REGGIO EMILIA – Ha segnato su azione, come non gli succedeva dal dicembre 2024 contro il Milan. Ha portato la Roma in vetta alla Serie A, a quota 18 al pari del Napoli. Ha esultato nascondendo il pallone sotto la maglia, chiara dedica alla moglie incinta. E dopo 20 minuti del secondo tempo è uscito nell’ovazione del Mapei Stadium, per due terzi giallorosso, in festa per la classifica e per il protrarsi del dominio fuori casa, dove la Roma in questo campionato ha sempre vinto. Sassuolo-Roma doveva essere la giornata di Paulo Dybala e lo è stata: suo l’unico gol della partita e sua la gloria.
La rivoluzione in attacco del Gasp
“Paulo è un attaccante, da lui mi aspetto gol e assist”, aveva detto alla vigilia Gasperini. La Joya non ha deluso: alla terza di fila da titolare, questa volta da centravanti, ha trovato la prima rete in questa Serie A, dopo avere già segnato in Europa League contro il Viktoria Plzen, su rigore. Schierando Dybala come falso nove, il Gasp con una sola mossa ha rag…
REGGIO EMILIA – Ha segnato su azione, come non gli succedeva dal dicembre 2024 contro il Milan. Ha portato la Roma in vetta alla Serie A, a quota 18 al pari del Napoli. Ha esultato nascondendo il pallone sotto la maglia, chiara dedica alla moglie incinta. E dopo 20 minuti del secondo tempo è uscito nell’ovazione del Mapei Stadium, per due terzi giallorosso, in festa per la classifica e per il protrarsi del dominio fuori casa, dove la Roma in questo campionato ha sempre vinto. Sassuolo-Roma doveva essere la giornata di Paulo Dybala e lo è stata: suo l’unico gol della partita e sua la gloria.
La rivoluzione in attacco del Gasp
“Paulo è un attaccante, da lui mi aspetto gol e assist”, aveva detto alla vigilia Gasperini. La Joya non ha deluso: alla terza di fila da titolare, questa volta da centravanti, ha trovato la prima rete in questa Serie A, dopo avere già segnato in Europa League contro il Viktoria Plzen, su rigore. Schierando Dybala come falso nove, il Gasp con una sola mossa ha raggiunto due obiettivi: liberare la classe dell’argentino e riempire finalmente l’area di rigore avversaria, con El Aynaoui e Bailey in posizione ultra offensiva, sollevati di fatto (come lo stesso Dybala) da compiti difensivi.
Il vantaggio della Roma con Dybala
Il Sassuolo è partito bene, per atteggiamento e intensità, e Thorstvedt dopo quattro minuti ha avuto una bella occasione di testa. Ma al quarto d’ora, le idee tattiche di Gasperini e la classe dei giocatori romanisti hanno avuto la meglio: recupero palla di N’Dicka a centrocampo, inserimento in area di Cristante e conclusione a giro, respinta di Muric e tap-in vincente di destro di Dybala. Da lì il Sassuolo, giustamente timoroso all’idea di scoprirsi, ha perso un po’ di slancio e la Roma è riuscita a fare il suo gioco e cercare il raddoppio, soprattutto con gli inserimenti di Cristante.
Una ripresa in controllo
Nella ripresa, Gasperini ha richiamato in panchina Bailey, ancora in ritardo di condizione, lanciando Dovbyk. Ma dove la Roma ha smesso di funzionare è stato a centrocampo, che era invece stato il punto forte del primo tempo. Per questo Gasperini, furioso, dopo venti minuti ha richiamato lo stanco Cristante, inserendo Pellegrini, che subito ha colpito un palo dopo un triangolo con Dovbyk, in campo per Dybala. Nel finale, bella occasione per Wesley, che però ha sprecato sul fondo. Ma per la Roma va benissimo così: tanto carattere, grande organizzazione e tre punti che valgono la vetta.
Sassuolo-Roma 0-1 (0-1)
Sassuolo (4 3 3): Muric 6.5 – Walukiewicz 5.5, Idzes 6, Romagna 5.5 (39’ pt Candé 5.5), Doig 6 – I.Kone 5.5 (36’ st Laurienté Sv), Matic 5.5, Thorstvedt 5 (16’ st Vranckx 6) – Berardi 5.5 (16’ st Volpato 6), Pinamonti 5, Fadera 6 (36’ st Cheddira Sv). All. Grosso 5.5
Roma (3-4-2-1): Svilar 6.5 – Celik 6.5, Mancini 6.5, Ndicka 6.5 – Wesley 6 (42’ st Rensch Sv), M.Kone 7, Cristante 6.5 (21’ st Pellegrini 6.5), Tsimikas 6 (1’ st Hermoso 5.5) - El Aynaoui 6, Bailey 6 (5’ st Dovbyk 6) – Dybala 7 (21’ st Soulé 6). All. Gasperini 6.5
Arbitro: Manganiello 6
Rete: Dybala 16’ pt,
Note: Ammoniti Mancini, Thorstvedt, Doig, Hermoso, Volpato. Spettatori 19.67