Milan-Como a Perth andrà gratis su Dazn. Cinquanta tifosi per Fabregas a spese del club
di Franco VanniChristian Pulisic e Lucas Da Cunha durante Milan-Como dello scorso febbraio
Cinquanta fortunati tifosi del Como potranno assistere dal vivo alla partita di campionato contro il Milan a Perth, in Australia, con la trasferta interamente pagata dal club. Per chi resterà in Italia, è probabile che la gara di febbraio tra la squadra di Cesc Fàbregas e quella rossonera venga trasmessa gratuitamente e in chiaro su Dazn. La conferma ufficiale del broadcaster non è ancora arrivata, ma tutto lascia pensare a una trasmissione libera, soprattutto se l’incontro sarà programmato alle 12,30 italiane – le 19,30 locali – fascia oraria su cui l’emittente streaming detiene l’esclusiva.
Maignan: “Perdiamo una gara in casa”
Mentre il Como annuncia che inviterà “come ambasciatori del club e della Serie A” cinquanta tifosi in Austr…
Cinquanta fortunati tifosi del Como potranno assistere dal vivo alla partita di campionato contro il Milan a Perth, in Australia, con la trasferta interamente pagata dal club. Per chi resterà in Italia, è probabile che la gara di febbraio tra la squadra di Cesc Fàbregas e quella rossonera venga trasmessa gratuitamente e in chiaro su Dazn. La conferma ufficiale del broadcaster non è ancora arrivata, ma tutto lascia pensare a una trasmissione libera, soprattutto se l’incontro sarà programmato alle 12,30 italiane – le 19,30 locali – fascia oraria su cui l’emittente streaming detiene l’esclusiva.
Maignan: “Perdiamo una gara in casa”
Mentre il Como annuncia che inviterà “come ambasciatori del club e della Serie A” cinquanta tifosi in Australia Occidentale, l’idea di disputare una partita di campionato a 13.500 chilometri da Milano continua a dividere. Dopo Rabiot, che ha definito "pazzesca e completamente folle" la decisione della Lega Serie A, è intervenuto anche il portiere e capitano del Milan, Maignan, secondo cui portare il campionato dall’altra parte del mondo sarebbe "incomprensibile, anche perché perdiamo una gara in casa".
Il ricavo a favore del sistema calcio
La decisione di giocare all’estero è stata approvata all’unanimità dai venti presidenti della Serie A e ha ricevuto il via libera della Uefa. La ragione contingente è l’indisponibilità di San Siro, che a inizio febbraio ospiterà la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali. Ma è evidente che la scelta crei un precedente: per ospitare una partita di Serie A, gli organizzatori australiani sono disposti a versare una cifra che – al netto delle spese – dovrebbe garantire al sistema calcistico italiano un ricavo netto di 8 o 9 milioni di euro: la quota principale al Milan, una parte consistente al Como e una percentuale minore alle altre diciotto società del campionato.
Il Como: “Un futuro più solido a tutti i club”
In attesa di capire come saranno selezionati i tifosi che potranno seguire gratis la squadra a Perth, il Como ha spiegato in un comunicato il senso della lunghissima trasferta. Sul proprio sito web, il club di proprietà della famiglia indonesiana Hartono sostiene che l’intento sia "riportare la Serie A al centro del calcio mondiale e garantire un futuro più solido a tutti i club che la rappresentano". L’obiettivo è anche quello di competere con i campionati più ricchi, a partire dalla Premier League inglese, per "trattenere i nostri migliori giocatori, costruire squadre competitive e attrarre l’élite mondiale in Serie A. Non è una questione di avidità. La maggior parte dei club in Italia non è redditizia. Si tratta di garantire la sopravvivenza e costruire il futuro". Quanto al Milan, oltre a garantire agli abbonati il rimborso della partita, non ha ancora annunciato le proprie iniziative a favore dei tifosi. Ma il club promette esperienze inedite e coinvolgenti.