Lecce e Sassuolo non vanno oltre lo 0-0: un risultato che, comunque, consente a entrambe di incamerare un punto prezioso nella corsa salvezza. I salentini, che hanno la seconda peggior difesa del campionato, si consolano pensando di aver chiuso a porta inviolata la seconda gara di fila (199’ di imbattibilità), i neroverdi si godono, invece, il terzo risultato utile consecutivo che li lascia nella pancia della classifica a quota 10.
Stulic regala l'unico brivido del primo tempo
Dopo un'iniziale fase di studio, i giallorossi provano a rendersi pericolosi con una conclusione di Danilo Veiga che Muric, però, blocca senza problemi. Il primo tiro verso lo specchio della porta degli ospiti, invece, arriva soltanto al 22' con Vranckx che però calcia troppo debolmente per impensierire Falcone. Al 37' Stulic decide di mettersi in proprio lasciando partire un bel tiro dalla distanza, che si spegne di poco a lato.
Berardi sciupa la migliore occasione nella ripresa
Nella ripresa il Sassuolo torna in campo con un piglio migliore e al 56' crea un'ottima azione in contropiede, ma Laurienté spreca tutto sbagliando il cross. Al 63' Danilo Veiga commette un errore che rischia di costare caro ai suoi ma Berardi non ne approfitta calciando male anche se da posizione defilata. Di Francesco e Grosso provano a cambiare il corso della partita con le sostituzioni, ma la musica non cambia. Nel finale di gara sono soprattutto gli ospiti a cercare di portare a casa l'intera posta in palio ma i giallorossi si difendono in maniera ordinata e blindano il pareggio a reti bianche.
LECCE-SASSUOLO 0-0
Lecce (4-3-3): Falcone 6; Danilo Veiga 6, Gaspar 6.5, Tiago Gabriel 6.5, Gallo 6; Coulibaly 6 (19'st Helgason 6), Ramadani 6.5, Berisha 6 (41'st Pierret sv); Pierotti 5 (29'st Banda 5.5), Stulic 5 (19'st Camarda 5.5), Tete Morente 5.5 (41'st N'Dri sv). Allenatore: Di Francesco.
Sassuolo (4-3-3): Muric 6; Walukiewicz 6, Idzes 6.5, Romagna 6 (29'st Candé 6), Doig 6; Vranckx 6 (12'st Iannoni 6), Matic 6.5, Thorvesdt 6; Berardi 5.5, Pinamonti 5 (29'st Cheddira 5.5), Laurienté 5 (12'st Pierini 5.5). Allenatore: Grosso.
Arbitro: Crezzini di Siena 6.
Ammoniti: Berardi, Danilo Veiga, Falcone, Doig.
Angoli: 6-4.
Recupero: 1', 4'.