ROMA — Dentro quel pallone calciato all'angolo da Marusic intorno al 90', sabato sera a Lecce, c'erano i fantasmi della notte tremenda contro l'Inter, lo 0-6 che ha reso la Lazio nervosa, fragile, tremendamente insicura. Al punto che, in vantaggio e con un uomo in più, si è fatta subito riprendere (gran tiro da fuori di Morente) e solo nel finale, appunto, ha trovato il colpo che le permette di r…