Ci sono settimane in cui il calcio ricorda la sceneggiatura di una serie tv kolossal — il Trono di Spade è l’esempio più ovvio, ma Lost non si dimentica — con centinaia di personaggi, ognuno con la sua anima irripetibile, e un’infinita quantità di incroci fra loro. A volte sono le settimane in cui un lutto interrompe il dipanarsi di questa commedia umana, e la riavvolge costringendoci a fare i co…