Le pagelle di Inter-Torino: Mkhitaryan uomo-chiave, Thuram imprendibile. Lovato sbaglia le scelte
di Franco vanni e Fabrizio TurcoInter
6.5 Sommer Pronto sulla botta da vicino di Zapata e sempre più sicuro in impostazione. Il simoinzaghismo sta avendo benefici effetti anche su di lui.
6.5 Pavard Non sbaglia un pallone. Non uno, letteralmente. Nel tempo libero si fa vedere in area avversaria.
6.5 De Vrij Piazza in mezzo alla difesa la seggiola in tela del regista. Lancia Thuram nell’azione che porta al rigore.
6 Bastoni Lungo a cercare Darmian. Lunghissimo a cercare Lautaro. Dal 26’ st Buchanan 6 Corre.
6 Darmian Impedisce a Vlasic di far danni. Senso della posizione impeccabile.
7 Barella Recupera il pallone che porta all’1-0. Lotta in ogni centimetro di campo, come se lo scudetto fosse ancora da vincere. S’incazza con Ferrieri Caputi come con ogni altro arbitro: parità reale. Dal 27’ st Arnautovic 5 Non aggancia una palla che sia una.
8 Calhanoglu Cerca i compagni in area, non li trova, ci prova da fuori, segna su azione, risegna dal dischetto. E che gli vuoi dire? Dal 18’ st Asllani 6 Ci prova da fuori. Sempre…
Inter
6.5 Sommer Pronto sulla botta da vicino di Zapata e sempre più sicuro in impostazione. Il simoinzaghismo sta avendo benefici effetti anche su di lui.
6.5 Pavard Non sbaglia un pallone. Non uno, letteralmente. Nel tempo libero si fa vedere in area avversaria.
6.5 De Vrij Piazza in mezzo alla difesa la seggiola in tela del regista. Lancia Thuram nell’azione che porta al rigore.
6 Bastoni Lungo a cercare Darmian. Lunghissimo a cercare Lautaro. Dal 26’ st Buchanan 6 Corre.
6 Darmian Impedisce a Vlasic di far danni. Senso della posizione impeccabile.
7 Barella Recupera il pallone che porta all’1-0. Lotta in ogni centimetro di campo, come se lo scudetto fosse ancora da vincere. S’incazza con Ferrieri Caputi come con ogni altro arbitro: parità reale. Dal 27’ st Arnautovic 5 Non aggancia una palla che sia una.
8 Calhanoglu Cerca i compagni in area, non li trova, ci prova da fuori, segna su azione, risegna dal dischetto. E che gli vuoi dire? Dal 18’ st Asllani 6 Ci prova da fuori. Sempre più in fiducia.
7.5 Mkhitaryan L’uomo che non riposa mai prende sul serio la sfida. Concentrato come alla guida di un jet, non trascura nessun pallone. L’assist per Calhanoglu è pura delizia. Dal 18’ st Frattesi 6 Più voglia che fortuna.
6 Augusto Contiene l’ex azzurro Bellanova, perno decentrato del gioco granata.
7 Thuram Salta l’uomo, fa sponde per i compagni, guida le ripartenze. Si procura il rigore che porta il 2-0. Dal 18’ st Sanchez 6 Entra monello e sbarazzino, come ai tempi in cui lo si chiamava Niño
6 Lautaro Ce la mette tutta, ma non gli arriva la palla che potrebbe permettergli di sbloccarsi. Farlo segnare diventa l’obiettivo stagionale per i compagni, che ci tengono più di lui.
8 All. Inzaghi Non lascia niente nel piatto. Le urla in allenamento erano un segnale chiaro: voleva festeggiare vincendo una partita vera. Unica concessione allo svago: i tifosi lo invitano a saltare e lui salta.
Torino
Milinkovic 6 Mai chiamato veramente in causa nel primo tempo. Nella ripresa incassa due gol ma non ha alcuna responsabilità.
Bellanova 6 Prova anche a spingere e ad accelerare anche se, da quarto di una difesa a quattro, deve pensare soprattutto a coprire.
Lovato 5 Torna titolare a distanza di due mesi dalla trasferta nella Roma giallorossa. Interviene in netto ritardo su Thuram e regala il rigore solare del 2-0.
Buongiorno 6 Non sta vivendo il momento migliore della stagione e lo si vede spesso in affanno di fronte a un attaccante come Lautaro. Però è l’ultimo a mollare.
Rodriguez 5.5 Suo il primo tiro della giornata: il suo lampo è già qualcosa, in un’altra giornata opaca. Dal 27’ st Masina sv.
Tameze 5 Espulso in avvio di ripresa dal Var che trasforma il giallo in rosso per il fallo da ultimo uomo su Mkhitaryan. Episodio a parte, la sua prestazione non convince.
Ricci 6 Segue a uomo Calhanoglu con il compito di inserirsi con continuità. Crea qualche grattacapo nel primo tempo prima che nella ripresa la tattica salti per aria.
Ilic 5.5 Un bel lancio per Zapata; poi un’ottima diagonale difensiva: tutto sommato parte benino ma i suoi spunti si fermano lì. Insufficiente, ma non peggio del solito.
Lazaro 5 Mai uno strappo, mai una spinta decisa: un classico della sua anonima stagione. In più perde il pallone che apre l’autostrada dell’1-0 di Calhanoglu. Dal 18’ st Vojvoda 5.5 Prova a rendersi pericoloso con un destro dalla distanza).
Vlasic 5.5 Fa la seconda punta e il mediano, imposta e ringhia; poi sfiora anche il tocco decisivo, a due passi da Sommer, quando la partita è ancora aperta. Insomma, ci prova tanto che, per corsa e impegno, tanto da non essere il peggiore dei suoi.
Zapata 5.5 Prima di destro, poi di testa: va subito vicino al 13° gol in campionato. Poi però si spegne come una candela, fino al cambio che somiglia alla resa granata. Dal 18’ st Sanabria 5 Mai in partita.
All. Juric 5 Torna dopo la squalifica ma la squadra risponde alle sue sollecitazioni molto meno di quanto accadesse tempo fa. Ripete l’alchimia della difesa a quattro già azzardata contro l’Inter nel match di andata: due partite, cinque gol presi.
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