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Le pagelle di Napoli-Bologna: Kvaratskhelia fantasma, la difesa azzurra è un disastro. Ravaglia non trema, Posch perfetto

Osimhen svetta di testa (agf)
Promossi e bocciati della sfida del Maradona vinta dalla squadra di Thiago Motta
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Napoli

5.5 Meret Nega il tris a Zirkzee, ma la sua area piccola è sempre terra di conquista.

4.5 Di Lorenzo La nave è affondata e il capitano non è stato nemmeno l'ultimo a lasciarla.

4.5 Rrahmani Gli azzurri continuano a prendere gol di testa, molto male per un saltatore come lui.

4.5 Juan Jesus Fa quasi rimpiange Ostigard, che è tutto dire.

4.5 Olivera Si rovina il pomeriggio favorendo il gol di Ndoye, poi almeno si batte. Dal 36' st Mazzocchi sv

4 Anguissa La sua involuzione è la fotografia del tracollo azzurro. Dal 36' st Traoré sv

5.5 Lobotka Regala agli avversari l'angolo del vantaggio, ma è lo stesso il migliore dei suoi.

4 Cajuste Non è pronto per la Serie A e soprattutto non è una mezzala. Dal 27' st Raspadori sv

4 Politano Va sul dischetto per battere il suo record stagionale di gol, egoista e maldestro. Dal 16' st Ngonge 5.5: meriterebbe da un bel po' un posto tra i titolari.

4.5 Osimhen Lascia chissà perché il rigore a Politano e fallisce una comoda chance davanti a Ravagl…

Napoli

5.5 Meret Nega il tris a Zirkzee, ma la sua area piccola è sempre terra di conquista.

4.5 Di Lorenzo La nave è affondata e il capitano non è stato nemmeno l'ultimo a lasciarla.

4.5 Rrahmani Gli azzurri continuano a prendere gol di testa, molto male per un saltatore come lui.

4.5 Juan Jesus Fa quasi rimpiange Ostigard, che è tutto dire.

4.5 Olivera Si rovina il pomeriggio favorendo il gol di Ndoye, poi almeno si batte. Dal 36' st Mazzocchi sv

4 Anguissa La sua involuzione è la fotografia del tracollo azzurro. Dal 36' st Traoré sv

5.5 Lobotka Regala agli avversari l'angolo del vantaggio, ma è lo stesso il migliore dei suoi.

4 Cajuste Non è pronto per la Serie A e soprattutto non è una mezzala. Dal 27' st Raspadori sv

4 Politano Va sul dischetto per battere il suo record stagionale di gol, egoista e maldestro. Dal 16' st Ngonge 5.5: meriterebbe da un bel po' un posto tra i titolari.

4.5 Osimhen Lascia chissà perché il rigore a Politano e fallisce una comoda chance davanti a Ravaglia.

4 Kvaratskhelia Un anno fa era il miglior giocatore della Serie A, adesso è un imbarazzante fantasma. Dal 36' st Simeone sv

4 All. Calzona Ha scelto i suoi titolari e sta andando a fondo con loro.

Bologna

8 Ravaglia Thiago disse “vai e para”. E lui parò. Una responsabilità gigantesca, sulle spalle di un portiere di scorta, che forse ha sorpreso pure lui visto che oltretutto Skrupski veniva da due buone prestazioni. Il voto tiene conto anche della situazione. Una giornata che non dimenticherà presto.

7.5 Posch Ritrova il gol e ferma Kvara, lo Spice Posch è tornato in tempo utile per ritagliarsi un momento da protagonista nuovamente, dopo un campionato più da gregario.

6.5 Lucumi Non deve neanche fare cose speciali, oppure la sua forza è quella di far sembrare normale quel che invece è speciale, chi lo sa.

7 Calafiori Resiste all’urto di Osimhen, finché serve innerva la manovra sontuoso come sa essere lui nell’avanzare. Ma poi neanche da lui servono cose straordinarie e nella ripresa si mette in area a pigliarle tutte lui di testa.

6.5 Kristiansen Tra i più concentrati e solerti fin dal principio con costanza, Politano non passa. E neanche quelli dopo.

6.5 Aebischer Una sbavatura pericolosa a fine primo tempo senza conseguenze, se proprio bisogna fare i sofistici, nella consueta gara di abnegazione e senno elvetico.

6.5 Freuler Il rigoretto varesco provocato non è da lui. Gestisce quel che c’è da gestire con affidabilità. Dal 37’ st El Azzouzi.

6.5 Urbanski Schierato non tanto a sorpresa stavolta, cuce, ricama, frulla come Thiago chiede. Dà ritmo e vivacità. Dal 28' st Fabbian sv.

6.5 Odgaard Accorto, combattivo, anche fine quando serve pur non avendo certo dell’ala le caratteristiche tradizionali. Intanto mette subito il piedino nel vantaggio rossoblù. Dall’11’ st Orsolini 6: il secondo miglior marcatore della squadra ancora una volta inizia dalla panchina. Motta lo inserisce per sfruttare gli spazi in contropiede, però non viene mai innescato.

6 Zirkzee Partecipe al trionfo, ecco, neanche particolarmente ispirato e preciso. Non fa nulla di stupefacente, come ormai tutti e forse lui per primo, si aspettano, ma è funzionale al collettivo. Esce con un risentimento muscolare, vedremo quanto serio. Le sue lacrime in panchina, le uniche viste non di gioia, hanno preoccupato. Dal 28’ st Castro sv.

7 Ndoye L’uomo che segna solo gol memorabili. Dopo aver messo l’autografo, con un improbabile tap in sulla linea di porta di testa (non quotato neanche dai più cervellotici bookmakers) fa una partita attenta, ma senza mai dover neanche mettere la quarta. Dall’11’ st Saelemaekers 6: tenta di dare più spinta, va al tiro, ma anche lui deve offrire più sacrificio che altro alla causa.

10 All. Thiago Motta E che gli vuoi dire? Niente. Se non una cosa: resta. Ha fatto un capolavoro, non ci sono altre definizioni. Il fegato non gli manca di sicuro. Speriamo anche quello di cercare altra gloria col Bologna in Champions League. Come dice lui, qualsiasi sia l’epilogo, ha già fatto la storia.

6 Pairetto Gestisce bene la partita e stronca con serenità gli eccessi di nervosismo.

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