Fiorentina-Napoli 2-2: punizioni d’autore di Biraghi e Kvaratskhelia. Viola in zona Conference
di Matteo DovelliniFIRENZE — Botta e risposta e discorso Europa rimandato alla prossima giornata. La Fiorentina andava a caccia di una vittoria che l’avrebbe spedita matematicamente in Conference League per la terza stagione di fila. Ovvero da quando Vincenzo Italiano è sulla panchina viola. Il Napoli, invece, sperava nel sorpasso e invece rimane due punti sotto e con gli scontri diretti a favore dei viola. Il vantaggio di Rrahmani, il sorpasso firmato da Biraghi e Nzola, il pari di Kvaratskhelia. Sotto gli occhi di oltre 28 mila tifosi e uno spettatore speciale in tribuna: è il ct Luciano Spalletti, alle prese con le scelte in vista dei prossimi Europei e alcuni giocatori che in campo rientreranno in quel gruppo.
Fiorentina, la finale di Conference nella testa
Tra pali, parate, un rigore prima dato e poi revocato dal Var per tocco di Lobotka prima sul pallone, la gara scivola sui binari del pareggio. Applaudono i tifosi viola, l’appuntamento è per la finale di Conference: “Atene, pronti per l’inferno”, lo striscione degli ultrà della Fiesole. Si salutano i due tecnici e per Italiano questa potrebbe essere la sua ultima gara al Franchi da allenatore viola. Chissà se nel suo futuro ci sarà ancora una volta il Napoli: già la scorsa estate era stato accostato a quella panchina adesso di nuovo ambita.
Punizioni d’autore al Franchi
Nel primo tempo il Napoli aveva sorpreso la squadra di Italiano per approccio e ritmo. Dopo pochi minuti la rete di Rrahmani, di testa, su calcio d’angolo battuto da Politano che trova il giocatore azzurro tutto solo in mezzo all’area senza la marcatura di Quarta. I viola faticano a ripartire, commettono qualche errore di troppo. Kvaratskhelia ha anche l’occasione per raddoppiare, ma non riesce a essere concreto. Poi la Fiorentina inizia a girare. Al 24’ il tiro di Beltran in diagonale che trova Meret reattivo. Poi Lobotka tocca col braccio a limite dell’area e Biraghi, diventato nel tempo uno specialista, piazza sotto l’angolino alto al 40’ con una punizione bellissima. Il tempo di rimettersi in campo, un errore di Politano in disimpegno e Nzola ruba il pallone prima di infilarlo sul palo più lontano dove Meret non arriva. Il settimo gol in stagione per l’attaccante viola preferito stavolta a Belotti: la terza rete in campionato. Poi il pari di Kvaratskhelia direttamente su punizione, bellissima, a inizio secondo tempo e il palo di Politano che aveva colto in contro tempo Terracciano. La risposta viola con Gonzalez che su punizione impegna Meret in angolo. I due tecnici cambiano molto, i ritmi ne risentono, ne viene fuori una gara con pochi spunti e molte pause.
Il tabellino di Fiorentina-Napoli
Fiorentina 2 (40’ pt Biraghi, 42’ pt Nzola)
Napoli 2 (8’ pt Rrahmani, 12’ st Kvaratskhelia)
Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano 5.5; Dodò 6, Milenkovic 6, Quarta 5.5, Biraghi 6.5 (33’ st Parisi 6); Bonaventura 6, Arthur 6 (42’ st Lopez sv); Gonzalez 6, Beltran 5.5 (33’ st Mandragora 5.5), Kouame 6 (22’ st Ikonè 5.5); Nzola 6.5 (22’ st Belotti 6). All. Italiano 6.
Napoli (4-3-3): Meret 6.5; Mazzocchi 5.5, Rrahamani 6.5, Ostigard 5.5, Oliveira 5.5; Anguissa 6, Lobotka 5.5, Cajuste; 5 Politano 6 (31’ st Ngonge sv), Simeone 5 (31’ st Raspadori 6), Kvaratskhelia 7 (41’ st Lindstrom sv). All. Calzona 6.
Arbitro: Marchetti 6.
Note: ammoniti Kvaratskhelia, Cajuste e Mandragora. Spettatori: 28.267.