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Lautaro, una doppietta d’orgoglio: l’Inter vince 2-0 a Pisa e si rilancia

Lautaro Martinez esulta dopo il gol (afp)

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L’attaccante chiude nel migliore dei modi una settimana difficile rialzando la squadra di Chivu
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PISA – Un’ora di resistenza del Pisa, poi la doppietta di Lautaro, ora in testa alla classifica marcatori con sei centri. Nella sfida in Toscana fra nerazzurre, a vincere per 2-0 è stata l’Inter, che ha risposto a distanza al Milan, in attesa della sfida fra Roma e Napoli. La squadra di Chivu si è imposta in una partita tesa e ben preparata da Gilardino, che l’aveva impostata su un pressing furioso. Ma dopo un’ora la furia dei pisani si è inevitabilmente placata, e sono emerse le differenze di qualità tecniche. È finita così, con la sesta vittoria interista consecutiva contro i pisani, una sfida che in Serie A non si giocava dal 1991. E finisce dopo 505 minuti l’imbattibilità in casa del Pisa, che non subiva una rete nel proprio stadio da metà settembre. E che non perdeva in campionato da sei partite.

«La cronaca della gara»

Pressing del Pisa e Inter imbrigliata

Il Pisa ha subito pressato forte l’Inter, rendendo molto complicato per i milanesi provare a costruire dal basso. Un piano t…

PISA – Un’ora di resistenza del Pisa, poi la doppietta di Lautaro, ora in testa alla classifica marcatori con sei centri. Nella sfida in Toscana fra nerazzurre, a vincere per 2-0 è stata l’Inter, che ha risposto a distanza al Milan, in attesa della sfida fra Roma e Napoli. La squadra di Chivu si è imposta in una partita tesa e ben preparata da Gilardino, che l’aveva impostata su un pressing furioso. Ma dopo un’ora la furia dei pisani si è inevitabilmente placata, e sono emerse le differenze di qualità tecniche. È finita così, con la sesta vittoria interista consecutiva contro i pisani, una sfida che in Serie A non si giocava dal 1991. E finisce dopo 505 minuti l’imbattibilità in casa del Pisa, che non subiva una rete nel proprio stadio da metà settembre. E che non perdeva in campionato da sei partite.

«La cronaca della gara»

Pressing del Pisa e Inter imbrigliata

Il Pisa ha subito pressato forte l’Inter, rendendo molto complicato per i milanesi provare a costruire dal basso. Un piano tattico che per tutto il primo tempo ha funzionato perfettamente. L’unico squillo per gli ospiti è stato un colpo di testa di Lautaro fuori misura, su punizione di Calhanoglu. E la più bella occasione l’hanno avuta i padroni di casa, poco prima della mezz’ora: sponda aerea di Touré e controllo in area di Piccinini, che di poco non ha trovato la porta.

Nella ripresa il Lautaro-show

Nella ripresa, Chivu ha richiamato Sucic e lanciato al suo posto Zielinski. Il Pisa è un po’ calato nel pressing, com’era ovvio aspettarsi, e ha dovuto difendersi in modo più energico: al quarto d’ora erano già ammoniti due dei tre centrali pisani, Caracciolo e Albiol. Questo non ha però impedito alla squadra di Gilardino di ripartire in contropiede, come al 19’, quando Nzola è scappato ad Acerbi ma ha calciato largo. Non ha invece sbagliato Lautaro al 24’, in anticipo sul primo palo, innescato di sinistro da Esposito, appena entrato in campo al posto di Thuram. Sempre Lautaro ha firmato il 2-0 nel finale, su tiro-cross di Barella.

Pisa-Inter 0-2 (0-0)

Pisa (3-5-2) Scuffet 6 – Canestrelli 5.5, Albiol 5.5 (35’ st Lorran Sv), Caracciolo 5.5 – Touré 6.5, Piccinini 6.5 (26’ st Leris 5), Aebischer 6, Marin 6, Angori 6 (23’ st Tramoni 5.5) – Nzola 6 (45’ st Buffon Sv), Meister 6 (45’ st Moreo Sv). All. Gilardino 6

Inter (3-5-2) Sommer 6 – Akanji 6, Acerbi 5.5 (23’ st Bisseck), Bastoni 5.5 – Henrique 5.5 (23’ st Diouf 6.5), Barella 7, Calhanoglu 6, Sucic 6 (1’ st Zielinski 6.5), Dimarco 6 – Thuram 5.5 (23’ st Esposito 7), Lautaro 7.5 (42’ st Augusto Sv). All. Chivu 7

Arbitro Guida 5.5
Reti: Lautaro 24’ e 38’ st

Note: Ammoniti Caracciolo, Albiol. Spettatori 12.508

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