Il Napoli batte 3-1 l’Inter e torna solo al comando. Ma De Bruyne si fa male
di Franco VanniNAPOLI – I ragazzi del quarto scudetto hanno colpito ancora. Il Napoli ha battuto l’Inter 3-1 grazie a un rigore più che dubbio, ma anche con due splendide reti di McTominay e Anguissa, eroi della scorsa stagione e stelle in una serata in cui Antonio Conte ha deciso di affidarsi ai veterani. L’Inter ha accorciato con un tiro dal dischetto del solito Calhanoglu, che lo scorso anno aveva commesso proprio contro il Napoli il suo unico errore su rigore in Italia. Gli azzurri, campioni d’Italia, si portano così in testa alla classifica da soli a quota 18, aspettando la partita della Roma domani a Reggio Emilia col Sassuolo. Durante la ripresa, scintille fra Conte e i suoi ex giocatori in maglia nerazzurra: dopo un bisticcio fra Dumfries e la panchina napoletana, insulti reciproci fra il tecnico leccese e Lautaro.
Il rigore discusso e il vantaggio del Napoli
Il Napoli è partito con tutti i giocatori a premere sulla linea di centrocampo, a dichiarare in modo palese un…
NAPOLI – I ragazzi del quarto scudetto hanno colpito ancora. Il Napoli ha battuto l’Inter 3-1 grazie a un rigore più che dubbio, ma anche con due splendide reti di McTominay e Anguissa, eroi della scorsa stagione e stelle in una serata in cui Antonio Conte ha deciso di affidarsi ai veterani. L’Inter ha accorciato con un tiro dal dischetto del solito Calhanoglu, che lo scorso anno aveva commesso proprio contro il Napoli il suo unico errore su rigore in Italia. Gli azzurri, campioni d’Italia, si portano così in testa alla classifica da soli a quota 18, aspettando la partita della Roma domani a Reggio Emilia col Sassuolo. Durante la ripresa, scintille fra Conte e i suoi ex giocatori in maglia nerazzurra: dopo un bisticcio fra Dumfries e la panchina napoletana, insulti reciproci fra il tecnico leccese e Lautaro.
Il rigore discusso e il vantaggio del Napoli
Il Napoli è partito con tutti i giocatori a premere sulla linea di centrocampo, a dichiarare in modo palese un approccio aggressivo. Con la palla in gioco, però, si è assestato su un prudentissimo 5-4-1, formato per nove undicesimi dai titolari dello scudetto della scorsa stagione. Due eccezioni: Milinkovic, in porta al posto dell’infortunato Meret e decisivo su un bel tiro di Calhanoglu, e De Bruyne, autore del gol dal dischetto al minuto 33. Un rigore che farà molto discutere, un po’ perché è palesemente Di Lorenzo a cercare il contatto in area con Mkhitaryan, e un po’ perché il fischio è arrivato sei secondi dopo il presunto fallo. L’Inter le ha provate tutte per riportare il risultato in pari, ma al dunque è sempre mancato qualcosa. Bastoni e Dumfries, entrambi di testa, hanno preso un legno ciascuno. Lautaro ha sprecato un paio di palloni promettenti. Nel Napoli ha brillato Neres, all’esordio da punta centrale, abilissimo nell’occupare le linee di passaggio della difesa interista.
La ripresa e il sigillo di Anguissa
Nella ripresa, con Olivera al posto di De Bruyne, fermato da uno infortunio muscolare, Conte è potuto tornare al 4-3-3 della scorsa stagione e il Napoli è cresciuto. Dopo appena sette minuti, McTominay ha strappato a centrocampo un pallone preziosissimo, che Neres ha dato in fascia a Spinazzola, il quale l’ha rimesso in mezzo per lo scozzese, che con una gran botta da fuori ha regalato al Napoli il 2-0. Ad accorciare ha pensato Calhanoglu su rigore. A mandarlo sul dischetto, un fallo di mano di Di Lorenzo. Ma dopo soli sette minuti dalla rete interista, è arrivato il 3-1 napoletano, con un gran gol di Anguissa, innescato da un tocco intelligente di Neres e capace, con una doppia sterzata, di togliere ogni riferimento alla difesa interista. Nel finale, i nerazzurri non sono riusciti a cambiare l’inerzia della partita, che il Napoli è stato bravissimo a spegnere nel momento giusto.
Napoli-Inter 3-1 (1-0)
Napoli (5-4-1): Milinkovic Savic 6.5 - Politano 6 (37’ Elmas Sv), Di Lorenzo 6.5, Juan Jesus 7, Buongiorno 6 (45’ Beukema Sv), Spinazzola 6.5 (45’ st Gutierrez Sv) – Anguissa 7.5, Gilmour 5.5, De Bruyne 7 (37’ pt Olivera 6), McTominay 7 – Neres 7 (37’ st Lang Sv). All. Conte 7
Inter (3-5-2): Sommer 5.5 – Akanji 5, Acerbi 5.5, Bastoni 6 – Dumfries 5.5 (28’ st Luis Henrique 5), Barella 6 (28’ st Frattesi 6), Calhanoglu 6.5 (28’ sucic 6), Mkhitaryan 5.5 (32’ pt Zielinski 5), Dimarco 6 – Lautaro 5, Bonny 5.5 (17’ st Esposito 5.5). All. Chivu 5.5
Arbitro: Mariani 5
Reti: De Bruyne 33’ pt (rig), McTominay 8’, Calhanoglu 14’ st (rig.), Anguissa 21’ st
Note Ammoniti Di Lorenzo, Gilmour, Bastoni. Spettatori 50.000