Il Milan abbraccia Stefano Pioli. Prima del fischio d'inizio della partita contro la Salernitana, ultimo match alla guida della squadra rossonera, giocatori e staff hanno fatto un cerchio intorno all'allenatore e lo hanno applaudito coinvolgendo lo stadio in lungo applauso. Leao lo ha anche preso in braccio con un sorriso. Pioli ha salutato giocatore per giocatore, visibilmente toccato dal gesto, prima di ringraziare i tifosi. Poi si è seduto in panchina a dirigere la sua ultima partita al Milan.
Furlani: “Infinitamente grati a Pioli”
Di Pioli prima della partita ha parlato l’ad del Milan, Giorgio Furlani. "I risultati li sappiamo. Col mister siamo arrivati quattro anni di fila in Champions League dopo 7 anni che non ci andavamo, - ha detto Furlani - abbiamo vinto uno scudetto 11 anni dopo dall'ultima volta, una semifinale di Champions. È un Milan completamente diverso oggi rispetto a quello che ha trovato lui. Siamo infinitamente grati". E sul nuovo allenatore: "Non parlerei di nomi o di candidati. Questa è una serata per celebrare Stefano Pioli, lasciamo a lui la serata. Il Milan del futuro faremo di tutto per renderlo competitivo e faremo un lavoro più mirato rispetto all'anno scorso quando abbiamo dovuto fare un cambiamento profondo della rosa".
La contestazione
Il campionato rossonero si è chiuso ancora con la contestazione degli ultrà, che hanno esposto al secondo anello della Curva Sud un eloquente striscione contro la politica del club sotto la gestione americana di Gerry Cardinale, accusato di scarsa ambizione e di avere votato la squadra al puro perseguimento del business. "Non esiste stagione positiva senza vittoria": così la parte più calda della tifoseria rossonera ha chiosato l'annata 2023-24.