Milano – Se è vero che sulla panchina di Fonseca doveva esserci Conte, secondo plebiscito virtuale dell’estate scorsa emerso pure dalle indagini dell’inchiesta ultrà, Milan-Napoli non poteva essere una normale sfida tra i due allenatori. In effetti non lo è stata: l’ha vinta l’ex ct della Nazionale, con la concretezza che gli è propria, ma l’ha persa anche il suo collega visionario, che può annot…