MILANO – Inzaghi si era abituato bene. Avere Calhanoglu in squadra è come presentarsi con la pistola a duello di spada. Se il turco va dal dischetto è gol. Lo sapevano i compagni, che cominciavano a esultare durante la rincorsa. Lo diceva la statistica, almeno fino al minuto 74’ della partita più importante di questa serie A finora. Hakan, maglia numero 20, ha sbagliato dal dischetto il ventesimo…