NAPOLI – Un avvicinamento insolito. Perché Napoli e Juventus sono costrette alla conta degli assenti in vista del big match di domenica sera al Maradona che dirà molto sulla stagione di entrambe. E se la forma offre temi suggestivi — come il ritorno di Spalletti nello stadio che lo ha visto protagonista tricolore, ma anche il primo confronto in una gara ufficiale tra lui e Conte, avversari solo in un’amichevole Inter-Chelsea del 2017 — la sostanza racconta di problemi da risolvere molto importanti.
Napoli, a centrocampo resta solo McTominay
Il condottiero azzurro ha perso pure Lobotka e l’emergenza a centrocampo è ormai conclamata. Lo slovacco si è fermato nel riscaldamento del match di Coppa Italia con il Cagliari che non avrebbe neanche dovuto giocare. Una beffa assoluta. Ha accusato un risentimento muscolare tibiale posteriore della gamba sinistra. Traduzione: salta tre partite, quindi Juve, Benfica e Udinese. L’obiettivo è riaverlo in Supercoppa, ma intanto il Napoli è praticament…
NAPOLI – Un avvicinamento insolito. Perché Napoli e Juventus sono costrette alla conta degli assenti in vista del big match di domenica sera al Maradona che dirà molto sulla stagione di entrambe. E se la forma offre temi suggestivi — come il ritorno di Spalletti nello stadio che lo ha visto protagonista tricolore, ma anche il primo confronto in una gara ufficiale tra lui e Conte, avversari solo in un’amichevole Inter-Chelsea del 2017 — la sostanza racconta di problemi da risolvere molto importanti.
Napoli, a centrocampo resta solo McTominay
Il condottiero azzurro ha perso pure Lobotka e l’emergenza a centrocampo è ormai conclamata. Lo slovacco si è fermato nel riscaldamento del match di Coppa Italia con il Cagliari che non avrebbe neanche dovuto giocare. Una beffa assoluta. Ha accusato un risentimento muscolare tibiale posteriore della gamba sinistra. Traduzione: salta tre partite, quindi Juve, Benfica e Udinese. L’obiettivo è riaverlo in Supercoppa, ma intanto il Napoli è praticamente senza centrocampo perché sono già out De Bruyne, Anguissa e Gilmour. Conte ha un tandem obbligato: McTominay ed Elmas.
Vlahovic operato, fuori 4 mesi
Poca qualità e tanta sostanza per mettere in difficoltà la Juve, è la ricetta per battere il grande ex che ieri ha ufficialmente rinunciato a Vlahovic per circa 4 mesi. Il centravanti è stato operato a Londra per ridurre la lesione di alto grado all’adduttore sinistro. Rientrerà in primavera. Spalletti dovrà inventarsi allora una nuova formula offensiva e intanto ha perso pure Federico Gatti che si è fermato in Coppa Italia: il difensore si è operato a Nantes al menisco mediale del ginocchio destro. Per lui i tempi di recupero sono ridotti rispetto a Vlahovic: tra un mese e mezzo Gatti sarà nuovamente a disposizione di Spalletti. La certezza è una. Alla grande notte del Maradona mancheranno diverse stelle.