Le pagelle di Roma-Juventus: Svilar essenziale, Vlahovic opaco
di Matteo PinciRoma
7.5 Svilar Ricordate la pubblicità che chiedeva: che mondo sarebbe senza Nutella? Ecco, che stagione sarebbe stata senza Mile?
6 Kristensen Se la rabbia che mette in quei pugni a terra quando Bremer salva sul suo tiro a botta sicura la mettesse in ogni azione, forse anche i suoi limiti strutturali sembrerebbero meno evidenti.
5.5 Llorente Complice con Kristensen del gol di Bremer.
6 Ndicka Finisce quasi da attaccante. La notizia è che sta bene.
6.5 Angelino Un primo tempo in cui la Juventus non capisce bene come fare per mettergli il tappo.
6 Cristante Assicurazione sulla vita.
5.5 Paredes Poco ritmo.
6.5 Baldanzi Dopo tre mesi a chiedersi per quale ragione la Roma avesse speso 10 milioni per lui, la luce. Dura un attimo, ma quello strappa destra che ispira il gol è la prima perlina romana di un ventenne in cui De Rossi crede ancora molto. Dal 23’ st Azmoun sv.
6 Dybala Quando calcia alta la prima punizione sembrano le prove generali. La seconda lo nega con evidenza. Dal 1’ st Za…
Roma
7.5 Svilar Ricordate la pubblicità che chiedeva: che mondo sarebbe senza Nutella? Ecco, che stagione sarebbe stata senza Mile?
6 Kristensen Se la rabbia che mette in quei pugni a terra quando Bremer salva sul suo tiro a botta sicura la mettesse in ogni azione, forse anche i suoi limiti strutturali sembrerebbero meno evidenti.
5.5 Llorente Complice con Kristensen del gol di Bremer.
6 Ndicka Finisce quasi da attaccante. La notizia è che sta bene.
6.5 Angelino Un primo tempo in cui la Juventus non capisce bene come fare per mettergli il tappo.
6 Cristante Assicurazione sulla vita.
5.5 Paredes Poco ritmo.
6.5 Baldanzi Dopo tre mesi a chiedersi per quale ragione la Roma avesse speso 10 milioni per lui, la luce. Dura un attimo, ma quello strappa destra che ispira il gol è la prima perlina romana di un ventenne in cui De Rossi crede ancora molto. Dal 23’ st Azmoun sv.
6 Dybala Quando calcia alta la prima punizione sembrano le prove generali. La seconda lo nega con evidenza. Dal 1’ st Zalewsky 5.5 Quando si spalanca il campo e prova a prenderselo, fa una figuraccia.
6 Pellegrini Lo champagne di gennaio e febbraio è finito, ogni tanto resta qualche bollicina. Dal 33’ st Bove sv.
6.5 Lukaku Il gol in campionato che mancava da tre settimane. Peccato non valga abbastanza. Dal 23’st Abraham 5 Non è grave come quello di giovedì col Leverkusen, ma il vizio di divorare occasioni normi l’ha conservato al caldo.
6 All. De Rossi Una sola vittoria nelle ultime cinque partite: la stanchezza è più forte dell’entusiasmo.
Juventus
7 Szczesny Forse l’ultimo reduce che, di quella squadra invincibile, ha mantenuto lo spirito.
4.5 Gatti la spirale di mediocrità in cui s’è infilato rischia di costargli molto più dell’Europeo.
7 Bremer Il rovescio di Gatti: ruvido, determinato, spietato tanto davanti al proprio portiere che a quello dei rivali.
5.5 Danilo Mette la testa tra Kristensen e il gol. Ma Baldanzi lo incenerisce.
5 Weah Lo “espelle” Allegri quando capisce che il ragazzo rischia seriamente di uscire per altri motivi. Dal 15’ st Kostic 5.5 Intristito.
6 McKennie Di 25 passaggi ne sbaglia 5: insomma, si potrebbe fare meglio.
6 Locatelli Come un impermeabile: non lo metti per l’estetica, ma per l’utilità.
6 Rabiot Agonismo, a volte fin troppo.
5.5 Cambiaso Passa da sinistra a destra con una facilità che neanche Denis Verdini. 40’ st Alcaraz sv.
5 Vlahovic In estate volevano scambiarlo con Lukaku. Figurarsi a fine partita.
7 Chiesa Come un flute: elegante e pieno di bollicine. Maledice un palo che saprebbe di rinascita nello stadio in cui gli esplose il ginocchio. Dal 31’st Kean sv.
6 All. Allegri Quarto pari di fila: una lenta progressione verso l’uscita.
5.5 Arbitro Colombo Uno dei migliori in circolazione. Qualche cartellino, però, lo gestisce malino.