✕

Il Torino dura un tempo, il Como dilaga nella ripresa: 5-1. Fabregas è sesto

Addai festeggiato dopo il gol del 2 a 1 (ansa)

Ascolta l'audio

Vlasic su rigore replica a Addai, nel secondo tempo l’olandese firma il nuovo vantaggio prima delle reti di Ramon, Nico Paz e Baturina. Granata fischiati
2 minuti di lettura

TORINO – Il Como passeggia al Grande Torino, vince 5-1 e impone una dura lezione di calcio ai granata duramente fischiati, contestati e derisi dai propri tifosi. Consigli per gli acquisti: chi fosse interessato ad un attaccante giovane ma dalle grandi prospettive può strizzar l’occhio a Jarden Addai.

Il giovane attaccante olandese con passaporto ghanese (è nato nel 2005) per un’ora ha fatto il bello e cattivo tempo al Grande Torino, segnando la doppietta che ha steso i granata. Poi sale in cattedra anche Nico Paz e il Como mette la freccia sulla Juve, superata al sesto posto della classifica. Tradotto, i lariani sentono profumo d’Europa, a spese del solito Torino, quello che fallisce l’appuntamento ogni volta che si trova al bivio del salto di qualità. Stavolta, poi, i granata subiscono una vera e propria lezione di calcio dal Como dei giovani fenomeni messi splendidamente in campo da Cesc Fabregas.

Pal…

TORINO – Il Como passeggia al Grande Torino, vince 5-1 e impone una dura lezione di calcio ai granata duramente fischiati, contestati e derisi dai propri tifosi. Consigli per gli acquisti: chi fosse interessato ad un attaccante giovane ma dalle grandi prospettive può strizzar l’occhio a Jarden Addai.

Il giovane attaccante olandese con passaporto ghanese (è nato nel 2005) per un’ora ha fatto il bello e cattivo tempo al Grande Torino, segnando la doppietta che ha steso i granata. Poi sale in cattedra anche Nico Paz e il Como mette la freccia sulla Juve, superata al sesto posto della classifica. Tradotto, i lariani sentono profumo d’Europa, a spese del solito Torino, quello che fallisce l’appuntamento ogni volta che si trova al bivio del salto di qualità. Stavolta, poi, i granata subiscono una vera e propria lezione di calcio dal Como dei giovani fenomeni messi splendidamente in campo da Cesc Fabregas.

Paleari ferma Morata (ansa)

Sblocca Addai, Vlasic fa pari su rigore

In apertura, è il Como a fare la partita, mentre il Toro arretra e prova a ripartire a folate. Cinque minuti e la prima grande occasione spiove sulla testa di Morata: il cross di Da Cunha lo libera in area ma l’ex bianconero gira fuori di poco. Al 26’ a salvare la porta granata è Paleari che si oppone in qualche modo al doppio tentativo quasi a colpo sicuro di Smolcic e di Morata. Poi, negli ultimi dieci minuti del primo tempo, la partita si infiamma: il gol del Como arriva al 36’ grazie alla fuga sulla sinistra dell’ottimo Rodriguez, finalizzata in mezzo all’area dal giovane attaccante l’olandese con passaporto ghanese Addai. Il Como propina bel calcio e domina non solo nel possesso palla (68 per cento) ma commette anche errori dettati da ingenuità e gioventù, come quella colossale proprio di Rodriguez che, al tramonto del primo tempo, tocca il pallone in area con la mano e regala il rigore del momentaneo pareggio trasformato da Vlasic.

Ripresa tutta del Como

In avvio di ripresa sale in cattedra Addai e fa 2-1 approfittando anche dell’errore di Paleari che si tuffa in ritardo e non riesce ad arrivare sul tiro rasoterra indirizzato all’angolino. A quel punto il Torino prova ad alzare il baricentro per trovare il pareggio e il Como trova praterie per affondare: al 25’ Rodriguez, sempre lui, divora il più facile dei gol. Un minuto e stavolta la palla buona capita sulla testa di Ramon che non fallisce l’appuntamento con il 3-1. A quel punto piove sul bagnato e così arrivano anche il quarto gol segnato sul filo del fuorigioco da Paz e concesso dopo revisione Var, e il quinto, per merito di Baturina. Finisce con tanti applausi per lo splendido Como e solo fischi per un Torino brutto che più brutto non si può.

Torino-Como 1-5 (1-1)
Torino (3-5-2): Paleari, Tameze, Maripan, Masina, Pedersen (16' st Nkounkou), Casadei (21' st Anjorin), Asslani, Vlasic (33' Gineitis), Lazaro, Ngonge (21' st Aboukhlal), Zapata (33' st Njie) (71 Popa, 81 Israel, 6 Ilkhan, 21 Dembele, 23 Coco, 34 Biraghi). All.: Baroni.
Como (4-2-3-1): Butez, Smolcic (13' st Vojvoda), Ramon, Carlos, Valle, Perrone (39' st Posch), Da Cunha, Addai, Paz (39' st Baturina), Rodriguez (30' st Kempf), Morata (30' st Douvikas) (22 Vigorito, 44 Cavlina, 6 Caqueret, 18 Moreno, 19 Kuhn, 77 Van Der Brempt, 99 Cerri). All.: Fabregas.
Arbitro: Bonacina di Bergamo.
Reti: nel pt 36' Addai, 47' Vlasic (rigore); nel st 7' Addai, 26' Ramon, 31' Paz, 41' Baturina.
Angoli: 4 a 3 per il Como.
Recupero: 3' e 3'.
Ammoniti: Smolcic per gioco falloso.
Spettatori: 22.188.

Leggi i commenti