Inter
5 Sommer Si allunga al rallentatore sul diagonale di Saelemaekers. Non il primo errore stagionale. Sta diventando un problema.
5 Akanji Troppo sicuro dei suoi mezzi, spesso leggero. E in ritardo sul tap-in di Pulisic.
6.5 Acerbi Elogio della posizione. Anche un palo di testa in una sortita offensiva. Dal 40’ st Diouf sv
5.5 Bastoni Meno intraprendente del solito. Passivo pure nelle fasi decisive della partita.
5.5 Carlos Augusto Soffre la fisicità di Bartesaghi. Anche irretito dalla paura. Esperimento fallito.
6 Barella Trottola impazzita. È ovunque, aiuta tutti: però nella ripresa evapora. Dal 40’ st Esposito sv
4 Çalhanoglu Un controllo sbagliato sanguinoso, che lancia la fuga per la vittoria milanista. Poi si fa parare il rigore del pareggio: secondo errore su 30 tentativi in serie A. L’altro lo aveva fallito nella sfida scudetto di un anno fa con il Napoli. Dal 33’ st Zielinski 6 La sua qualità, nel caos finale.
6 Sucic Uno degli esordienti della serata: coraggio e personali…
Inter
5 Sommer Si allunga al rallentatore sul diagonale di Saelemaekers. Non il primo errore stagionale. Sta diventando un problema.
5 Akanji Troppo sicuro dei suoi mezzi, spesso leggero. E in ritardo sul tap-in di Pulisic.
6.5 Acerbi Elogio della posizione. Anche un palo di testa in una sortita offensiva. Dal 40’ st Diouf sv
5.5 Bastoni Meno intraprendente del solito. Passivo pure nelle fasi decisive della partita.
5.5 Carlos Augusto Soffre la fisicità di Bartesaghi. Anche irretito dalla paura. Esperimento fallito.
6 Barella Trottola impazzita. È ovunque, aiuta tutti: però nella ripresa evapora. Dal 40’ st Esposito sv
4 Çalhanoglu Un controllo sbagliato sanguinoso, che lancia la fuga per la vittoria milanista. Poi si fa parare il rigore del pareggio: secondo errore su 30 tentativi in serie A. L’altro lo aveva fallito nella sfida scudetto di un anno fa con il Napoli. Dal 33’ st Zielinski 6 La sua qualità, nel caos finale.
6 Sucic Uno degli esordienti della serata: coraggio e personalità da vendere. Anche più di alcuni veterani.
6 Dimarco Sforna cross a ripetizione, non tutti precisi. Però non demerita.
5.5 Lautaro Spreca energie a litigare un po’ con tutti. Anche sfortunato sul tiro che Maignan gli devia sul palo. Ma è l’unico vero squillo della sua partita. Dal 21’ st Bonny 5.5 Spreca una buona occasione. Unico lampo all’interno di una prestazione negativa.
6.5 Thuram Al rientro da titolare quasi due mesi dopo l’ultima volta, subito frizzante. Sponde, scatti, una costante sensazione di pericolosità.
5.5 All. Chivu La partita la prepara bene e certo non ha colpe per la lista di pali e occasioni fallite dai suoi. Però dopo un ottimo primo tempo l’Inter si spegne.
Milan
8 Maignan Indossa il mantello da supereroe e torna Magic Mike: para il rigore del pareggio a Calhanoglu, prima aveva salvato pure su Lautaro e Thuram. Calamita umana.
6.5 Tomori Duro il giusto, pure se ogni tanto rischia di andare oltre. La giusta tempra per un derby.
6 Gabbia Marcature a volte un po’ troppo larghe.
5 Pavlovic Combina un pasticcio con l’inutile scivolata che regala un rigore all’Inter. Deve una cena a Maignan.
6.5 Saelemaekers Diligente, senza fronzoli: si appiccica a Dimarco, lo limita. Nella ripresa diventa un fattore anche davanti.
6.5 Fofana Con la clava e il martello. Suo il blitz su Calhanoglu che lancia il contropiede vincente. Dal 33’ st Ricci 6 Porta sostanza e polmoni freschi.
6.5 Modric Sembra che le immagini a lui arrivino una frazione di secondo prima degli altri. Non si contano i palloni recuperati.
7 Rabiot Quanto era mancato? Si riprende la scena da navigato attore non protagonista: fa tante cose, tutte bene.
6 Bartesaghi Buona personalità, all’esordio nel derby.
7 Pulisic Al posto giusto, al momento giusto. Non a caso. Moto perpetuo. Dal 33’ st Nkunku 6 Qualche scatto, tiene impegnata la difesa interista.
6 Leao Nel primo tempo pare congelato dal freddo di San Siro. Poi cresce. Entra anche lui nell’azione del vantaggio rossonero. Dal 41’ st Loftus-Cheek sv
7 All. Allegri Vince un derby pesante, di corto muso, l’ennesimo scontro diretto portato a casa di questo inizio di stagione. Il successo della consapevolezza. Ora sarà più difficile nascondere i sogni più belli.
5.5 Arbitro Sozza Direzione pulita, senza neanche far agitare troppo gli animi dei calciatori. Ha bisogno del Var per scovare il fallo di Pavlovic su Thuram che porta al rigore per l’Inter.