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Torino rimontato e battuto in casa dal Cagliari: decide una meraviglia di Kilicsoy

(ansa)

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Granata avanti con Vlasic, poi i sardi escono alla distanza: nel finale annullato un gol a Ngonge
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TORINO – Prima del successo al Grande Torino, il Cagliari in campionato aveva vinto fuori casa una volta sola, a Lecce a fine settembre. Per colmare la lacuna è servito un pomeriggio di bel calcio a Torino battendo in rimonta i granata. Finisce 2-1 con un gol per tempo firmati da Prati e da Kilicsoy; e se l’azzurrino sfrutta l’amnesia dei padroni di casa sul finire del primo tempo, la rete del gioiellino turco è tutta da ammirare visto che, uno contro tutti, ha dribblato mezza difesa e ha battuto Paleari.

La diretta

Naufragio granata

E il Toro? Si è afflosciato anche stavolta, come sempre accade quando si tratta di fare il salto di qualità. Il tutto nonostante Niko Vlasic, sempre più trascinatore con il quinto gol della stagione, il quarto nelle ultime quattro uscite. Resta l’amaro in bocca che fa mugugnare il popolo granata che sognava di conquistare la terza vittoria consecutiva (roba che manca dai tempi di Walter Mazzarri, girone di ritorno della stagione 2018/19) e di assaporare a…

TORINO – Prima del successo al Grande Torino, il Cagliari in campionato aveva vinto fuori casa una volta sola, a Lecce a fine settembre. Per colmare la lacuna è servito un pomeriggio di bel calcio a Torino battendo in rimonta i granata. Finisce 2-1 con un gol per tempo firmati da Prati e da Kilicsoy; e se l’azzurrino sfrutta l’amnesia dei padroni di casa sul finire del primo tempo, la rete del gioiellino turco è tutta da ammirare visto che, uno contro tutti, ha dribblato mezza difesa e ha battuto Paleari.

La diretta

Naufragio granata

E il Toro? Si è afflosciato anche stavolta, come sempre accade quando si tratta di fare il salto di qualità. Il tutto nonostante Niko Vlasic, sempre più trascinatore con il quinto gol della stagione, il quarto nelle ultime quattro uscite. Resta l’amaro in bocca che fa mugugnare il popolo granata che sognava di conquistare la terza vittoria consecutiva (roba che manca dai tempi di Walter Mazzarri, girone di ritorno della stagione 2018/19) e di assaporare almeno per qualche ora il nono posto in classifica. Il primo rischio è tutto granata. E’ l’8’ quando Pedersen si perde Idrissi che, sull’assist di Luperto, scappa sulla sinistra e si trova tuto solo di fronte a Paleari che, in uscita, tocca la palla con la mano prima di stendere l’esterno rossoblù. In un primo momento, viene sanzionato il fuorigioco che però, alla revisione Var, viene cancellato. Spetta quindi all’arbitro Doveri sciogliere la matassa, e questa è la ricostruzione definitiva: non c’è fuorigioco, ma il tocco di mano del portiere è all’interno dell’area e non viene giudicato l’intervento a gamba alta di Paleari su Idrissi.

Vlasic illude

Al 27’ ecco il gol granata che, tanto per cambiare, porta la firma di Vlasic. Simeone scatta sul filo del fuorigioco, arriva a tu per tu con Caprile che però respinge in uscita; la palla arriva a Gineitis che appoggia ad Adams mentre il portiere rossoblù prova a rientrare fra i pali. E’ a quel punto che la palla viaggia dallo scozzese al croato che, con la porta difesa soltanto da giocatori di movimento, prende la mira e la infila nell’angolo. Proprio allo scadere del primo tempo arriva il meritato pareggio del Cagliari: azione di angolo dalla destra, Mazzitelli allunga di testa e Prati, nel cuore dell’area, batte di destro Paleari.

Il gol della vittoria

La ripresa inizia come era finito il primo tempo, con il Torino che viaggia a folate mentre il Cagliari risponde con il gioco, con il fraseggio, con il palleggio a uno o due tocchi. Al 14’ l’azione dei rossoblù è splendida e porta Kilicsoy al tiro da centro area ma il talento turco classe 2005 non trova la porta. Il gol però è soltanto rinviato: al 21’ Kilicsoy fa un’azione da fenomeno, salta Asllani e Gineitis e, di mancino, indovina l’angolino dove Paleari non può arrivarci. La reazione granata si riassume in due colpi di testa ravvicinati, prima di Ismajli e nel finale di Simeone, e in un tiro dalla distanza di Gineitis, mentre nel recupero il bel gol del pareggio di Ngonge viene annullato perché la palla era precedentemente uscita dal campo sul cross di Aboukhlal. Troppo poco per rimediare ad un altro pomeriggio decisamente opaco.

Torino-Cagliari 1-2

28’ pt Vlasic, 45’ pt Prati, 21’ st Kilicsoy

TORINO (3-5-2) Paleari – Tameze, Maripan, Ismajli – Pedersen (35’ st Aboukhlal), Vlasic, Asllani (31’ st Ngonge), Gineitis (35’ st Ilkhan), Lazaro (22’ st Nkounkou) – Simeone, Adams (22’ st Zapata). All. Baroni. A disposizione: Israel, Popa, Sazonov, Pellini, Dembelé, Biraghi, Casadei, Anjorin, Njie.

CAGLIARI (4-2-3-1) Caprile – Zappa. Deiola, Luperto – Palestra, Mazzitelli (27’ st Cavuoti), Prati (39’ st Obert), Adopo, Idrissi –Gaetano (22’ st Esposito) – Kilicsoy (27’ st Borrelli). All. Pisacane. A disposizione: Radunovic, Ciocci, Di Pardo, Pintus, Rog, Cogoni, Trepy, Pavoletti.

Arbitro: Doveri.

Note. Ammoniti Pisacane, Vlasic, Nkounkou, Aboukhlal. Spettatori 23.218.

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