Un gol di Simeone in avvio di gara, poi l’uno-due finale firmato da Casadei e Njie, appena entrati dalla panchina. Al Bentegodi, il Torino vince 3-0 e si mette in tasca tre punti che fanno respirare ambiente e classifica, conquistando la terza vittoria nelle ultime quattro. Il Verona, invece, paga a caro prezzo la montagna di errori tecnici commessi, incassa la quarta sconfitta nelle ultime sei e si ritrova (pur con una partita in meno) all’ultimo posto in classifica, accanto a Fiorentina e Pisa.
Tanti stranieri, in partenza italiani solo i portieri
Al Bentegodi si affrontano due squadre infarcite di stranieri, peraltro non tutti straordinari: di italiani, fra gli undici di partenza, ci sono soltanto i portieri, Montipò nel Verona e Paleari nel Torino. L’avvio è tutto di marca granata: il Toro spinge sull’acceleratore mentre il Verona pare quasi sorpreso dall’approccio degli ospiti. I risultati sono immediati: al 10’ il regalo confezionato in coppia da Bernede …
Un gol di Simeone in avvio di gara, poi l’uno-due finale firmato da Casadei e Njie, appena entrati dalla panchina. Al Bentegodi, il Torino vince 3-0 e si mette in tasca tre punti che fanno respirare ambiente e classifica, conquistando la terza vittoria nelle ultime quattro. Il Verona, invece, paga a caro prezzo la montagna di errori tecnici commessi, incassa la quarta sconfitta nelle ultime sei e si ritrova (pur con una partita in meno) all’ultimo posto in classifica, accanto a Fiorentina e Pisa.
Tanti stranieri, in partenza italiani solo i portieri
Al Bentegodi si affrontano due squadre infarcite di stranieri, peraltro non tutti straordinari: di italiani, fra gli undici di partenza, ci sono soltanto i portieri, Montipò nel Verona e Paleari nel Torino. L’avvio è tutto di marca granata: il Toro spinge sull’acceleratore mentre il Verona pare quasi sorpreso dall’approccio degli ospiti. I risultati sono immediati: al 10’ il regalo confezionato in coppia da Bernede e Nelsson è clamoroso, Simeone si trova il pallone buono a tu per tu con Montipò e il Cholito non è il tipo di attaccante che fallisce certe opportunità. Per il Toro è subito 1-0 con il ritorno al gol di Simeone dopo due mesi di astinenza. Altri dieci minuti e un altro erroraccio gialloblù, stavolta di Oyegoke, apre la porta alla ripartenza quattro contro tre, con Montipò che ci mette una pezza sul destro di Lazaro. La partita è ricca di errori tecnici; il Toro la domina viaggiando sul velluto, mentre il Verona perde palloni su palloni e fatica a giocare con lucidità.
Il contropiede micidiale del Torino
In avvio di ripresa, Zanetti cerca di alzare l’intensità offensiva del Verona e si gioca subito, con Orban, la carta del tridente. Il peso specifico del nigeriano si fa sentire e la risposta è immediata: i gialloblù iniziano a spingere e, complice un errore di Coco, mettono i brividi ai granata. Il Torino, però, quando riparte in contropiede rischia sempre di assestare il colpo decisivo: al 13’ ci provano senza successo prima Simeone, poi Adams. Il Verona prova a spingere ma fatica a costruire opportunità pericolose sottoporta, mentre il Torino si chiude bene e rischia il meno possibile. Poi, a cinque minuti dalla fine, la palla buona capita all’ex Tameze con la difesa veneta che si salva in angolo. Sono i prodromi del doppio colpo del ko che giunge in extremis: a tre minuti dalla fine Casadei è bravo a colpire sfruttando l’assist di Njie, mentre nel recupero Njie si mette in proprio e segna anche il gol del definitivo 3-0.
Verona-Torino 0-3 (0-1)
VERONA (3-5-2) Montipò – Nunez, Nelsson, Bella-Kotchap – Oyegoke (1’ st Orban), Serdar (22’ st Harroui), Al-Musrati (1’ st Gagliardini), Bernede (35’ st Kastanos), Frese – Giovane, Mosquera (30’ st Sarr). All. Zanetti.
TORINO (3-5-2) Paleari – Ismajli, Maripan, Coco – Lazaro, Vlasic, Ilkhan (22’ st Tameze), Gineitis (30’ st Casadei), Aboukhlal (38’ st Dembelé) – Simeone (30’ st Zapata), Adams (38’ st Njie). All. Baroni.
Arbitro: Rapuano.
Reti: 10’ Simeone, 42’ st Casadei, 46’ st Njie
Note. Ammoniti Paleari, Aboukhlal,