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Il Napoli inciampa: segna l'ex Simeone, è 1-0 Torino. Conte: “Noi con le scarpe da ballerine”

Simeone segna il gol della vittoria del Torino (reuters)

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Senza gli assenti dell’ultima ora Hojlund e McTominay, i campioni d’Italia subiscono contro i granata la seconda sconfitta della stagione
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TORINO - Seconda sconfitta in campionato per il Napoli, battuto (1-0) dal Torino e piegato pure dall'emergenza, con cinque titolari indisponibili. Ma i granata sono stati bravi a capitalizzare il gol dell'ex di Giovanni Simeone nel primo tempo, resistendo poi per tutta la ripresa agli assalti della squadra di Antonio Conte. Solamente nel recupero gli azzurri si sono illusi per un attimo di aver trovato il pareggio con Lang: rete cancellata dal Var per la posizione di fuorigioco dell'attaccante olandese.

«La cronaca della gara»

Le assenze di McTominay e Hojlund

Il coefficiente di difficoltà della sfida si era impennato nella tarda mattinata, per il Napoli, quando dopo l'ultimo provino in albergo Conte è stato costretto a prendere atto delle indisponibilità pesanti di McTominay e Hojlund: ko rispettivamente per un dolore alla caviglia e un affaticamento muscolare. Entrambi erano stati convocati per la trasferta in Piemonte e hanno assistito quindi a bordo campo alla partita contro il To…

TORINO - Seconda sconfitta in campionato per il Napoli, battuto (1-0) dal Torino e piegato pure dall'emergenza, con cinque titolari indisponibili. Ma i granata sono stati bravi a capitalizzare il gol dell'ex di Giovanni Simeone nel primo tempo, resistendo poi per tutta la ripresa agli assalti della squadra di Antonio Conte. Solamente nel recupero gli azzurri si sono illusi per un attimo di aver trovato il pareggio con Lang: rete cancellata dal Var per la posizione di fuorigioco dell'attaccante olandese.

«La cronaca della gara»

Le assenze di McTominay e Hojlund

Il coefficiente di difficoltà della sfida si era impennato nella tarda mattinata, per il Napoli, quando dopo l'ultimo provino in albergo Conte è stato costretto a prendere atto delle indisponibilità pesanti di McTominay e Hojlund: ko rispettivamente per un dolore alla caviglia e un affaticamento muscolare. Entrambi erano stati convocati per la trasferta in Piemonte e hanno assistito quindi a bordo campo alla partita contro il Torino, con fondate speranze di essere recuperati per il prossimo impegno di martedì sera in Olanda, dove gli azzurri saranno ospiti del Psv Eindhoven.

Lucca titolare in extremis

Ma intanto i campioni d'Italia hanno dovuto affrontare in totale emergenza (assenti anche Rrahmani e Lobotka, in panchina i convalescenti Buongiorno e Politano) i 90' con i granata, dando spazio in extremis tra i titolari a Olivera e Lucca, con Spinazzola avanzato nella posizione di ala sinistra. Dall'altra parte invece Baroni ha affiancato in attacco Adams a Simeone, con l'obiettivo di approfittare dei problemi dei rivali. Detto e fatto, perché proprio il Torino dopo una breve fase di studio è andato vicinissimo al vantaggio al quarto d'ora, con un tiro di Vlasic che è andato a sbattere sulla parte interna del palo ed è ritornato in campo. Ma anche il Napoli ha trovato il modo di rendersi molto pericoloso con De Bruyne: prima con una punizione dal limite parata da Israel e poi con un tiro a giro finito a lato per pochissimi centimetri (23').

Il gol dell’ex di Simeone

Partita equilibrata e a tratti divertente, con gli azzurri che hanno cercato lo stesso di prendere stabilmente l'iniziativa, esponendosi però alle ripartenze degli avversari. Conte ha suggerito ai suoi di innescare con frequenza Neres, testardo nella ricerca del dribbling e poco incisivo. Sotto tono pure Lucca, che ha fatto sentire molto la mancanza di Hojlund. I granata hanno potuto così prendere coraggio e poco dopo la mezzora (32') hanno trovato il vantaggio: sciagurato tocco all'indietro di Gilmour e via libera per Simeone, che ha dribblato pure Milinkovic e ha depositato il pallone in rete, senza esultare e addirittura quasi scusandosi con i suoi ex tifosi. Scossi e sorpresi i campioni d'Italia, graziati subito dopo da Pedersen (35') con un tocco sotto misura sbagliato. Solamente nel finale di tempo la reazione, con due conclusioni dalla distanza di Beukema e Neres: entrambe fuori misura.

