COMO
Butez 6.5: il grosso del lavoro lo fa con i piedi, ma si fa trovare pronto anche con le mani.
Smolcic 6.5: ordinato, sfodera una partita di sostanza senza badare troppo alla forma nella zona più calda per i comaschi. Dal 41’ st Posch sv.
Diego Carlos 6: in campo all’ultimo al posto di Ramon, guida la difesa, si sacrifica in aiuto su Yildiz chiudendo sistematicamente le falle. Dal 1’ st Ramon 6: un paio di chiusure provvidenziali a centro area.
Kempf 7.5: trova splendidamente il tempo per l’inserimento sul vantaggio, si ripete nell’altra metà campo per chiudere in extremis su Koopmeiners. Gioca con il turbante dopo un colpo, dando un’aura gladiatoria alla sua prova.
Moreno 6: copre la sua corsia ma trova anche il tempo per impegnare Di Gregorio e per regalare a Vojvoda un’occasione d’oro. Dal 23’ st Valle 6 quando perde palla, lotta e la recupera.
Perrone 7: metronomo del gioco comasco, l’apertura per il raddoppio di Paz è telecomandata. Quanta qualità per Fabregas.
Da Cunha 6.5: …
COMO
Butez 6.5: il grosso del lavoro lo fa con i piedi, ma si fa trovare pronto anche con le mani.
Smolcic 6.5: ordinato, sfodera una partita di sostanza senza badare troppo alla forma nella zona più calda per i comaschi. Dal 41’ st Posch sv.
Diego Carlos 6: in campo all’ultimo al posto di Ramon, guida la difesa, si sacrifica in aiuto su Yildiz chiudendo sistematicamente le falle. Dal 1’ st Ramon 6: un paio di chiusure provvidenziali a centro area.
Kempf 7.5: trova splendidamente il tempo per l’inserimento sul vantaggio, si ripete nell’altra metà campo per chiudere in extremis su Koopmeiners. Gioca con il turbante dopo un colpo, dando un’aura gladiatoria alla sua prova.
Moreno 6: copre la sua corsia ma trova anche il tempo per impegnare Di Gregorio e per regalare a Vojvoda un’occasione d’oro. Dal 23’ st Valle 6 quando perde palla, lotta e la recupera.
Perrone 7: metronomo del gioco comasco, l’apertura per il raddoppio di Paz è telecomandata. Quanta qualità per Fabregas.
Da Cunha 6.5: fornisce corsa e intuizioni tattiche intelligenti senza per questo sacrificare la qualità
Vojvoda 6: nell’orchestra comasca è il meno dotato e si vede. Ha sui piedi la palla per raddoppiare ma spara addosso a Rugani, ci riprova nel secondo tempo.
Nico Paz 8: l’assist per Kempf è delicato e precisissimo, sbaglia qualche tocco ma trova il suo quarto gol in quattro partite casalinghe con un tiro meraviglioso: un fenomeno.
Caqueret 6.5: dalle sue palle recuperate nascono le azioni più pericolose del Como. Si mangia il raddoppio su una respinta di Di Gregorio. Dal 23’ st Douvikas 6: partecipa alla festa.
Morata 6: prova il sinistro a giro e solo Di Gregorio gli nega il gol. Si sacrifica per i compagni contro il suo passato, prova preziosa. Dal 47’ st Van der Brempt sv.
Allenatore Fabregas (in panchina Guindos) 7: il Como non butta via un singolo pallone, giocando con personalità contro una big del campionato. Vittoria meritata della truppa di Fabregas.
JUVENTUS
Di Gregorio 5: con i piedi rischia costantemente, con le mani fa il suo ma sul raddoppio di Paz non è impeccabile.
Kalulu 4.5: ammira le sponde del lago mentre Kempf sbuca indisturbato alle sue spalle per il vantaggio. Errore capitale.
Rugani 5.5: al centro della difesa per sostituire Bremer, lotta con Morata senza concedere troppo all’ex compagno. Qualche sbavatura gli rovina la prestazione. Dal 37’ st Kostic sv
Kelly 6: osserva anche lui sul gol di Kempf, si riscatta con una buona prova complessiva. Il migliore della difesa bianconera.
Koopmeiners 6.5: corre tanto, tira, si rende pericoloso ed è il migliore della Juventus sfiorando anche il gol del pareggio. Dal 32’ st McKennie sv
Locatelli 5.5: si piazza davanti alla difesa con l’intento di arginare le frecce comasche. In parte ci riesce, ma non riesce a preservare l’equilibrio. Dal 32’ st Vlahovic sv
Thuram 5: statico e inconcludente in partenza, lontano dal gioco e dal traffico, sembra svegliarsi nel finale del primo tempo ma è un’illusione. Sfiora il gol ma non può bastare.
Cambiaso 5: Tudor lo sposta dalla mediana alla difesa, lui risponde con disciplina ma anche con qualche palla persa di troppo. Saltato nettamente da Paz sul raddoppio. Dal 37’ st Joao Mario sv.
Conceicao 5.5: prova un paio di volte la progressione, riuscendo solo a tirare fuori una conclusione pericolosa che si spegne fuori.
David 5: una fuga sulla sinistra e un gol segnato ma poi annullato per fuorigioco di Koopmeiners. Sono gli unici due lampi di un’altra giornata opaca.
Yildiz 6: si accende con un destro a giro che sibila sul palo, dai suoi piedi arrivano i pericoli per il Como che lo raddoppia sistematicamente.
Allenatore Tudor 5: primo ko in campionato, dove la sua Juventus non vince da settembre. Tanta confusione in campo, fatica per trovare l’assetto giusto.
Arbitro Ayroldi 6: arbitraggio lineare, senza sbavature ed errori.