NAPOLI - È sembrato tutto abbastanza facile grazie alla doppietta di Rasmus Hojlund, che sta diventando sempre di più l'asso nella manica del Napoli. Ma il peso specifico della vittoria allo stadio Zini è stato tutt'altro che banale, visto che gli azzurri erano appena rientrati dalla dispendiosa trasferta in Arabia Saudita e temevano di pagare dazio contro la Cremonese alle fatiche della Supercoppa Italiana.
La resilienza del Napoli
Invece la squadra di Antonio Conte ha confermato il suo eccellente stato di forma ed è stata più forte anche dell'emergenza, restando nella scia di Inter e Milan nonostante le assenze di De Bruyne, Anguissa, Meret, Lukaku, Gilmour, Beukema e Olivera. La resilienza continua a essere uno dei punti di forza dei c…
NAPOLI - È sembrato tutto abbastanza facile grazie alla doppietta di Rasmus Hojlund, che sta diventando sempre di più l'asso nella manica del Napoli. Ma il peso specifico della vittoria allo stadio Zini è stato tutt'altro che banale, visto che gli azzurri erano appena rientrati dalla dispendiosa trasferta in Arabia Saudita e temevano di pagare dazio contro la Cremonese alle fatiche della Supercoppa Italiana.
La resilienza del Napoli
Invece la squadra di Antonio Conte ha confermato il suo eccellente stato di forma ed è stata più forte anche dell'emergenza, restando nella scia di Inter e Milan nonostante le assenze di De Bruyne, Anguissa, Meret, Lukaku, Gilmour, Beukema e Olivera. La resilienza continua a essere uno dei punti di forza dei campioni in carica, che stanno lottando per difendere lo scudetto conquistato a maggio con le unghie e in condizioni di estrema difficoltà. L'obiettivo a Castel Volturno è tenere duro fino a quando la bufera non sarà passata e provare ad allungare il passo in primavera, auspicabilmente con l'infermeria un po' meno affollata.
Il confronto rispetto alla scorsa stagione
I numeri danno ragione a Conte, che nonostante sia impegnato su quattro fronti dopo 16 giornate ha solamente un punto in meno in classifica rispetto al campionato scorso, concluso poi con la vittoria del titolo tricolore. Il Napoli si sta dunque confermando ad alti livelli e può ancora rimediare a qualche passo falso di troppo in Champions, il prezzo da pagare alla lotta per lo scudetto con Inter e Milan, alla qualificazione per i quarti della Coppa Italia (che mancava da cinque anni) e alla recente conquista della Supercoppa Italiana a Riad, che ha permesso agli azzurri di concludere il 2025 con due titoli in più nella bacheca.
De Laurentiis offre il rinnovo a Conte
Per Conte è stato un anno magico e per questo De Laurentiis non vede l'ora di aprire un ciclo con il tecnico leccese, offrendogli un nuovo contratto biennale con scadenza nel 2029, al di là di quello attuale che prevede la continuità sulla panchina del Napoli per altri 18 mesi. Il matrimonio sta funzionando alla grande e il presidente non perde occasione per esaltare anche pubblicamente il grande lavoro del suo "condottiero", che al di là dei risultati sta confermando di saper tirare fuori il massimo da ognuno dei giocatori di cui può disporre.
Hojlund, quotazione raddoppiata
Gli ultimi a esplodere sono stati Hojlund e Neres, che hanno messo le loro firme sulle tre vittorie di fine dicembre contro Milan, Bologna e Cremonese. Già raddoppiate le quotazioni del giovane centravanti danese (22 anni) e del suo compagno di reparto brasiliano, che hanno avuto il merito di alzare il loro livello proprio nel momento di massima emergenza della squadra. Due leader in più su cui gli azzurri sanno adesso di poter contare, aspettando i rientri di Lukaku, Anguissa e De Bruyne, che saranno attesi come un valore aggiunto e non da salvatori della patria, come era legittimo pensare.
Il 2026 si inaugura con la Lazio
L'emergenza a novembre aveva dato la sensazione di essere diventata per il Napoli troppo gravosa. Invece Conte ha trovato gli antidoti giusti e adesso cita addirittura come sua fonte d'ispirazione Annibale. "Lo diceva lui: se non c'è una strada, bisogna trovarne un'altra...". Gli azzurri ci stanno riuscendo e l'addio in corsa al 4-3-3 (modulo dello scudetto) è stato la svolta alla stagione. I campioni d'Italia hanno infatti blindato la loro difesa con tre clean sheet di fila, stanno segnando con regolarità e soprattutto vantano una striscia aperta di 3 vittorie consecutive. Il miglior viatico in vista della trasferta di domenica a Roma con la Lazio, primo impegno ufficiale del 2026.
La squadra è stata premiata con una giornata di vacanza dopo il blitz di Cremona e da martedì mattina saranno monitorate le condizioni di Lukaku, Olivera e Beukema. Alle porte c'è un altro tour de force e recuperare almeno qualcuno degli infortunati è essenziale.