig), Henrique, Thorstvedt (20' st Lipani), Defrel (1' st Mulattieri), Bajrami (1' st Volpato), Laurienté (40' st Ceide), Pinamonti. (25 Pegolo, 28 Cragno, 2 Missori, 19 Kumbulla, 44 Tressoldi, 6 Racic, 14 Obiang, 24 Boloca). All. Ballardini
Lecce (4-4-2): Falcone, Gendrey (39' st Venuti), Pongracic, Baschirotto, Gallo, Rafia (10' st Gonzalez), Blin, Dorgu (30' st Berisha), Oudin, Krstovic (39' st Pierotti), Piccoli (30' st Sansone). (21 Brancolini, Samooja, Touba, 45 Burnete) All. Gotti.
Arbitro: Doveri di Roma 1
Reti: nel pt 11' Gendrey, 15' Dorgu; nel st 16' Piccoli
Note: ammonito Laurientè per gioco falloso
Angoli: 9-4
Spettatori: 16210, incasso 162651 euro
Recupero: 2' e 2'