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Lecce-Torino 2-1, i giallorossi si sbloccano in casa. Falcone para un rigore al 91’

Banda festeggiato dopo il gol (ansa)

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Primo successo al Via del Mare per la squadra di Di Francesco. Uno-due nel primo tempo firmato da Coulibaly e Banda, i granata accorciano con Adams e in pieno recupero sprecano con Asllani il penalty del pari
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Aveva bisogno di una vittoria come il pane, il Lecce che non vinceva da inizio novembre a Firenze. Per tornare a conquistare i tre punti serviva il balbettante Torino di Marco Baroni che rimedia il secondo scivolone consecutivo dopo la cinquina incassata lunedì scorso dal Como. Finisce 2-1 grazie alle reti segnate nel giro di cento secondi da Coulibaly e Banda. D’altra parte, i granata in Salento hanno spesso rimediato delusioni: a partire dalle due retrocessioni del 1989 e del 2000, mentre più recentemente, nel 2020, Mazzarri ci lasciò penne e panchina. Non solo: nel corso di tutto l’anno solare 2025, il Lecce ha vinto in casa soltanto una volta, 196 giorni fa. Contro chi? Contro il Torino, ovviamente.

L’uno-due del Lecce

Nel primo tempo, i ritmi sono lenti, la paura di rimediare un’altra figuraccia frena entrambi le squadre. Perché se il Lecce “vanta” il peggior attacco della A (appena otto gol segnati), il Torino risponde con la peggior difesa (21 reti subite). Ovvio che in una sit…

Aveva bisogno di una vittoria come il pane, il Lecce che non vinceva da inizio novembre a Firenze. Per tornare a conquistare i tre punti serviva il balbettante Torino di Marco Baroni che rimedia il secondo scivolone consecutivo dopo la cinquina incassata lunedì scorso dal Como. Finisce 2-1 grazie alle reti segnate nel giro di cento secondi da Coulibaly e Banda. D’altra parte, i granata in Salento hanno spesso rimediato delusioni: a partire dalle due retrocessioni del 1989 e del 2000, mentre più recentemente, nel 2020, Mazzarri ci lasciò penne e panchina. Non solo: nel corso di tutto l’anno solare 2025, il Lecce ha vinto in casa soltanto una volta, 196 giorni fa. Contro chi? Contro il Torino, ovviamente.

L’uno-due del Lecce

Nel primo tempo, i ritmi sono lenti, la paura di rimediare un’altra figuraccia frena entrambi le squadre. Perché se il Lecce “vanta” il peggior attacco della A (appena otto gol segnati), il Torino risponde con la peggior difesa (21 reti subite). Ovvio che in una situazione così bloccata serva un gol per accenderla: in questo caso, invece, ad animare la sfida è un uno-due devastante, prima Coulibaly poi Banda nel giro di cento secondi. E’ il 20’ quando Berisha calcia l’angolo dalla sinistra, sul palo destro Coulibaly sovrasta Tameze e fa 1-0 nonostante il tentativo disperato di Maripan. Passano meno di due minuti e stavolta è Ramadani a inventare l’assist vincente per Banda che da due passi batte il rientrante Israel.

Baroni cambia, dentro Zapata

Segnali di reazione dal pianeta Toro? Manco l’ombra; e così, dopo 36 minuti, Baroni cambia la squadra inserendo Zapata al posto di Gineitis. Dal punto di vista emotivo, l’ingresso del colombiano dà la scossa ai granata che passano al 3-4-1-2, con Vlasic alle spalle di Zapata e Adams; la prima opportunità nasce da Nkounkou che sbaglia il cross dalla sinistra e colpisce il palo a Falcone battuto. Da quel momento i granata provano a chiudere in area i padroni di casa che sbandano ma si salvano.

Il gol di Coulibaly (ansa)

Adams accorcia, Asllani spreca

In avvio di ripresa, il Lecce prova a rialzare la testa ma il Toro lo punisce alla prima opportunità, con Adams che approfitta di un “buco” della difesa giallorossa e segna il gol della speranza. A quel punto Baroni cambia ancora: dentro Ngonge, fuori Tameze e i granata passano allo sbilanciato 4-2-4, mentre il Lecce cambia le ali inserendo Tete Morente e Sottil. Nel finale fioccano più i gialli che le occasioni, fino al 43’ quando Morente colpisce in area Coco e l’arbitro Mariano assegna il rigore che varrebbe il pareggio ma che Asllani calcia malissimo permettendo a capitan Falcone di bloccare e di diventare l’eroe di giornata.

Falcone para il rigore di Asllani (ansa)

Lecce-Torino 2-1 (2-0)
Lecce (4-2-3-1): Falcone, Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo, Ramadani, Coulibaly, Pierotti (20' st Morente), Berisha (37' st Kaba), Banda (20' st Sottil); Stulic (47' st Ndaba). (1 Früchtl, 32 Samooja, 21 Kouassi, 5 Siebert, 13 Perez, 6 Sala, 77 Kaba, 14 Helgason, 93 Maleh, 11 N'Dri, 22 Camarda). All.: Di Francesco.
Torino (3-5-2): Israel, Tameze (15' st Ngonge), Maripan, Coco, Pedersen (25' st Masina), Casadei, Asllani, Gineitis 37' pt Zapata), Nkounkou (25' st Lazaro), Adams, Vlasic (25' st Aboukhal). (1 Paleari, 71 Popa, 6 Illkhan, 14 Anjorin, 21 Dembélé). All.: Baroni.
Arbitro: Mariani di Aprilia.
Reti: nel pt 20' Coulibaly, 22' Banda; nel st 12' Adams.
Angoli: 6 a 6.
Recupero: 2' e 5'.
Ammoniti: Casadei, Ramadani, Veiga, Coco, Ngonge per gioco falloso.
Spettatori: 24.766 (22.319 abbonati) per un incasso totale di 373.212 euro.

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