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Verona-Inter 2-2: i campioni d’Italia chiudono con un pareggio. Martedì Inzaghi incontra Oaktree

Marko Arnautovic (reuters)
Tra il primo e il secondo gol di Arnautovic, le reti gialloblù di Noslin e Suslov
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VERONA – Il Verona salvo contro l’Inter campione d’Italia. Poteva essere la prima amichevole dell’estate, invece è stata partita vera. È finita 2-2. L’Inter ha perso l’occasione di chiudere la stagione con 22 partite a reti inviolate, ma poco importa: a scudetto e seconda stella si aggiungono i riconoscimenti della Serie A a Çalhanoglu, Lautaro, Inzaghi e Bastoni, ciascuno premiato come migliore nel proprio ruolo. Il Verona ha sfruttato l’opportunità per salutare come si deve il proprio pubblico, al termine di una splendida annata, spezzata in due ma non affossata da una sessione di mercato invernale di svendite che avrebbe potuto condannare la squadra e che invece l’ha rilanciata. Merito di tutti, ma di più di Baroni. Il suo collega, Simone Inzaghi, martedì incontrerà Oaktree, il fondo che adesso controlla il club : “Martedì conosceró la nuova proprietà, insieme a Marotta, Ausilio e Baccin. Programmeremo il futuro”, ha detto in conferenza dopo la partita. E su Steven Zhang, che ha pe…

VERONA – Il Verona salvo contro l’Inter campione d’Italia. Poteva essere la prima amichevole dell’estate, invece è stata partita vera. È finita 2-2. L’Inter ha perso l’occasione di chiudere la stagione con 22 partite a reti inviolate, ma poco importa: a scudetto e seconda stella si aggiungono i riconoscimenti della Serie A a Çalhanoglu, Lautaro, Inzaghi e Bastoni, ciascuno premiato come migliore nel proprio ruolo. Il Verona ha sfruttato l’opportunità per salutare come si deve il proprio pubblico, al termine di una splendida annata, spezzata in due ma non affossata da una sessione di mercato invernale di svendite che avrebbe potuto condannare la squadra e che invece l’ha rilanciata. Merito di tutti, ma di più di Baroni. Il suo collega, Simone Inzaghi, martedì incontrerà Oaktree, il fondo che adesso controlla il club : “Martedì conosceró la nuova proprietà, insieme a Marotta, Ausilio e Baccin. Programmeremo il futuro”, ha detto in conferenza dopo la partita. E su Steven Zhang, che ha perso il club per un prestito non restituito, ha detto: “Con Steven Zhang ho avuto un grandissimo rapporto e l’ho sempre sentito vicino. Ci siamo salutati affettuosamente”.

«la cronaca della partita»

Un tempo e quattro gol

Nel primo tempo, tanto il Verona quanto l’Inter hanno subito dimostrato di giocare con la testa libera. Sono partiti forte i padroni di casa, ma sono stati gli ospiti a portarsi in vantaggio con un gol di Arnautovic, bravo a vincere un braccio di ferro tutto fisico con Coppola e battere Perilli. Ma dopo appena sei minuti a pareggiare i conti è stata la coppia Suslov-Noslin: assist del primo, gol del secondo, 1-1. Gli stessi giocatori, ma a ruoli invertiti, hanno regalato al Verona anche il raddoppio. Passaggio decisivo di Noslin, e Suslov in gol con un preciso tiro all'angolino basso. Nel primo e unico minuto di recupero del primo tempo ha pensato ancora Arnautovic, servito di petto da Frattesi dopo un bel lancio di Barella, a mettere in porta il pallone del 2-2.

L’Inter progetta il futuro

Nella ripresa i due allenatori hanno dato spazio a chi gioca meno, o addirittura mai. Nell’Inter è entrato il terzo portiere Di Gennaro, costretto a un paio di belle parate, prima da Serdar, poi da Tavsan. Nel finale a provare a cambiare il risultato è stato Sanchez, con un bel pallonetto, ma era partito in fuorigioco. Lui come altri suoi compagni – da Dumfries allo stesso Arnautovic, eroe di serata – potrebbero non fare parte della rosa interista della prossima stagione. Proprio per parlare di futuro e programmazione, in settimana Inzaghi incontrerà la nuova proprietà del club. Di sicuro alla Pinetina arriveranno Taremi e Zielinski, già prenotati negli scorsi mesi dagli uomini di mercato interisti.

Marotta: “Oaktree è arrivato per restare”

Prima della partita, l’amministratore delegato interista Beppe Marotta ha ringraziato la proprietà uscente, la famiglia Zhang, e ha assicurato che la nuova ha preso il club con l’intenzione di gestirlo a lungo: "Ringrazio a nome di tutta la famiglia interista la famiglia Zhang per i sette trofei e il denaro profuso. Ho già parlato con i vertici del fondo Oaktree. Siamo molto tranquilli e voglio dispensare tranquillità a tutti. Le idee sono molto chiare. Non è un fondo toccata e fuga, vuole programmare e dare continuità. Vuole dare sostenibilità e soprattutto rispettare la storia di questo glorioso club. Hanno già agito, confermando il management. Si può continuare ad ambire a risultati importanti". A Zhang, i tifosi dell’Inter hanno dedicato lo striscione "Milano sarà sempre casa tua” e lui, tramite Instagram, ha ringraziato.

Il tabellino di Verona-Inter

Verona 2 (Noslin 16’ pt, Suslov 37’ pt)

Inter 2 (Arnautovic 10’ e 46’ pt)

Verona (4-2-3-1): Perilli 7 – Tchatchoua 5.5, Coppola 5, Cabal 5.5 (23’ st Magnani 6), Vinagre 5.5 – Serdar 6.5, Belahyane 6 (29’ st Dani Silva) – Mitrovic (29’ st Tavsan), Suslov 7.5 (37’ sv Cisse Sv), Lazovic 5.5 (23’ st Charlys 5.5) – Noslin 7.5. All. Baroni 7.

Inter (3-5-2): Audero 6 (23’ st Di Gennaro 6.5) – Bisseck 6, Acerbi 5, Augusto 6 – Dumfries 5.5 (11’ st Cuadrado 6), Barella 6 (23’ st Asllani 6), Calhanoglu 6, Frattesi 7, Dimarco 6 (11’ st Buchanan 6) – Arnautovic 7.5 (11’ st Sanchez 6), Thuram 6. All. Inzaghi 6.5.

Arbitro: Zufferli 6.

Note: ammoniti Cabal e Barella. Spettatori 22.447.

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