Juventus
Di Gregorio 6: sulla rete nerazzurra non può nulla, nelle altre situazioni si fa trovare pronto.
Gatti 5: lotta con Sulemana, provando a contenere la sua velocità e i suoi dribbling, ma si fa saltare nell'azione più importante del primo tempo, quando l'Atalanta passa in vantaggio. Dal 19'st Joao Mario 6: ha il pregio di trovare l'imbucata per McKennie, pur con la complicità di Kossounou.
Bremer 5.5: non brilla ma costringe a lungo Krstovic all'anonimato. Rischia grosso nel secondo tempo, quando liscia clamorosamente un colpo di testa aprendo l'autostrada per il montenegrino, che sbaglia malamente. Dal 31' st Cabal 7: entra e segna il gol del pareggio. Sceneggiatura perfetta.
Kelly 6: continua a dimostrare di essere un giocatore in crescita. Preciso e mai in difficoltà in difesa, ha sui piedi la palla della vittoria ma la sbaglia.
Kalulu 6: nel suo nuovo ruolo da centrocampista esterno si disimpegna bene in entrambe le metà campo, trovando anche il palo di testa dopo appena du…
Juventus
Di Gregorio 6: sulla rete nerazzurra non può nulla, nelle altre situazioni si fa trovare pronto.
Gatti 5: lotta con Sulemana, provando a contenere la sua velocità e i suoi dribbling, ma si fa saltare nell'azione più importante del primo tempo, quando l'Atalanta passa in vantaggio. Dal 19'st Joao Mario 6: ha il pregio di trovare l'imbucata per McKennie, pur con la complicità di Kossounou.
Bremer 5.5: non brilla ma costringe a lungo Krstovic all'anonimato. Rischia grosso nel secondo tempo, quando liscia clamorosamente un colpo di testa aprendo l'autostrada per il montenegrino, che sbaglia malamente. Dal 31' st Cabal 7: entra e segna il gol del pareggio. Sceneggiatura perfetta.
Kelly 6: continua a dimostrare di essere un giocatore in crescita. Preciso e mai in difficoltà in difesa, ha sui piedi la palla della vittoria ma la sbaglia.
Kalulu 6: nel suo nuovo ruolo da centrocampista esterno si disimpegna bene in entrambe le metà campo, trovando anche il palo di testa dopo appena due minuti di gioco.
Koopmeiners 6: inizia con il piede giusto, rubando subito una palla invitante all'ex compagno Pasalic e sfiorando il vantaggio. Non riesce mai a cambiare volto alla partita, ma almeno rispetto alle altre volte non commette particolari strafalcioni completando una partita ordinata.
Thuram 5: un'altra prestazione al di sotto delle aspettative, senza particolari squilli, se si esclude una progressione interrotta da un fallo al limite. Non è impeccabile neanche sull'azione del gol di Sulemana, tornando con troppa leggerezza in copertura. Dal 13' st McKennie 6: fa espellere De Roon, sfiora il gol vittoria.
Cambiaso 6: la partenza è stata straripante, con incursioni pericolose e ficcanti. Lentamente ma inesorabilmente è calato, trovandosi però nel punto giusto sul colpo di testa di Bellanova che avrebbe potuto chiudere il match.
Adzic 5: un destro dal cuore dell'area, molto angolato, su cui Carnesecchi si è disteso in angolo, e una punizione, non bastano a riequilibrare una prestazione negativa, con tante palle perse tra cui quella da cui è nato il vantaggio dell'Atalanta. Dal 13' st Vlahovic 5: per la prima volta entra e non incide.
Yildiz 6: tocchi, stop, tacchi. Impreziosisce la sua partita in ogni giocata creando per i compagni, viste le attenzioni rivolte a lui dalla difesa della Dea
Openda 5: l'assetto dell'Atalanta non gli permette di sfruttare le sue caratteristiche di velocità e rapidità in campo aperto. Svolge quindi il compitino cercando di uscire dall'anonimato: ci riesce una sola volta, quando il suo tiro finisce addirittura in fallo laterale. Dal 19' st Zhegrova 5.5: tanta volontà ma pochissima sostanza, anche se rischia il colpaccio con un tiro deviato.
Allenatore Tudor 5.5: parte bene la sua Juventus, ma si incaglia sull'Atalanta e rischia di soccombere, prima di riprendersi nel finale. Secondo pareggio consecutivo.
Atalanta
Carnesecchi 6.5: due buone parate nel primo tempo e altre due nel secondo, benché non eccessivamente impegnative. Sempre sicuro quando svetta nell’area affollata.
Kossounou 4: in principio Yildiz lo ubriaca e lui non ci capisce quasi mai niente. Nella ripresa si riassesta e dà anche un buon contributo all’impostazione, ma torna protagonista negativo con l’indicibile svirgolata che propizia il pareggio di Cabal.
Djimsiti 6: a disagio nei minuti inziali, poi prende man mano confidenza con Openda.
Ahanor 7: deve ancora compiere 18 anni, ma schianta in forza e personalità il poco più adulto Adzic. Formidabile nell’anticipo (incluso quello alla origine del gol), perentorio nel contrasto, prontissimo nel trasformare l’azione da difensiva in offensiva.
Bellanova 6: si scrolla di dosso la timidezza solamente nella ripresa, quando finalmente sfrutta gli spazi che ha. Può segnare il 2-0 di testa, spreca.
De Roon 5: tiene in piedi la squadra nel momento di maggiore difficoltà, cioè nel primo quarto di gara, ma poi alla condanna alla sofferenza con il fallo imprudente che gli vale il secondo giallo.
Pasalic 5.5: perde subito un pallone sanguinoso che Koopmeiners trasforma in un pericolo e anche il resto della gara non sarà travolgente, tranne una grande giocata che libera Krstovic in area.
Zappacosta 5.5: fa il terzino sul terzino Kalulu, e niente più.
Samardzic 6.5: prestazione matura, perché lucida e razionale, perché non è egoista, perché non si limita a cercare la giocate estemporanea. Si sta finalmente evolvendo? Dal 31’ st Musah sv.
Sulemana 7: sparisce a lungo e appare di rado, ma quando accade è una folgore. Già prima di segnare rischia di incenerire la Juve, il gol che fa è esattamente la rappresentazione del suo
repertorio. Dal 17’ st De Ketelaere 5.5: non aiuta la squadra a tenere palla, dà un bel pallone a Bellanova.
Krstovic 5.5: utile per il pressing, per gli strappi. Ma che disastro quando va al tiro. Dal 36’ st Brescianini sv.
All. Juric 6.5: regge alle difficoltà iniziali, prende in pugno la partita, ne perde controllo solo per la dabbenaggine di Kossounou e De Roon.
Arbitro Sozza 7: fischia poco e fischia bene. Gran direzione.