BERGAMO – Al fischio finale dell’arbitro Sozza Claudio Ranieri è rimasto immobile per venti secondi. Attorno a lui l’inferno, il Gewiss Stadium in festa e Gian Piero Gasperini felice. Poi, entrato in campo per allontanare i suoi giocatori dal direttore di gara, se l’è ritrovato di fronte e non è riuscito a frenarsi: le sue inconsuete proteste (valse un cartellino giallo) per un rigore prima asseg…