Le pagelle di Milan-Genoa: Leao malinconico, Vogliacco a tutto campo
di Enrico CurròMilan
6 Sportiello Il primo tiro è il rigore dello svantaggio iniziale. Doppia parata con riflessi pronti nella ripresa.
6.5 Florenzi Copre le spalle a Chukwueze e quando può si aggiunge alla mediana. Il gol di testa è un’intuizione felice. Dal 35’ st Kalulu sv: redivivo.
6.5 Gabbia Duelli fisici con Ekuban e Retegui. Bruciato da Ekuban sul 2-1, ma si riabilita con la testata del pari.
5 Tomori Inizio pessimo, col rigore provocato su Vogliacco. Poi cerca l’anticipo su Retegui. Pasticcio finale sul 3-3.
6 T.Hernandez La metà campo intasata è un freno alle sue discese. Si rifà di testa, fermato solo da Martinez.
5 Reijnders Si offre all’impostazione arretrata, ma trascina troppo palla.
5 Bennacer Spesso braccato da Frendrup, fatica a districarsi. Dal 35’ st Adli sv.
6 Chukwueze Indulge al barocco, ma indovina alcune giocate, incluso l’assist per Florenzi. Dal 35’ st Thiaw 5: autogol con carambola.
6.5 Pulisic Fin troppo incline a svolazzare da rifinitore, azzecca un destro a rientrare p…
Milan
6 Sportiello Il primo tiro è il rigore dello svantaggio iniziale. Doppia parata con riflessi pronti nella ripresa.
6.5 Florenzi Copre le spalle a Chukwueze e quando può si aggiunge alla mediana. Il gol di testa è un’intuizione felice. Dal 35’ st Kalulu sv: redivivo.
6.5 Gabbia Duelli fisici con Ekuban e Retegui. Bruciato da Ekuban sul 2-1, ma si riabilita con la testata del pari.
5 Tomori Inizio pessimo, col rigore provocato su Vogliacco. Poi cerca l’anticipo su Retegui. Pasticcio finale sul 3-3.
6 T.Hernandez La metà campo intasata è un freno alle sue discese. Si rifà di testa, fermato solo da Martinez.
5 Reijnders Si offre all’impostazione arretrata, ma trascina troppo palla.
5 Bennacer Spesso braccato da Frendrup, fatica a districarsi. Dal 35’ st Adli sv.
6 Chukwueze Indulge al barocco, ma indovina alcune giocate, incluso l’assist per Florenzi. Dal 35’ st Thiaw 5: autogol con carambola.
6.5 Pulisic Fin troppo incline a svolazzare da rifinitore, azzecca un destro a rientrare parato dal palo, un altro alzato in corner da Martinez e il prezioso assist per Giroud.
5 Leao Il gioco di gambe lo porta facilmente in zona tiro, dove tuttavia si affievolisce. Malinconica uscita, acciaccato e tra qualche fischio crudele. Dal 23’ st Okafor 6: subito una galoppata con assist gettato al vento da Giroud.
6 Giroud Addetto alle sponde, stavolta è parsimonioso in materia. Sbaglia un gol facile facile, ne segna uno più complicato, in bello stile.
5.5 Pioli La deriva difensiva è stato il limite della squadra per l’intera stagione: non è riuscito ad attenuarlo, nemmeno col saltuario ricorso alla difesa a tre, come qui nel finale.
Genoa
6.5 Martinez I tre gol subiti possono ingannare. Due parate d’autore su Pulisic ed Hernandez. La seconda è un balzo fenomenale.
7 Vogliacco Partita di grande concentrazione, inaugurata dalla discesa che frutta il rigore dell’1-0 e proseguita con recuperi e salvataggi da difensore energico. Si distrae fatalmente nella marcatura di Florenzi, ma rieccolo a inizio ripresa per la discesa del 2-1. Dal 42’ st Cittadini sv.
5.5 De Winter Elegante, con eccessi di calligrafia e sbandate pericolose.
5.5 Vasquez Lui ha modi molto più spicci. L’alta densità di popolazione nella metà campo genoana sconsiglia avventure oltre confine.
6 Spence Spinge saltuariamente, anche se la falcata glielo permetterebbe. Quando lo fa, può lasciare il segno.
6.5 Frendrup La prima mezz’ora è un notevole esempio di dinamismo applicato a entrambe le fasi del gioco. Il rendimento poi rimane costante.
6.5 Badelj Compassato per natura, viene inghiottito nelle avanzate milaniste palla al piede, però nelle pause avversarie sa dispensare ordine. Dal 29’ st Strootman sv.
6.5 Thorsby Accetta il ruolo del principale esperto nei tackle e nei contrasti aerei, ben sapendo di non eccellere nel palleggio. Alla lunga è premiato: nel momento decisivo incide con la sua presenza corposa a ridosso della trequarti.
5.5 Martin Troppo morbido oppositore degli slalom altrui. Né in costruzione fa molto più dell’ordinario. Dal 29’ st Haps sv: poco attento in copertura.
6.5 Ekuban Controlli da rivedere e un contropiede sperperato sull’1-0. Ma ha forza e soprattutto fiuto sul secondo gol, un colpo di testa da centravanti, finalmente. Dal 42’ st Papadopoulos sv: imgresso senza tremori.
6.5 Retegui Segna freddamente dal dischetto il settimo gol di un campionato che, al netto della lunga pausa per infortunio, dovrebbe condurlo all’Europeo. Parte del 3-3 è merito suo, perché mette ansia a Tomori e Thiaw.
6.5 Gilardino Si ripresenta sul suo vecchio palcoscenico di calciatore in veste di allenatore avveduto, a dispetto delle 5 assenze, su tutte quelle di Gudmunsson e Malinovskyi.
6 Arbitro Prontera Decisioni corrette, a cominciare dal rigore.