Roma – Sta tramontando il primo tempo, il romanista Koné è a terra e dalla curva laziale parte, inconfondibile, il più insopportabile dei cori: “buu”. Breve, chiarissimo, coperto dal dissenso del resto del pubblico. Il benvenuto al derby di Roma però era arrivato già nel pomeriggio: la colonna di fumo delle bombe carta si vedeva già dal Lungotevere, residuo gassoso di solidissimi scontri tra tifo…