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Milan, Maignan: “Il mio futuro? Non devo farmi distrarre”. Allegri: “Leao? Vediamo”

Massimiliano Allegri (reuters)

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Il portiere alla vigilia della semifinale di Supercoppa contro il Napoli: “Quest’anno siamo una famiglia”. Il tecnico: “Fofana recuperato, per Rafa capiremo dopo la rifinitura. Gimenez si opera”
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RIAD – È in Arabia per vincere di nuovo la Supercoppa e sa che parlare adesso del proprio futuro sarebbe un’inutile distrazione. Mike Maignan, portiere e capitano del Milan con contratto in scadenza a fine stagione, nella conferenza stampa alla vigilia della semifinale di domani contro il Napoli ha dribblato così la domanda su cosa intenda fare il prossimo giugno: “Credo che sia importante quel che posso fare ogni giorno. Capisco che il mio futuro faccia parlare, ma non devo farmi distrarre. Ho un obiettivo molto vicino, domani sera, e poi vedere cosa succede giorno dopo giorno. Qui lo scorso anno abbiamo vinto, ma il passato è passato. Quest’anno siamo una famiglia e io mi sento molto bene, con il preparatore Filippi. Ai tifosi del Milan qui in Arabia Saudita dico grazie. Daremo il massimo per voi che siete qui”.

RIAD – È in Arabia per vincere di nuovo la Supercoppa e sa che parlare adesso del proprio futuro sarebbe un’inutile distrazione. Mike Maignan, portiere e capitano del Milan con contratto in scadenza a fine stagione, nella conferenza stampa alla vigilia della semifinale di domani contro il Napoli ha dribblato così la domanda su cosa intenda fare il prossimo giugno: “Credo che sia importante quel che posso fare ogni giorno. Capisco che il mio futuro faccia parlare, ma non devo farmi distrarre. Ho un obiettivo molto vicino, domani sera, e poi vedere cosa succede giorno dopo giorno. Qui lo scorso anno abbiamo vinto, ma il passato è passato. Quest’anno siamo una famiglia e io mi sento molto bene, con il preparatore Filippi. Ai tifosi del Milan qui in Arabia Saudita dico grazie. Daremo il massimo per voi che siete qui”.

Allegri e l’occasione Supercoppa

Delle motivazioni del Milan nel torneo ha parlato senza mezzi termini il tecnico Max Allegri, che dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia, in una stagione senza competizioni europee, a Riad ha la possibilità di alzare il primo trofeo in questa sua seconda esperienza al Milan: “Quella di domani sarà una partita completamente diversa da quella del campionato. Affronteremo in gara secca una squadra molto forte come il Napoli. Le difficoltà che abbiamo incontrato in Italia le lasciamo in Italia, dove speriamo di tornare martedì. Col Napoli dobbiamo aspettarci una partita molto fisica, aggressiva e di intensità. Per questo dobbiamo prepararci molto bene, anche dal punto di vista tecnico”.

Mike Maignan (reuters)

Infortuni e scelte d’attacco

Allegri ha poi fatto il punto sulla condizione dei propri giocatori: “Fofana è a completa disposizione. Leao, lo capiremo dopo l’allenamento di oggi. Per quanto riguarda Gimenez, farà un piccolo intervento domani mattina, speriamo di riaverlo il prima possibile”. È rimasto a casa anche Gabbia, che si è fatto male al ginocchio in campionato contro il Sassuolo. Non dovrebbe essere nulla di grave, non ci sono lesioni, ma il difensore non ha potuto prendere parte alla spedizione araba. Tutti gli altri ci sono. Ma considerando che Leao non dovrebbe partire titolare, la coppia d’attacco più probabile dall’inizio contro il Napoli è quella formata da Nkunku e Pulisic. Altre punte non ce ne sono.

Giovani, mercato e dubbi difesa

Allegri si gode il rendimento di Bartesaghi, che ha segnato due gol domenica scorsa contro il Sassuolo. E pensa al mercato di gennaio, con l’ariete tedesco Niclas Füllkrug che potrebbe arrivare in prestito per sei mesi dal West Ham. Il cruccio, invece, è capire come poter sostituire Gabbia in difesa. Il sostituto naturale sarebbe l’ex genoano De Winter, che però finora non ha dato le risposte attese. Fra i cinque giovani di Milan Futuro che Allegri ha portato con sé in Arabia c’è anche Maximilian Ibrahimovic, figlio di Zlatan, 19enne centrocampista offensivo. “I ragazzi giovani che abbiamo portato con noi hanno qualità. E penso che l’obiettivo, negli anni, sia arrivare ad avere in ogni stagione un paio di ragazzi che vengono dall’Under 23. E sono molto contento che possano vivere questa esperienza con noi”.

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