Incredibile impresa della Lazio a Parma. È riuscita a vincere, la squadra di Sarri, nonostante la doppia inferiorità numerica: in 9 contro 11 dal 78', all'82' ha segnato Noslin, al secondo gol in campionato, e poi la Lazio (la squadra con più rossi in campionato, già 5) ha resistito fino alla fine, per la gioia dei 3800 tifosi biancocelesti presenti al Tardini. Che hanno a lungo festeggiato la squadra, brava soprattutto a restare lucida e ordinata – merito dell'organizzazione di gioco curata da Sarri – nonostante la prima espulsione, al 42', fosse totalmente ingiusta: il fallo di Zaccagni su Estevez avrebbe meritato il giallo, non il rosso, perché il contatto, nonostante il piede alto, è stato laterale.
Giusto il rosso a Basic
Il Var non ha corretto la decisione, ma la Lazio non ha protestato più di tanto, si è schierata con il 4-4-1 co…
Incredibile impresa della Lazio a Parma. È riuscita a vincere, la squadra di Sarri, nonostante la doppia inferiorità numerica: in 9 contro 11 dal 78', all'82' ha segnato Noslin, al secondo gol in campionato, e poi la Lazio (la squadra con più rossi in campionato, già 5) ha resistito fino alla fine, per la gioia dei 3800 tifosi biancocelesti presenti al Tardini. Che hanno a lungo festeggiato la squadra, brava soprattutto a restare lucida e ordinata – merito dell'organizzazione di gioco curata da Sarri – nonostante la prima espulsione, al 42', fosse totalmente ingiusta: il fallo di Zaccagni su Estevez avrebbe meritato il giallo, non il rosso, perché il contatto, nonostante il piede alto, è stato laterale.
Giusto il rosso a Basic
Il Var non ha corretto la decisione, ma la Lazio non ha protestato più di tanto, si è schierata con il 4-4-1 con Cancellieri e Basic esterni e Castellanos a tenere qualche pallone là davanti. Così il Parma di Cuesta, reduce dal bel successo di Pisa, non è riuscito a creare nulla. Al 78', poi, il pessimo arbitro Marchetti di Ostia Lido ha espulso Basic, reo di aver colpito al fianco con la mano chiusa Estevez a palla lontana: stavolta rosso giusto – grave ingenuità del croato, inappuntabile fino a quel momento - e Parma all'arrembaggio per realizzare il gol della vittoria.
Noslin segna
Invece è stato Noslin a segnare, incredibilmente: Valenti si è addormentato su una palla che sembrava morta, il centravanti olandese – era entrato al posto di Castellanos - lo ha bruciato, ha saltato Corvi – il portiere era stato decisivo sullo 0-0, nel primo tempo, su conclusioni di Cancellieri e Basic – e poi ha depositato nella porta vuota. Un capolavoro.
Provedel salva la vittoria
Nell'assedio finale del Parma si è esaltato Provstgaard, giovane difensore della Lazio: di testa le ha prese tutte. Formidabile anche Provedel su un tiro da fuori di Estevez. Così i biancocelesti hanno ottenuto una vittoria importantissima per avvicinare la zona Europa, mentre il Parma deve riprendersi in fretta dalla shock perché ha bisogno di punti per la salvezza. Curiosità: nel 2025 è la seconda volta che la Lazio riesce a vincere in 11 contro 9, le era successo già il 6 marzo a Plzen contro il Viktoria in Europa League, con un gol di Isaksen al 98'.
Parma-Lazio 0-1 (0-0)
Parma (4-4-2): Corvi, Britschgi, Delprato (1' st Troilo), Valenti, Valeri, Bernabè, Estevez, Keita (41' st Djuruc), Oristanio (25' st Ondrejka), Benedyczak (31' st Cutrone), Pellegrino. (13 Guaita, 66 Rinaldi, 19 Begic, 18 Lovik, 63 Trabucchi, 24 Ordonez, 23 Hernani, 25 Cremaschi, 22 Sorensen, 11 Almqvist). All.: Cuesta
Lazio (4-3-3): Provedel, Marusic, Patric (25' st Provstgaard), Romagnoli, Pellegrini, Guendouzi, Cataldi (43' st Vecino), Basic, Cancellieri (25' st Dele-Bashiru), Castellanos (25' st Noslin), Zaccagni. (35 Mandas, 55 Furlanetto, 29 Lazzari, 17 Tavares, 21 Belahyane, 19 Dia). All.: Sarri.
Arbitro: Marchetti di Ostia Lido.
Rete: nel st al 37' Noslin.
Angoli: 4-4.
Recupero: 2' e 5'.
Note: espulsi nel pt 42' Zaccagni per condotta di gioco violenta; nel st 32' Basic per fallo di reazione. Ammoniti Valeri, Cancellieri per gioco falloso, Estevez per comportamento non regolamentare.
Spettatori: 19.893.