La chance per De Bruyne, la beffa finale di Lang

Minimo il contributo degli attaccanti del Napoli, a cui Conte ha dato tuttavia fiducia anche dopo l'intervallo. Ma Lucca ha continuato a balbettare e il primo pericolo lo ha creato dall'altra parte Adams (4'): tiro sull'esterno della rete. Israel è stato invece attento sulla botta dal limite di Spinazzola (6'). Gli azzurri hanno però alzato il ritmo e anche Anguissa ci ha provato di testa (16'), costringendo Israel a salvarsi con l'aiuto della traversa. Dalla panchina allora sono subentrati Buongiorno e Lang per alzare ancora di più il baricentro dei campioni d'Italia, di nuovo al tiro dalla distanza con Neres. Staffetta tra ex dall'altra parte tra lo stremato Simeone (crampi) e Ngonge. L'occasione pù grande per ristabilire l'equilibrio è stata tuttavia mancata da De Bruyne (23'), con un sinistro da ottima posizione che non ha trovato la porta. Arroccato all'interno della sua area di rigore a difesa del vantaggio il Torino, col portiere Israel ammonito dall'arbitro Marcenaro per le sue continue perdite di tempo. Ma il Napoli non è riuscito a sfondare e Conte ha gettato nella mischia pure Politano e Ambrosino alla mezzora, per gli ultimi assalti. Furibonde le mischie davanti alla porta del Torino, in cui però gli attaccanti non sono mai riusciti ad avere la meglio sui difensori. Gli azzurri si sono mangiati le mani per l'ennesimo errore di mira di Elmas, appena entrato. Poi il brivido nel recupero: palo di Politano e tap in vincente di Lang. Il Var ha tuttavia cancellato l'esultanza dell'olandese, in posizione di fuorigioco. Festa grande per i granata e secondo ko per i campioni d'Italia, traditi da emergenza ed errori.

Conte: “Noi con le scarpe da ballerine”

A Conte non è piaciuto l’atteggiamento della sua squadra, soprattutto nel primo tempo. «Ci siamo messi le scarpe da ballerine, anche se siamo stati puniti da un rimpallo fortuito e non da una disattenzione. Sarebbe servito un po’ di cinismo in più al momento di concludere. McTominay e Hojlund erano partiti con noi per giocare, ma non si sentivano al cento per cento e per questo sono rimasti fuori. Meglio un cavallo sano di uno zoppo». Anche l’imminente impegno di Champions ha però pesato sulla scelta dei due big del Napoli di restare a riposo, a riprova che per gli azzurri il campionato ha smesso di essere l’unico obiettivo. Bravo ad approfittarne il Torino di Marco Baroni. «Avevamo di fronte un avversario forte e abbiamo confermato di essere in crescita». Solo negli spogliatoi Simeone si è asciugato le lacrime. «Emozioni forti, sono riuscito a reggerle». Una perdonabile bugia.

Torino-Napoli 1-0 (1-0)

Torino (3-5-2): Israel 7 - Tameze 7, Maripan 6, Coco 7 - Pedersen 6, Casadei 6, Asllani 6.5 (39' st Ismajli sv), Vlasic 6 (29' st Gineitis sv), Nkounkou 6.5 (29' st Biraghi sv) - Simeone 7.5 (17' st Ngonge 6), Adams 6.5 (39' st Zapata sv). All. Baroni 7

Napoli (4-3-3) Milinkovic-Savic 6 - Di Lorenzo 6, Beukema 6, Juan Jesus 6 (18' st Buongiorno 6), Olivera 5.5 (18' st Lang 6) - Anguissa 5.5, Gilmour 5 (37' st Elmas sv), De Bruyne 6 - Neres 5 (29' st Politano 6), Lucca 4.5 (29' st Ambrosino sv), Spinazzola 6.5. All. Conte 5.5

Arbitro: Marcenaro 5.5

Rete: 32' pt Simeone

Note: ammoniti Juan Jesus, Israel e Lang. Spettatori 26.802

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