TORINO – A Lipsia, quest’estate, Fagioli scambiò la maglia con Modric, il suo idolo: “Vorrei saper stare in campo come lui”. Mercoledì gli è riuscito qualcosa di più importante ancora, cioè giocare la partita più bella della sua vita: “Sì, probabilmente sì. Ma è solo l’inizio, dopo un periodo veramente difficile solo per colpa mia”. Rivangare gli otto mesi passati a scontare punizioni, redimersi,…